Assisi, Christo tra i protagonisti del “Cortile di Francesco”

Assisi, Christo tra i protagonisti del “Cortile di Francesco”

“Il Cortile di Francesco”, il cui tema dell’edizione 2017 è  il cammino si terrà ad Assisi dal 14 al 17 aprile prossimo. Tra gli altri ospiti nella sezione “L’arte ci guarda” anche Oliviero Toscani, Flavio Caroli e Emilio Isgrò

PERUGIA – In occasione della manifestazione “Il Cortile di Francesco”, giunta alla sua terza edizione, sarà Christo, tra i massimi esponenti della Land Art, ad essere protagonista della sezione “L’arte ci guarda” venerdì 16 settembre. 

L’artista parlerà del progetto avviato con la moglie Jeanne-Claude, scomparsa qualche anno fa, attraverso il quale hanno dato vita a una serie di installazioni in cui l’arte incontrava il paesaggio. Tra queste, in particolare, The Floating Piers, la celebre passerella galleggiante realizzata lo scorso anno sul Lago d’Iseo.

L’appuntamento è dunque per venerdì 16 settembre, alle 21.30, alla Basilica Superiore di San Francesco, nel cuore di Assisi. L’artista, inoltre, sarà protagonista con le sue opere di una mostra fotografica curata da Wolfgang Volz, che dal 14 settembre al 7 gennaio spalancherà ai visitatori le porte di luoghi solitamente inaccessibili della città di San Francesco come il Chiostro dei Morti. 

Ospite della stessa sezione sarà anche il celebre fotografo, Oliviero Toscani. Toscani sarà presente al “Cortile di Francesco” in una duplice veste: da un lato nei panni di relatore, nell’incontro dal titolo “Design for Humanity”, in programma sabato 16 settembre, alle 17.30, alla Basilica Superiore di San Francesco, ma anche in quelli di artista. Ad Assisi verrà infatti allestita una mostra con le sue opere. Intitolata “La razza umana”, potrà essere visitata dal 14 settembre al 4 novembre.

Altro imperdibile appuntamento sarà quello con lo storico e critico dell’arte Flavio Caroli. Curatore di importantissimi morte e insignito di numerosi premi, Caroli arriverà ad Assisi per un incontro dal titolo “Notturno sugli archetipi dell’arte”. L’appuntamento è per giovedì 14 settembre, alle 19.30, alla Basilica Superiore di San Francesco. 

Anche Emilio Isgrò sarà presente ad Assisi.  Celebre a livello internazionale per la sua poetica della “cancellatura”, Isgrò sarà presente al Cortile di Francesco domenica 17 settembre, alle 17.30, nel Salone Papale del sacro Convento di Assisi, dove terrà un incontro dal titolo “Il mio Cantico”.

Il Cortile di Francesco, il cui tema dell’edizione 2017 è  il cammino inteso come la strada che l’uomo sta percorrendo e che deriva dal tipo di mondo in cui oggi è immerso (la globalizzazione, le nuove tecnologie, la scienza, le migrazioni, la società) e dal principio che lo guida (l’idea che l’uomo ha di se stesso), si terrà ad Assisi dal 14 al 17 aprile prossimo.

GLI ALTRI PROTAGONISTI DEL “CORTILE DI FRANCESCO”

Tra le tante personalità che interverranno, ci saranno: 

    •    l’architetto Mario Botta

    •    il maestro Uto Ughi con le lezioni a porte aperte per i Giovani Talenti e il concerto in Basilica Superiore (15/09/2017 ore 21) 

    •    i filosofi Massimo Cacciari e Umberto Galimberti

    •    i sociologi Marc Augé, Derrick De Kerckhove e Domenico De Masi

    •    il Cardinale Gianfranco Ravasi

    •    il professor Romano Prodi

    •    i Ministri Marco Minniti, Valeria Fedeli, Graziano Delrio e Gian Luca Galletti

