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Verso Manifesta 13 a Marsiglia con Printemps, il festival di arte contemporanea diffuso in città

Ultimi giorni per il Printemps de l’art contemporain (PAC), il festival di arte contemporanea di Marsiglia che si inserisce nella vita degli abitanti di ogni quartiere della città con le sue proposte aperte a ogni forma d’arte. Organizzato come di consueto dal network Marseille Expos, un’associazione creata nel 2007 per promuovere l’attività culturale della Provenza e della Costa Azzurra che, ad oggi, riunisce 46 strutture tra istituzioni (musei, FRAC e centri d’arte), scuole d’arte, gallerie private, comprese molte associazioni, terminerà infatti il 2 giugno. Noi siamo andati a sbirciare questa undicesima edizione nella città francese capitale della Provenza che dal 7 giugno all’1 novembre 2020 ospiterà la 13esima edizione di Manifesta, la biennale d’arte contemporanea itinerante che quest’anno si è svolta a Palermo.

Printemps 2019, Port Vieux, Marsiglia, photo Claudia Giraud
Printemps 2019, Port Vieux, Marsiglia, photo Claudia Giraud

UN FESTIVAL UN PO’ TORINESE

Il Printemps è sembrato una prova generale con Torino a fare da traino perché, oltre alla tavola rotonda  del 29 maggio che ha visto riuniti l’Assessore alla Cultura di Torino Francesca Leon, il direttore del Museo Ettore Fico e i direttori dei Musei di Marsiglia attorno alla questione delle collezioni e il ruolo dei musei per avviare un partenariato finalizzato allo sviluppo di iniziative comuni, si è svolto anche un altro progetto tuttora in corso fino al 5 giugno: “nello stesso periodo del Printemps accogliamo in residenza sei spazi torinesi per uno studio del territorio, all’interno del nostro progetto di scambio tra Marsiglia e Torino”, ci spiegano quelli di Marseille Expos. Si tratta del progetto Trasloco, un ricco programma di attività che saranno realizzare da Artesera in collaborazione con l’Amministrazione torinese, Marseille Expos e altri soggetti italiani e francesi. Sei realtà torinesi (Arteco, Idem Studio, Associazione Quasi Quadro, Spazio Ferramenta, Novella Guerra in/out, Mucho Mas!) in questi giorni sono in giro per Marsiglia per entrare in contatto con la scena artistica locale e incontrare istituzioni e realtà culturali e produttive utili allo sviluppo dei progetti.

UN PONTE TRA ITALIA E FRANCIA

Mentre le francesi avranno la possibilità di presentare la loro produzione artistica a Torino, durante ContemporAry Art Torino+Piemonte, all’interno dell’edizione 2019 del Festival Nesxt, dal 31 ottobre al 3 novembre. Ecco intanto le immagini del Printemps che ogni giorno apre all’arte un quartiere diverso, noi ci siamo concentrati sulla zona del Porto antico, in particolare in rue du Chevalier Roze con spazi come Galerie Crevecoeur che da Parigi ha qui aperto una seconda sede permanente solo nel 2017, Bastide Project, Atlantis, South Way Studio, senza dimenticare il FRAC PACA, il Fonds Régional d’Art Contemporain Provence-Alpes-Côte-d’Azur che riunisce collezioni pubbliche di arte contemporanea nel suo spazio disegnato dall’architetto giapponese Kengo Kuma.

Claudia Giraud

https://pac.marseilleexpos.com/fr/

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