Fantagraphic. Il mondo delle figure retoriche in un libro illustrato

“Cicero. Guida illustrata alle figure retoriche” è il libro di Lucia Biancalana, illustratrice diplomata all’ISIA di Urbino proprio con questo lavoro: un vademecum per addetti ai lavori che però dovrebbero avere tutti, perché le figure retoriche sono parte del nostro parlare quotidiano. Ne abbiamo discusso con Elena Zuccaccia, editrice di pièdimosca.

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Profitti contemporanei. Chiara Bevilacqua e Yorgos Zois a Lecce

Kunstschau Contemporary Place, Lecce – fino al 15 ottobre 2019. L’ossessione per il profitto e per la misurazione quantitativa, in ogni dimensione dell’esistenza umana. La scomparsa del pensiero critico e della cultura nell’inverno epocale della postmodernità, dominata dalle logiche mercantilistiche e neo-funzionalistiche. Sono queste le tematiche affrontate da Chiara Bevilacqua e Yorgos Zois nella doppia personale “La Conta”, organizzata dal collettivo Kunstschau a Lecce.

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Il Comune “divorzia” da Fondazione Musei Senesi. La diatriba e le motivazioni del sindaco

La fondazione promuove dal 2002 azioni di sostegno alle istituzioni sparse su tutta la provincia senese, ma il Comune si dichiara insoddisfatto e si dissocia. Motivo? Non viene data abbastanza rilevanza al centro di Siena. Una decisione che apre dei quesiti sulla costruzione dell’offerta culturale di un territorio.

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Palazzo Braschi. “Canova, eterna bellezza”, la Roma antica attraverso gli occhi del grande scultore. Foto

Palazzo Braschi.

Oltre 170 opere, provenienti da importanti istituzioni museali, incorniciate da un allestimento altamente suggestivo, raccontano l’arte canoviana e il suo rapporto con la Città Eterna, dove lo scultore  giunse per la prima volta nel 1779

ROMA – “Una mostra evento che rappresenta uno dei più importanti eventi culturali di questo autunno” – Così ha definito la sindaca di Roma Virginia Raggi, l’esposizione “Canova. Eterna bellezza”, ospitata dal 9 ottobre fino al 15 marzo 2020 a Palazzo Braschi di Roma. 

In un allestimento di grande impatto visivo, che tenta di rievocare l’atmosfera a lume di torcia che si poteva trovare alla fine del Settecento nell’atelier dello scultore, in via delle Colonnette, 170 opere, provenienti, fra gli altri, dall’Ermitage di San Pietroburgo, dai Musei Vaticani, dal Museo Canova di Possagno, dal Musèe des Augustuns di Tolosa e dal  Museo archeologico di Napoli, raccontano in 13 sezioni, l’arte di Antonio Canova e il suo rapporto con Roma, fonte di ispirazione per costruire il suo linguaggio scultoreo. 

La rassegna, a cura di Giuseppe Pavanello, ripercorre gli itinerari compiuti dallo scultore alla scoperta di Roma, sin dal suo primo soggiorno, il suo colloquio con il mondo classico e la sua capacità di plasmare il moderno attraverso il filtro dell’antico. “L’Antico bisogna mandarselo in sangue –  affermava lo scultore – sino a farlo diventare naturale come la vita stessa.” 

Il rapporto tra Antico e Moderno viene rievocato in mostra attraverso il confronto dei marmi di Canova – tra i quali l’Amorino alato proveniente dall’Ermitage di San Pietroburgo – con marmi antichi come l’Eros Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

La mostra indaga anche il dialogo di Canova con altri scultori contemporanei, così come il suo rapporto con la letteratura e la politica del suo tempo. In esposizione, in particolare, la rappresentazione in gesso di un episodio della più bella favola dei greci, secondo Voltaire, l’Amore e Psiche stanti, tema oggetto di particolare attenzione da parte di numerosi artisti, pittori soprattutto, alla fine del Settecento, ma che solo Canova riuscì a reinventare connotandolo di significati filosofici.