    •    il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco

    •    il saggista e presidente della casa editrice Adelphi Roberto Galasso

    •    l’editore Carlo De Benedetti

    •    i giornalisti Gerardo Greco, Marco Damilano, Massimo Giannini, Beppe Giulietti, Rula Jebreal, Antonio Di Bella e Luca De Biase

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Assisi, Christo tra i protagonisti del “Cortile di Francesco”

Assisi, Christo tra i protagonisti del “Cortile di Francesco”

“Il Cortile di Francesco”, il cui tema dell’edizione 2017 è  il cammino si terrà ad Assisi dal 14 al 17 aprile prossimo. Tra gli altri ospiti nella sezione “L’arte ci guarda” anche Oliviero Toscani, Flavio Caroli e Emilio Isgrò

PERUGIA – In occasione della manifestazione “Il Cortile di Francesco”, giunta alla sua terza edizione, sarà Christo, tra i massimi esponenti della Land Art, ad essere protagonista della sezione “L’arte ci guarda” venerdì 16 settembre. 

L’artista parlerà del progetto avviato con la moglie Jeanne-Claude, scomparsa qualche anno fa, attraverso il quale hanno dato vita a una serie di installazioni in cui l’arte incontrava il paesaggio. Tra queste, in particolare, The Floating Piers, la celebre passerella galleggiante realizzata lo scorso anno sul Lago d’Iseo.

L’appuntamento è dunque per venerdì 16 settembre, alle 21.30, alla Basilica Superiore di San Francesco, nel cuore di Assisi. L’artista, inoltre, sarà protagonista con le sue opere di una mostra fotografica curata da Wolfgang Volz, che dal 14 settembre al 7 gennaio spalancherà ai visitatori le porte di luoghi solitamente inaccessibili della città di San Francesco come il Chiostro dei Morti. 

Ospite della stessa sezione sarà anche il celebre fotografo, Oliviero Toscani. Toscani sarà presente al “Cortile di Francesco” in una duplice veste: da un lato nei panni di relatore, nell’incontro dal titolo “Design for Humanity”, in programma sabato 16 settembre, alle 17.30, alla Basilica Superiore di San Francesco, ma anche in quelli di artista. Ad Assisi verrà infatti allestita una mostra con le sue opere. Intitolata “La razza umana”, potrà essere visitata dal 14 settembre al 4 novembre.

Altro imperdibile appuntamento sarà quello con lo storico e critico dell’arte Flavio Caroli. Curatore di importantissimi morte e insignito di numerosi premi, Caroli arriverà ad Assisi per un incontro dal titolo “Notturno sugli archetipi dell’arte”. L’appuntamento è per giovedì 14 settembre, alle 19.30, alla Basilica Superiore di San Francesco. 

Anche Emilio Isgrò sarà presente ad Assisi.  Celebre a livello internazionale per la sua poetica della “cancellatura”, Isgrò sarà presente al Cortile di Francesco domenica 17 settembre, alle 17.30, nel Salone Papale del sacro Convento di Assisi, dove terrà un incontro dal titolo “Il mio Cantico”.

Il Cortile di Francesco, il cui tema dell’edizione 2017 è  il cammino inteso come la strada che l’uomo sta percorrendo e che deriva dal tipo di mondo in cui oggi è immerso (la globalizzazione, le nuove tecnologie, la scienza, le migrazioni, la società) e dal principio che lo guida (l’idea che l’uomo ha di se stesso), si terrà ad Assisi dal 14 al 17 aprile prossimo.

GLI ALTRI PROTAGONISTI DEL “CORTILE DI FRANCESCO”

Tra le tante personalità che interverranno, ci saranno: 

    •    l’architetto Mario Botta

    •    il maestro Uto Ughi con le lezioni a porte aperte per i Giovani Talenti e il concerto in Basilica Superiore (15/09/2017 ore 21) 

    •    i filosofi Massimo Cacciari e Umberto Galimberti

    •    i sociologi Marc Augé, Derrick De Kerckhove e Domenico De Masi

    •    il Cardinale Gianfranco Ravasi

    •    il professor Romano Prodi

    •    i Ministri Marco Minniti, Valeria Fedeli, Graziano Delrio e Gian Luca Galletti

    •    il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco

    •    il saggista e presidente della casa editrice Adelphi Roberto Galasso

    •    l’editore Carlo De Benedetti

    •    i giornalisti Gerardo Greco, Marco Damilano, Massimo Giannini, Beppe Giulietti, Rula Jebreal, Antonio Di Bella e Luca De Biase

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Bologna. Palazzo Fava ospita Meet the Beatles!

