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Florence Biennale 2017.Il programma di domenica 15 ottobre

Florence Biennale 2017.Il programma di domenica 15 ottobre

Ultimo giorno per l’undicesima edizione della  Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze

FIRENZE – Questo il programma degli incontri di domenica 15 ottobre:

  • ore 10.00 Cerimonia di premiazione degli artisti partecipanti.
  • Conferimento del Premio “Lorenzo il Magnifico” ai vincitori nelle dodici categorie di concorso.
  • Conferimento dei premi “Residenza d’artista” offerti da “Porta Coeli” ITL Art Gallery & Academy, TIAC, dal Comune di Casole d’Elsa (Siena) per il neo-costituito centro d’arte contemporanea.
  • ore 16.00 “La Rondine di Giacomo Puccini: quando il Kitsch diventa Arte” preparazione all’ascolto a cura di Gaia Bottoni, musicologa.
  • ore 20.00 Prove generali de “La Rondine” di Giacomo Puccini, presso il Teatro dell’Opera di Firenze (Piazzale Vittorio Gui, 1, 50144 Florence) Riservato agli artisti.

Vademecum

XI Florence Biennale – Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze
6 – 15 ottobre 2017
Fortezza da Basso, Viale Filippo Strozzi 1 – 50129 Firenze
info@florencebiennale.org 
www.florencebiennale.org 
Tel +39 055 3249173
Orari mostra: 10.00 – 20.00
Biglietto intero: intero € 8
Biglietto ridotto: intero € 5 per:
• studenti universitari;
• soci UniCoop Firenze;
• soci Touring Club;
• soci Icomos;
• utenti ATAF&LI-NEA e BusItalia con abbonamento o titolo di viaggio obliterato in giornata;
• dipendenti AMV Scarl o ACV Scarl;
• dipendenti Publiacqua;
• dipendenti Università di Siena;
• possessori di abbonamento Teatro del Maggio Fiorentino;
• soci AMFI – Associazione medici fotografi italiani;
• soci Confcommercio/Federalberghi;
• promozione “2×1” che consente ai soci del programma Cartafreccia di Trenitalia e ai possessori di un biglietto di viaggio valido sui treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca ed Intercity di Trenitalia con data di viaggio compresa all’interno del periodo di svolgimento della Manifestazione di acquistare due biglietti interi di ingresso al prezzo di uno;
• clienti “Acqua dell’Elba” con scontrino attestante l’acquisto di prodotti effettuato durante i giorni della mostra;
• over 65 anni;
• diversamente abili con accompagnatore gratuito.

Ingresso gratuito per minori di 10 anni accompagnati.
Acquisto Catalogo della mostra: sconto del 10% sul prezzo di vendita presso il bookshop della mostra riservato a soci UniCoop Firenze, utenti ATAF&LI-NEA e BusItalia con abbonamento o titolo di viaggio obliterato in giornata, AMV Scarl o ACV Scarl.
Per ulteriori informazioni visitare il sito internet www.florencebiennale.org alla sezione INFO.

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Florence Biennale 2017.Il programma di domenica 15 ottobre

Florence Biennale 2017.Il programma di domenica 15 ottobre

Ultimo giorno per l’undicesima edizione della  Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze

FIRENZE – Questo il programma degli incontri di domenica 15 ottobre:

  • ore 10.00 Cerimonia di premiazione degli artisti partecipanti.
  • Conferimento del Premio “Lorenzo il Magnifico” ai vincitori nelle dodici categorie di concorso.
  • Conferimento dei premi “Residenza d’artista” offerti da “Porta Coeli” ITL Art Gallery & Academy, TIAC, dal Comune di Casole d’Elsa (Siena) per il neo-costituito centro d’arte contemporanea.
  • ore 16.00 “La Rondine di Giacomo Puccini: quando il Kitsch diventa Arte” preparazione all’ascolto a cura di Gaia Bottoni, musicologa.
  • ore 20.00 Prove generali de “La Rondine” di Giacomo Puccini, presso il Teatro dell’Opera di Firenze (Piazzale Vittorio Gui, 1, 50144 Florence) Riservato agli artisti.