Nell’ultima sala della mostra, uno dei marmi più straordinari di Canova: la Danzatrice con le mani sui fianchi, proveniente da San Pietroburgo. La scultura gira sulla sua base, come Canova desiderava, per di più in un ambiente rivestito di specchi. Si ripete il mito di Pigmalione, innamorato della sua statua, Galatea, che si anima: da marmo diventa carne.

Il percorso espositivo è arricchito da inedite installazioni multimediali, appositamente progettate, e da un omaggio di Mimmo Jodice: 30 fotografie che ritraggono i marmi di Canova e che permettono di ammirare le opere dello scultore attraverso lo sguardo di uno dei più grandi maestri della fotografia. 

Conclude la mostra un’installazione di grande potenza emotiva, ideata da Magister e realizzata in collaborazione con Robotor. Si tratta della riproduzione in scala reale del gruppo scultoreo di Amore e Psiche giacente. A partire da una scansione 3d del gesso preparatorio della scultura, oggi esposta al Louvre di Parigi, un robot ha scolpito incessantemente per 270 ore un blocco di marmo bianco di Carrara di 10 tonnellate. L’installazione è accompagnata da un documentario sulla realizzazione dell’opera e un racconto video della fiaba di Amore e Psiche di Apuleio. I testi sono di Giuliano Pisani,  la voce di Adriano Giannini e la musica originale del violoncellista Giovanni Sollima.

La mostra, promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale, prodotta dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia, è organizzata con Zètema Progetto Cultura – e realizzata in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca e con Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno. Il catalogo della mostra è edito da Silvana Editoriale.

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Vademecum

Canova. Eterna Bellezza
Museo di Roma a Palazzo Braschi
Ingresso da Piazza Navona, 2
e da Piazza San Pantaleo, 10
9 ottobre 2019 – 15 marzo 2020
Orario apertura
Dal lunedì alla domenica
Dalle ore 10 alle 19
La biglietteria chiude un’ora prima
Aperture straordinarie
24 e 31 dicembre ore 10.00-14.00
Giorni di chiusura
25 dicembre, 1 gennaio
Biglietto d’ingresso
MOSTRA CON BIGLIETTO RIDOTTO PER I POSSESSORI MIC
Biglietto “solo mostra”:
– intero: € 13,00
– ridotto: € 11,00
– speciale scuole: € 4,00 ad alunno (ingresso
gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni);
– speciale Famiglia: € 22,00 (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni)
Biglietto integrato Museo di Roma + Mostra (per non residenti a Roma):
– intero: € 19,00
– ridotto: € 15,00
Biglietto integrato Museo di Roma + Mostra (per residenti a Roma non possessori Mic Card):
– intero € 19,50
– ridotto € 17,50
Ridotto:
– cittadini EU di età compresa tra i 6 e i 25 anni e fino a 65 anni;
– insegnanti;
– giornalisti previa esibizione di tessera dell’Ordine Nazionale
– possessori MIC Card
– clienti Generali Italia, dietro presentazione di DEM nominale e Cartà d’Identità, agenti e dipendenti di Generali Italia e Assicurazioni Generali, dietro presentazione di badge aziendale
• biglietto ridotto per possessori Carta Freccia con biglietto Frecce direzione Roma (con data viaggio antecedente di massimo 5 gg dalla visita) più un accompagnatore;
• biglietto ridotto per dipendenti, per abbonati regionali Lazio (esclusi integrati Metrebus) e per possessori di un biglietto corsa semplice su treni regionali direzione Roma (valido per raggiungere Roma il giorno stesso della visita).
Gratuito:
– bambini fino a 6 anni;
– portatore handicap e accompagnatore;
– guide turistiche dell’Unione Europea;
– interpreti turistici dell’Unione Europea;
– soci ICOMOS, membri ICOM e ICCROM e degli istituti di cultura stranieri e nazionali quali Accademia dei Lincei, Istituto Studi Romani, Amici dei Musei di Roma
Informazioni e prenotazioni
Tel. 060608
tutti i giorni ore 9.00 – 19.00
Audioguide
Italiano e inglese: € 4,00
www.museodiroma.it

 

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