Bologna. Palazzo Fava ospita Meet the Beatles!

Una serie di incontri, talk e presentazioni che sonderanno le influenze che il gruppo di Liverpool ha avuto sulla cultura tout-court

BOLOGNA –  In occasione della mostra Astrid Kirchherr with the Beatles, ospitata a Palazzo Fava di Bologna fino al prossimo 9 ottobre, si terranno una serie di incontri, talk e presentazioni dal titolo MEET THE BEATLES!, che sonderanno le influenze che il gruppo di Liverpool ha avuto sulla cultura tout-court.

L’iniziativa è curata da Genus Bononiae – Musei nella Città in collaborazione con ONO arte contemporanea 

PROGRAMMA:

– Giovedì 14  settembre, ore 19.00

I Beatles e Rodrigo Pais: tra concerti, cinema e cultura mediale.

Nel giugno 1965 Rodrigo Pais immortala con il suo obiettivo il concerto romano dei Beatles, reduci fra l’altro dalle riprese del film Help! di Richard Lester. Del cinema innovativo dei Beatles e delle foto di Pais sui set della favolosa Cinecittà degli anni Sessanta parleranno Cristina Bragaglia e Guido Gambetta.

DOVE: Palazzo Fava, Via Manzoni, 2 – Bologna.

INGRESSO LIBERO

– Giovedì 21 settembre, ore 19.00

Giulia Pivetta e Matteo Guarnaccia meets the Beatles. 

In che modo I Beatles hanno avuto impatto sullo stile e sulla moda dell’epoca? In che modo continuano ad essere un punto di riferimento per le nuove generazioni e a dettare stili e mode ancora oggi attuali? A queste e molte altre domande, risponderanno Giulia Pivetta, autrice e ricercatrice indipendente, insieme a Matteo Guarnaccia, artista e saggista.

DOVE: Palazzo Fava, Via Manzoni, 2 – Bologna.

INGRESSO LIBERO

– Mercoledì 27, ore 17.00 e giovedì 28 settembre,  ore 19.00, 

John Lennon 1960-1965: Non solo “With the Beatles” (Mostra bibliografica)

Martedì 27 settembre, Antonio Taormina, docente presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, uno dei maggiori collezionisti di editoria su e di John Lennon, presenterà la mostra curata assieme a Donatella Franzoni, che resterà visitabile fino al termine di “Astrid Kirchherr with the Beatles” al secondo piano dell’esposizione. La collezione aprirà alle 17.00, l’incontro, che tratterà della produzione letteraria di Lennon, inizierà alle 17.45. 

Taormina e Franzoni sono i curatori di Immagina. Racconti, disegni e sogni di un genio (ed. Il Saggiatore),edizione italiana dei due libri di John Lennon In His Own Write e A Spaniard in the Works su cui è incentrata la mostra.

I libri dei Beatles

Giovedì 28 settembre, Gino Scatasta, professore di Letteratura Inglese e Culture Mediali Anglofone presso l’Università di Bologna, ci parlerà di come la letteratura del periodo – e non solo – abbia influenzato non solo gli interessi letterari dei Beatles ma anche quelli visuali: nella loro produzione restano tracce di queste letture, spie di una cultura che stava diventando sempre più popolare e meno elitaria a partire dalla fine della guerra. Si cercherà di seguirle, partendo dai primi dischi, attraverso la famosa copertina di Sgt. Pepper fino ai riferimenti alla nuova letteratura dei paperback writersIN COLLABORAZIONE l’ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALO BRITANNICA. 