Vademecum

XI Florence Biennale – Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze
6 – 15 ottobre 2017
Fortezza da Basso, Viale Filippo Strozzi 1 – 50129 Firenze
info@florencebiennale.org 
www.florencebiennale.org 
Tel +39 055 3249173
Orari mostra: 10.00 – 20.00
Biglietto intero: intero € 8
Biglietto ridotto: intero € 5 per:
• studenti universitari;
• soci UniCoop Firenze;
• soci Touring Club;
• soci Icomos;
• utenti ATAF&LI-NEA e BusItalia con abbonamento o titolo di viaggio obliterato in giornata;
• dipendenti AMV Scarl o ACV Scarl;
• dipendenti Publiacqua;
• dipendenti Università di Siena;
• possessori di abbonamento Teatro del Maggio Fiorentino;
• soci AMFI – Associazione medici fotografi italiani;
• soci Confcommercio/Federalberghi;
• promozione “2×1” che consente ai soci del programma Cartafreccia di Trenitalia e ai possessori di un biglietto di viaggio valido sui treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca ed Intercity di Trenitalia con data di viaggio compresa all’interno del periodo di svolgimento della Manifestazione di acquistare due biglietti interi di ingresso al prezzo di uno;
• clienti “Acqua dell’Elba” con scontrino attestante l’acquisto di prodotti effettuato durante i giorni della mostra;
• over 65 anni;
• diversamente abili con accompagnatore gratuito.

Ingresso gratuito per minori di 10 anni accompagnati.
Acquisto Catalogo della mostra: sconto del 10% sul prezzo di vendita presso il bookshop della mostra riservato a soci UniCoop Firenze, utenti ATAF&LI-NEA e BusItalia con abbonamento o titolo di viaggio obliterato in giornata, AMV Scarl o ACV Scarl.
Per ulteriori informazioni visitare il sito internet www.florencebiennale.org alla sezione INFO.

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Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, annunciato il premio dell’edizione 2017

Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, annunciato il premio dell'edizione 2017

Il prestigioso riconoscimento andrà a Peter Pfaelzner, Coordinatore della missione archeologica e Direttore del Dipartimento di Archeologia del Vicino Oriente dell’IANES Institute Ancient Near Eastern Studies dell’Università di Tubinga (Germania), alla presenza dei tre figli di Khaled al-Asaad

ROMA – La terza edizione dell’International Archeological Discovery Award “Khaled al Asaad”, premio lanciato dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (Bmta) e da Archeo, verrà assegnato alla scoperta della grande città dell’Età del Bronzo nel nord dell’Iraq da parte di Peter Pfaelzner.

L’assegnazione del premio è stato annunciato in una nota dalla Bmta, in programma dal 26 al 29 ottobre nell’area del Parco archeologico di Paestum. 

Con l’edizione 2017 Bmta festeggia anche il suo ventennale. Il Premio 2017 sarà consegnato venerdì 27 ottobre a Peter Pfaelzner, Coordinatore della missione archeologica e Direttore del Dipartimento di Archeologia del Vicino Oriente dell’IANES Institute Ancient Near Eastern Studies dell’Università di Tubinga (Germania), alla presenza dei tre figli di Khaled al-Asaad.

Le cinque scoperte segnalate per il 2016 sono state: 1) la grande città dell’Età del Bronzo nel villaggio curdo di Bassetki, Iraq. 2) L’edificio della barca di Sesostri III e i graffiti di 120 navi ad Abido, Egitto. 3) La prima opera architettonica dei Neanderthal in una caverna di Bruniquel, Francia. 4) La città indo-greca di Bazira, Pakistan. 5) Le 400 tavolette di epoca romana ritrovate nella City di Londra, Regno Unito. 

Questi i premi delle scorse edizioni 2015 e 2016:

Prima edizione (2015) il premio era andato a Katerina Peristeri per la Tomba di Amphipolis (Grecia); la 2 edizione (2016) all’INRAP Institut National de Recherches Archéologiques Préventives (Francia), nella persona del Presidente Dominique Garcia, per la scoperta della Tomba celtica di Lavau. 

