Sei qui

“Visages, Villages”. In sala il film della regista premio Oscar Agnès Varda e JR, uno degli street artist più famosi del mondo. Foto

Un road-movie del tutto particolare, un viaggio tra visi e villaggi (appunto), alla ricerca di persone autentiche e di luoghi la cui poesia dimenticata sta nei dettagli

ROMA – Un incontro impensabile quello tra un artista di 34 anni e una colonna de…

Leggi

Uffizi ricevono in dono il “Ritratto di Signora in Giardino” di Silvestro Lega

Ritratto di Signora in Giardino

Il Museo ha ricevuto in dono da Josie Taragoni, figlia del grande collezionista di Genova, una delle opere più importanti e significative del percorso artistico del pittore 

FIRENZE –  “Un altro capolavoro della pittura macchiaiola si aggiunge alle nostre collezioni”.  – Afferma il direttore delle Gallerie, Eike Schmidt – “In linea con il pensiero paterno, Josie Taragoni ha voluto destinare quest’opera al museo fiorentino che possiede la raccolta più rilevante di quella corrente artistica: a lei va il pensiero grato delle Gallerie, dei fiorentini e di tutti i visitatori futuri che potranno così ancor meglio comprendere ogni aspetto della creatività di Silvestro Lega”.

Ritratto di signora in Giardino, del 1883, è uno dei dipinti più significativi del macchiaiolo Silvestro Lega, realizzato in un periodo in cui il tormentato pittore aveva trovato una certa serenità presso la famiglia Tommasi a Bellariva (Firenze). 

L’opera risulta fondamentale per documentare al meglio le risorse formali della pittura macchiaiola, fucina stilistica di sconvolgente modernità e patrimonio di risorse per molte espressioni figurative del Novecento, non soltanto in ambito italiano. Il dipinto rappresenta una figura femminile che emerge da una spalliera di foglie verdi e carnose. La protagonista, che ha il volto assorto nei pensieri, si presenta in una situazione quasi di disagio, forse per la costrizione della seduta di posa, o per un consapevole distacco psicologico rispetto all’immagine di sé vestita a festa. 

Josie Taragoni è la figlia di Mario Taragoni, un grande collezionista genovese. La donna dunque, conme sottolineato da Schmidt,  in linea con il pensiero paterno, ha deciso di donare l’opera al museo fiorentino, spiegando: “Sono davvero felice per questa operazione che considero molto importante perché penso che questo quadro, in particolare, possa ulteriormente internazionalizzare la pittura dei Macchiaioli”. 

Il quadro è ora esposto nella sala 18 della Galleria d’arte moderna in Palazzo Pitti, su una parete dove si possono ammirare il Ritratto della Figliastra e Lo Staffato di Giovanni Fattori.

Leggi
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343