DOVE: Palazzo Fava, Via Manzoni, 2 – Bologna.

INGRESSO LIBERO

– Domenica 8 ottobre, ore 17.00

Red Ronnie meets the Beatles

Per raccontare la continua influenza della band di Liverpool sulla musica contemporanea, il conduttore e critico bolognese in conversazione con Andrea Maioli racconterà il suo personale rapporto con i Beatles. 

Vademecum

Dal 14 Settembre 2017 al 08 Ottobre 2017
BOLOGNA, Palazzo Fava, Via Manzoni, 2 – Bologna.
ingresso gratuito
A tutti i partecipanti agli eventi “Meet the Beatles” verranno distribuiti dei coupon che danno diritto all’ ingresso ridotto alla mostra.
http://www.genusbononiae.it

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Design e innovazione al Complesso Monumentale del S. Giovanni di Catanzaro

Design e innovazione al Complesso Monumentale del S. Giovanni di Catanzaro

“MATERIA Independent Design Festival” è la manifestazione che si svolgerà dal  14 al 17 Settembre e che punta a entrare nel circuito nazionale del Design, diventando punto di riferimento nel Sud d’Italia

CATANZARO – E’ in programma, dal 14 al 17 Settembre, MATERIA Independent Design Festival, ovvero la seconda edizione di Catanzaro Design Week. Si tratta di un format innovativo con lo scopo di promuovere il design e la cultura del progetto, con l’intento di analizzare in maniera sensibile gli elementi di connessione tra l’esperienza dell’artigianato e la capacità di innovazione del design. La manifestazione punta infatti a entrare nel circuito nazionale del Design, diventando punto di riferimento nel Sud d’Italia. 

MATERIA si svilupperà in una quattro giorni dal “linguaggio ibrido e contaminato”, con esposizioni, talks, workshop, happenning ed eventi musicali che animeranno il centro storico di Catanzaro, che diverrà per l’occasione un vero e proprio distretto del design. Le attività invaderanno gli spazi di due prestigiose location, il Complesso Monumentale del S. Giovanni e l’Ex Stac, che saranno il cuore della manifestazione, messe a sistema e collegate dal Km del Design, che, con installazioni e coinvolgimento delle attività commerciali, permetterà alla manifestazione di esplodere dai contenitori ed incontrare la città.

Saranno 50 i designer provenienti da tutta Italia, selezionati mediante due call: una su prototipi e prodotti, l’altra sul concept e i disegni tecnici per gli under 30. Tra gli ospiti, che daranno vita a dialoghi informali e interattivi con il pubblico, art director e designer di aziende di livello internazionale: da Fabio Rotella, architetto e designer eclettico, fondatore dello Studio Rotella, al lavoro per prestigiosi enti pubblici e privati disseminati in tutto il mondo, dall’Asia all’America, e con brand internazionali come Mc Donald’s, Coca Cola, Breil e Heineken, ad Antonio Aricò, designer di prodotto con particolare focus sulle identità artigianali italiane, i cui lavori vantano produttori come Seletti e Alessi; passando per Giorgio Caporaso, tra i principali esponenti del green design e creatore dell’ecodesign collection di Lessmore; lo chef stellato Luca Abbruzzino, per la Guida dell’Espresso il migliore giovane chef italiano del 2016; Massimo Sirelli, artista e creativo, che ha dato vita all’ambizioso progetto Adotta un Robot; Peppino Lopez, fondatore di MIND madeindesign, laboratorio di ricerca che coniuga avanguardia e cultura del territorio; Marco De Masi, product designer che ama sviluppare i propri prodotti a stretto contatto con gli operai e gli artigiani, e Francesco Schiavello, padre di SAO, considerato uno tra i migliori giovani studi di architettura italiani.

Materia Independent Design Festival è un progetto di OFFICINE AD, laboratorio di ricerca multidisciplinare in cui sviluppare e mettere in atto concept innovativi, nato da un’idea degli architetti Giuseppe Anania e Domenico Garofalo.