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Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, annunciato il premio dell’edizione 2017

Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, annunciato il premio dell'edizione 2017

Il prestigioso riconoscimento andrà a Peter Pfaelzner, Coordinatore della missione archeologica e Direttore del Dipartimento di Archeologia del Vicino Oriente dell’IANES Institute Ancient Near Eastern Studies dell’Università di Tubinga (Germania), alla presenza dei tre figli di Khaled al-Asaad

ROMA – La terza edizione dell’International Archeological Discovery Award “Khaled al Asaad”, premio lanciato dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (Bmta) e da Archeo, verrà assegnato alla scoperta della grande città dell’Età del Bronzo nel nord dell’Iraq da parte di Peter Pfaelzner.

L’assegnazione del premio è stato annunciato in una nota dalla Bmta, in programma dal 26 al 29 ottobre nell’area del Parco archeologico di Paestum. 

Con l’edizione 2017 Bmta festeggia anche il suo ventennale. Il Premio 2017 sarà consegnato venerdì 27 ottobre a Peter Pfaelzner, Coordinatore della missione archeologica e Direttore del Dipartimento di Archeologia del Vicino Oriente dell’IANES Institute Ancient Near Eastern Studies dell’Università di Tubinga (Germania), alla presenza dei tre figli di Khaled al-Asaad.

Le cinque scoperte segnalate per il 2016 sono state: 1) la grande città dell’Età del Bronzo nel villaggio curdo di Bassetki, Iraq. 2) L’edificio della barca di Sesostri III e i graffiti di 120 navi ad Abido, Egitto. 3) La prima opera architettonica dei Neanderthal in una caverna di Bruniquel, Francia. 4) La città indo-greca di Bazira, Pakistan. 5) Le 400 tavolette di epoca romana ritrovate nella City di Londra, Regno Unito. 

Questi i premi delle scorse edizioni 2015 e 2016:

Prima edizione (2015) il premio era andato a Katerina Peristeri per la Tomba di Amphipolis (Grecia); la 2 edizione (2016) all’INRAP Institut National de Recherches Archéologiques Préventives (Francia), nella persona del Presidente Dominique Garcia, per la scoperta della Tomba celtica di Lavau. 

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A Palazzo Albergati di Bologna arrivano i “rivoluzionari del ‘900”

Marcel Duchamp LHOOQ 1919

In mostra uno dei periodi più dirompenti di tutta la storia dell’arte. Marcel Duchamp, Man Ray, René Magritte, Max Ernst, Francis Picabia, Kurt Schwitters, Salvador Dalì: il gotha del Dada e del Surrealismo completato dalla presenza del più “giovane” ma altrettanto eversivo Jackson Pollock

BOLOGNA – Marcel Duchamp, Man Ray, René Magritte, Max Ernst, Francis Picabia, Kurt Schwitters, Salvador Dalì, I rivoluzionari del ‘900” sono protagonisti dal 17 ottobre a Palazzo Albergati di Bologna. La mostra a cura di Amina Kamien-Kazhdan e David Rockefeller offre una rara occasione di trovarsi a tu per tu con un numero incredibile di opere icona, come la dissacrante “Gioconda con i baffi” di Duchamp o Le Chateau de Pyrenees di Magritte e poi ancora l’eccentrico Surrealist Essay di Dalì, il ready made duchampiano Waistcoat for Benjamin Peret, la paradossale Main Ray di Man Ray, i mondi visionari di Yves Tanguy, i ritratti scomposti di Picabia. Sono in totale 180 le opere in esposizione tra quadri, sculture, fotografie, collage, ready-made, più una serie di preziosi documenti. Completa il percorso espositivo la presenza del più “giovane” ma altrettanto eversivo Jackson Pollock.

Gran parte dei pezzi in mostra per “Duchamp, Magritte, Dalì. I rivoluzionari del ‘900”  è approdata all’Israel Museum tra il 1972 e il 1998 dalla leggendaria raccolta milanese di Arturo Schwarz, uno dei collezionisti più atipici nel panorama italiano.

