Le sublimi ceramiche di un collezionista distratto. Al MAO di Torino

Si tratta per lo più di eleganti pezzi monocromi databili tra il X e il XV secolo dominati allora dalle dinastie Song e Yuan. In tutto ventisei manufatti esemplificativi delle produzioni delle maggiori fornaci del periodo, che per intenditori e collezionisti rappresentano il massimo grado di raffinatezza mai raggiunto dall’arte ceramica in Cina. Il MAO di Torino, che non include nella sua collezione permanente ceramiche di questo periodo, ora le espone in una mostra intitolata “Sfumature di terra”.

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Pronto a Los Angeles il Beverly Center rinnovato da Studio Fuksas

Due giorni di inaugurazione,1 e 2 novembre, sono in programma nella città californiana per la riapertura del centro commerciale rinnovato dallo studio guidato da Massimiliano e Doriana Fuksas. Dell’esistente edificio, risalente agli anni Ottanta, interni ed esterni hanno cambiato pelle ed è stato aggiunto un nuovo lucernario.

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Pittura al femminile nell’Italia barocca. A Gent

Musée des Beaux-Arts, Gent ‒ fino al 20 gennaio 2019. Una mostra al Musée des Beaux-Arts analizza per la prima volta il ruolo della pittrici all’interno del contesto sociale e politico tra la fine del Cinquecento e la metà del Seicento. Da Sofonisba Anguissola a Fede Galizia, da Elisabetta Sirani ad Artemisia Gentileschi. Cinquanta opere con importanti prestiti dal Louvre, dagli Uffizi, dalla Galleria Borghese, e numerosi inediti da collezioni private.

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