Essere o non essere radical chic. L‘ossessione impazza sul web

Prendersi a colpi di buonista, fascista, radical-chic, populista, è un esercizio quotidiano a mezzo social. Ormai la politica pare essere tutta qui. In questo minuetto che assomiglia sempre più a un conflitto esasperato. E mentre soffiano i venti di una destra nazionalista, mentre la figura dell’intellettuale viene ridicolizzata, mentre l’odio per i migranti decolla e l’uomo medio(cre) conquista il potere, l’espressione “radical chic” diventa quasi positiva. E in rete è guerriglia creativa.

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