Matteo Scardovelli, amico e per alcuni anni collaboratore di Schwarz, racconta: “Nell’inverno 2005-2006 mi trovavo a casa sua per aiutarlo a sistemare l’enorme biblioteca. Fuori aveva iniziato a nevicare. Per ripulire il vialetto di casa Arturo stava dando istruzioni al maggiordomo di usare un badile che teneva nel suo studio, ma che in realtà è un’opera di Marcel Duchamp (Anticipo del braccio rotto, 1915). L’ho fermato all’ultimo minuto, altrimenti avrebbe davvero utilizzato un’opera d’arte per spalare la neve! Questo mostra quanto Arturo sia surrealista non tanto nell’estetica, ma in primo luogo nel modo di vivere e di vedere le cose. ‘Il surrealismo è una filosofia di vita’, l’ho sentito ripetere qualche decina di volte”. 

Il percorso della mostra si articola in sezioni dedicate ai temi più cari a Surrealisti e Dada, come “Illusioni e paesaggi da sogno” o “Automatismo, biomorfismo e metamorfosi”, per scoprire le più inquietanti ibridazioni tra umano, organico e inorganico. “Meravigliose giustapposizioni” sorprenderà con fotomontaggi, collage e spiazzanti assemblaggi di oggetti, mentre “Desiderio” esplorerà il mito della donna nelle sue declinazioni più oscure, tra cui il celebre Le rêve de Vénus di Dalì. 

La mostra sarà visitabile fino all’11 febbraio 2018. “Se pensate che la rivoluzione sia un televisore HD forse questa mostra non fa per voi”.

Vademecum

Dal 16 Ottobre 2017 al 11 Febbraio 2018
Bologna, Palazzo Albergati
Biglietto: intero € 14, ridotto € 12 (65 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti;
studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento);
militari di leva e appartenenti alle forze dell’ordine; diversamente abili;
giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti);
dipendenti e agenti (muniti di badge) e clienti (muniti di dem nominale) Generali Italia).
Gratuito bambini fino a 4 anni non compiuti e altre categorie
Info: +39 051 030141
www.palazzoalbergati.com

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A Palazzo Albergati di Bologna arrivano i “rivoluzionari del ‘900”

Marcel Duchamp LHOOQ 1919

In mostra uno dei periodi più dirompenti di tutta la storia dell’arte. Marcel Duchamp, Man Ray, René Magritte, Max Ernst, Francis Picabia, Kurt Schwitters, Salvador Dalì: il gotha del Dada e del Surrealismo completato dalla presenza del più “giovane” ma altrettanto eversivo Jackson Pollock

BOLOGNA – Marcel Duchamp, Man Ray, René Magritte, Max Ernst, Francis Picabia, Kurt Schwitters, Salvador Dalì, I rivoluzionari del ‘900” sono protagonisti dal 17 ottobre a Palazzo Albergati di Bologna. La mostra a cura di Amina Kamien-Kazhdan e David Rockefeller offre una rara occasione di trovarsi a tu per tu con un numero incredibile di opere icona, come la dissacrante “Gioconda con i baffi” di Duchamp o Le Chateau de Pyrenees di Magritte e poi ancora l’eccentrico Surrealist Essay di Dalì, il ready made duchampiano Waistcoat for Benjamin Peret, la paradossale Main Ray di Man Ray, i mondi visionari di Yves Tanguy, i ritratti scomposti di Picabia. Sono in totale 180 le opere in esposizione tra quadri, sculture, fotografie, collage, ready-made, più una serie di preziosi documenti. Completa il percorso espositivo la presenza del più “giovane” ma altrettanto eversivo Jackson Pollock.

Gran parte dei pezzi in mostra per “Duchamp, Magritte, Dalì. I rivoluzionari del ‘900”  è approdata all’Israel Museum tra il 1972 e il 1998 dalla leggendaria raccolta milanese di Arturo Schwarz, uno dei collezionisti più atipici nel panorama italiano.

