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Videocittà presenta un viaggio “immersivo” nelle atmosfere di Van Gogh e Monet

Videocittà presenta un viaggio

Il 9 ottobre aprono le mostre multimediali “Arte Virtuale – Van Gogh + Monet Experience” e “Living Dinosaurs” nell’ambito della seconda edizione del “Festival della visione”,  ideato da Francesco Rutelli con la direzione artistica di Francesco Dobrovich

ROMA – Ha preso il via lo scorso 20 settembre la seconda edizione di  Videocittà – Il Festival della Visione”, con una serie di appuntamenti che spaziano dalla videoarte al video mapping, alle videoinstallazioni monumentali in 3D, dalle mostre a spettacoli live. Insomma un contenitore che racchiude differenti forme espressive che si collocano a metà strada tra la cultura e l’intrattenimento. Il calendario, fitto di eventi,  si protrarrà fino a dicembre 2019, con appuntamenti, masterclass, proiezioni speciali e molto altro ancora. 

Centro nevralgico della manifestazione sono gli spazi dell’Ex Caserma di via Guido Reni, a pochi passi dal MAXXI. Ed è proprio in questi spazi che il 9 ottobre inaugurano le mostre Claude Monet – Van Gogh The Immersive Experience e Dinosaurs Live.

La prima è uno straordinario viaggio immersivo nelle atmosfere di Van Gogh e Monet. Lo spettatore si ritroverà appunto “immerso” a  360 gradi nei paesaggi, nei colori, nelle atmosfere di Arles e Giverny, come se stesse vivendo all’interno di un quadro impressionista.

La mostra è suddivisa in quattro momenti: il primo è dedicato a  Claude Monet e consente al visitatore di visualizzare  le riproduzioni dei principali quadri dell’artista francese, con il supporto dell’oculus rift, vivendo il percorso virtuale e il racconto degli scenari che hanno ispirato l’arte del padre dell’Impressionismo. Il secondo momento si concentra sullo studio di Monet, sempre visto nel percorso virtuale. Il terzo momento è incentrato sulla figura di Vincent Van Gogh. Attraverso e riproduzioni dei suoi principali quadri, viene proposto un approfondimento sulla sua personalità e sulle diverse fasi della sua esistenza. Si parte dagli esordi fino al periodo parigino, quando viene a contatto con  i lavori degli impressionisti e di Monet, rimanendone tuttavia deluso. C’è poi il periodo di Arles e il rapporto di amore/odio con Gauguin, fino ad arrivare all’isolamento a Saint-Remy-de-Provance e ad Auvers-Sur-Oise, dove l’artista muore suicida. Nel quarto momento della mostra il visitatore, sempre indossando l’oculus rift, ha la possibilità di vivere in maniera multisensoriale una giornata dell’artista, dall’alba al tramonto, nel villaggio di Arles. 

La mostra termina con un’area didattica e interattiva, accessibile e fruibile facilmente sia da grandi che piccini. 

La seconda mostra Dinosaurs Live” vede protagonisti  dinosauri animatronici, che dopo un tour mondiale approdano anche in Italia. Le caratteristiche sono quelle di un bioparco dove vengono riprodotti i diversi habitat di ogni dinosauro. Qui i visitatori potranno apprezzare questi incredibili giganti in movimento, dal cattivissimo Tyrannosauro Rex, all’erbivoro Triceratops, fino al maestoso Brachiosaurusin, come se fossero conservati e protetti in un parco biologico.

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