Il sacro ritrovato. Alessandro Giampaoli fra le grotte di Genga

Palazzo Fiumi Sermattei e Museo Speleopalenotologico e Archeologico, Genga ‒ fino al 9 settembre 2018. Un uovo, una melagrana, le onde del mare. Poi una farfalla, un fuoco, una piuma, donna e uomo, l’otto orizzontale dell’infinito. È necessario indagare oggi, ancora, l’universo dei simboli ancestrali? Quando diventano narrazione in un contesto eccezionale, fatto di grotte e natura potente, essi rinnovano il loro senso e il loro messaggio.

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