Matteo Scardovelli, amico e per alcuni anni collaboratore di Schwarz, racconta: “Nell’inverno 2005-2006 mi trovavo a casa sua per aiutarlo a sistemare l’enorme biblioteca. Fuori aveva iniziato a nevicare. Per ripulire il vialetto di casa Arturo stava dando istruzioni al maggiordomo di usare un badile che teneva nel suo studio, ma che in realtà è un’opera di Marcel Duchamp (Anticipo del braccio rotto, 1915). L’ho fermato all’ultimo minuto, altrimenti avrebbe davvero utilizzato un’opera d’arte per spalare la neve! Questo mostra quanto Arturo sia surrealista non tanto nell’estetica, ma in primo luogo nel modo di vivere e di vedere le cose. ‘Il surrealismo è una filosofia di vita’, l’ho sentito ripetere qualche decina di volte”. 

Il percorso della mostra si articola in sezioni dedicate ai temi più cari a Surrealisti e Dada, come “Illusioni e paesaggi da sogno” o “Automatismo, biomorfismo e metamorfosi”, per scoprire le più inquietanti ibridazioni tra umano, organico e inorganico. “Meravigliose giustapposizioni” sorprenderà con fotomontaggi, collage e spiazzanti assemblaggi di oggetti, mentre “Desiderio” esplorerà il mito della donna nelle sue declinazioni più oscure, tra cui il celebre Le rêve de Vénus di Dalì. 

La mostra sarà visitabile fino all’11 febbraio 2018. “Se pensate che la rivoluzione sia un televisore HD forse questa mostra non fa per voi”.

Vademecum

Dal 16 Ottobre 2017 al 11 Febbraio 2018
Bologna, Palazzo Albergati
Biglietto: intero € 14, ridotto € 12 (65 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti;
studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento);
militari di leva e appartenenti alle forze dell’ordine; diversamente abili;
giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti);
dipendenti e agenti (muniti di badge) e clienti (muniti di dem nominale) Generali Italia).
Gratuito bambini fino a 4 anni non compiuti e altre categorie
Info: +39 051 030141
www.palazzoalbergati.com

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Archeologia. Trovati in Eritrea i resti di due chiese paleocristiane

Archeologia. Trovati in Eritrea i resti di due chiese paleocristiane

La scoperta conferma come nel Corno d’Africa il cristianesimo si diffuse molto presto consolidandosi dopo l’editto di Costantino. La ricostruzione delle due chiese e di altri reperti saranno in mostra a novembre al Museo Castiglioni di Varese

MILANO – Sono stati rinvenuti in Eritrea alcuni resti di quelle che possono considerarsi le chiese più antiche del Corno d’Africa. A riportare alla luce i reperti è stata una missione archeologica italo-eritrea che è al lavoro sul posto dal 2011 e che ha già riportato alla luce  l’antico porto di Adulis sulle rive del Mar Rosso. 

Il team è guidato dai fratelli Alfredo e Angelo Castiglioni e comprende  archeologi dell’UniversitàCattolica di Milano, dell’Università Orientale di Napoli, ed è affiancato dagli architetti del Politecnico di Milano, incaricati del restauro dei monumenti portati alla luce dagli scavi. Responsabile scientifica delle missioni è la Prof.ssa Serena Massa (Universita’ Cattolica di Milano).

I resti delle due chiese paleocristiane venute alla luce, una delle quali risalente alla seconda  metà del IV secolo a dimostrazione della precoce espansione del Cristianesimo nella zona pochi decenni dopo l’Editto di Costantino che, nel 313 d.C., saranno protagonisti,  insieme ad altri reperti, di una mostra che si terrà al Museo Castiglioni di Varese a partire dal 17 novembre. 

Le due chiese saranno ricostruite prendendo spunto da quanto emerso dagli scavi. 

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Inaugurata ArtVerona. Per quattro giorni la città si veste di cultura, arte e bellezza

Inaugurata ArtVerona. Per quattro giorni la città si veste di cultura, arte e bellezza

La 13ª edizione della rassegna, in programma fino a lunedì 16 ottobre, si presenta come un evento diffuso in molti luoghi conosciuti e da scoprire di Verona. Grazie al portafoglio di manifestazioni la fiera fa della cultura l’elemento trasversale che unisce il mondo dell’impresa

VERONA  Al via ArtVerona | Art Project Fair che nella mattina del 13 ottobre è stata inaugurata alla presenza di Romano Artoni, consigliere di amministrazione di Veronafiere, Adriana Polveroni, nuova direttrice Artistica di ArtVerona, Federico Sboarina, Sindaco di Verona, Pino Caldana, Vicepresidente della Provincia di Verona, Elisa De Berti, Assessore della Regione Veneto. 

Durante la serata del 13 e del 14 ottobre saranno inaugurate le mostre “Il mio corpo nel tempo. Lüthi, Ontani, Opalka” alla Galleria d’Arte Moderna A. Forti (13 ottobre-28 gennaio) e “Iconoclash. Il conflitto delle immagini”  al Museo di Castelvecchio (13 ottobre-7 gennaio), e la performance di Daniel Spoerri dal titolo “Banchetto Palindromo” in scena al Palazzo dei Mutilati (14 ottobre).

Per snocciolare qualche numero relativo alla Fiera dedicata al Moderno e al Contemporaneo ricordiamo che quest’anno sono presenti oltre 140 gallerie, di cui 35 presenti per la prima volta, 14 nuove realtà indipendenti e 20 nel settore editoria, 480 coppie di collezionisti vip italiani e stranieri ospitati in città, 30 in più rispetto al 2016.

In questi giorni saranno molti gli appuntamenti che daranno attenzione anche al mondo dei giovani, sia artisti che potenziali collezionisti. In particolare il Festival Veronetta, un progetto d’arte partecipativa che interessa l’omonimo quartiere sull’asse di via XX Settembre, una delle zone più vivaci della “swinging” Verona.

Ricordando che la Fiera è anche un momento di connessione con il mondo dell’impresa, Romano Artoni, consigliere di amministrazione Veronafiere, ha sottolineato: “La possibilità di proporre occasioni di sinergia tra mondo dell’arte e quello dell’impresa, quali protagonisti all’interno di contesti di business di eccellenza a livello mondiale come quello dello vino, del marmo, dell’equitazione può essere un’importante chiave di sviluppo per ArtVerona e del business dei propri espositori. Dal punto di vista artistico negli ultimi anni ArtVerona ha disegnato il proprio profilo, rispetto ai competitor italiani, puntando principalmente sulla valorizzazione del sistema dell’arte italiano, mettendo al centro la vocazione alla ricerca e alla sperimentazione artistica, la propensione al talent scouting e il supporto di giovani leve, siano esse artisti, galleristi, collezionisti o curatori”.

Agenda eventi importanti di venerdì 13 ottobre:

ore 14.30 Saluto di benvenuto di Adriana Polveroni, direttrice artistica di ArtVerona

Area Talk (padiglione 12)

ore 19.30 Inaugurazione mostra “Il mio corpo nel tempo. Luethi, Ontani, Opalka” Galleria d’Arte Moderna A. Forti Palazzo della Ragione Cortile Mercato Vecchio, 6 Verona

Agenda eventi importanti di sabato 14 ottobre:

ore 14.30 “Il collezionismo di ieri e di oggi nell’ottica dei Family Office. L’arte come ponte tra generazioni”

A seguire: presentazione dei risultati dell’indagine condotta da ArtVerona e Collezione da Tiffany che

traccia il profilo del collezionista italiano. Area Talk (padiglione 12)

ore 19.30 Inaugurazione mostra “Iconoclash. Il conflitto delle immagini”

Museo di Castelvecchio Corso Castelvecchio, 1 Verona

ore 21.00 Cena Palindroma di Daniel Spoerri

(evento riservato, per prenotazioni: vip@artverona.it; info@boxartgallery.com; tel. 045 8298425 045 8000176)

Palazzo dei Mutilati, Via dei Mutilati, 8 Verona

Info e orari su www.artverona.it

 

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