Vademecum

MATERIA Independent Design Festival
Dal 14 Settembre 2017 al 17 Settembre 2017
CATANZARO, Complesso Monumentale del S. Giovanni
Info. +39 3883372165
info@catanzarodesignweek.com
www.catanzarodesignweek.com

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Gli Etruschi senza mistero

Gli Etruschi senza mistero

Apertura serale straordinaria del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e di Villa Poniatowski a 3 euro

ROMA – Venerdì 15 settembre, sfruttando l’opportunità offerta dalle aperture serali straordinarie con prezzo scontato di 3 euro (ridotto a 1,50 per i cittadini dell’Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e gli altri aventi diritto; gratuito per i minorenni e gli altri aventi diritto oltre ai titolari dello speciale abbonamento annuale al Museo ) , avrà luogo, a cura del Direttore del Museo, Valentino Nizzo, la lezione introduttiva del ciclo, che prenderà poi regolarmente inizio a partire dalla seconda metà di ottobre.

Scopo dell’iniziativa è coinvolgere un pubblico il più ampio possibile in una riflessione sul mondo etrusco, nella cornice di una delle Ville più importanti e suggestive del Rinascimento italiano, scelta come dimora per la raccolta più rappresentativa al mondo di materiali relativi al popolo etrusco. La Sala della Fortuna del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ospiterà dunque un ciclo di “lezioni” volte ad approfondire, anche alla luce delle più recenti scoperte archeologiche, gli aspetti di maggior interesse della storia e della cultura degli Etruschi, cercando di sfatare qualche “mito” e di svelare qualche presunto “mistero”, senza nulla togliere al fascino che avvolge da secoli una delle civiltà più importanti dell’Italia preromana.

ore 19.00-20.30 (Sala della Fortuna, fino a esaurimento dei posti disponibili)

Gli Etruschi senza mistero (a cura di Valentino Nizzo)

dalle ore 20.00 alle ore 21.30

Apertura di Villa Poniatowski

Apertura straordinaria della splendida villa costruita nella seconda metà del XVI secolo e ristrutturata alla fine del Settecento da Giuseppe Valadier su commissione di Stanislao Poniatowski, nipote dell’ultimo re di Polonia, che custodisce al suo interno le antichità provenienti dall’Umbria (Terni, Gualdo Tadino e Todi) e dal Lazio antico (in particolare da Satricum e da Palestrina con i sontuosi corredi delle tombe Barberini e Bernardini).

ore 21.00 (Concerto nel cortile principale di Villa Giulia)

Diyar Üren Mehrovî , “Jîyane qaçax berdewame” (“…la vita errabonda/clandestina continua…”)

Il talentuoso artista curdo, accompagnato da Dîlcîvan Üren (bendir e altre percussioni etniche) e da Valerio (chitarra), a l suono del bağlama saz, una sorta di liuto a manico lungo, eseguirà c anti di amore e libertà per la propria donna che, in contesti come questo, diviene a sua volta allegoria e metafora per estendere il canto alla terra di origine, divisa, occupata e martoriata.

Un concerto che, posto in parallelo con la conferenza introduttiva, diventerà una occasione di riflessione sui popoli migranti e sulle contrapposizioni etniche in una prospettiva diacronica che toccherà anche alcuni dei più controversi temi relativi alle origini del popolo etrusco.

Vademecum

www.villagiulia.beniculturali.it;
mn-etru.comunicazione@beniculturali.it;
tel. 06.3226571
Prenotazione obbligatoria per Villa Poniatowski
 

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Arte e coscienza ambientale. Quale il ruolo dell’artista oggi?

Equilibrio e la Casa degli Artisti. photo Sandro Cristallini

Domenica 17 settembre alle ore 16  presso la Casa degli Artisti- Sant’Anna del Furlo, un talk curato e moderato da Federica La Paglia, con Iginio de Luca, Silvano Manganaro, Rosanna Ruscio

Nell’ambito degli eventi collaterali della manifestazione Land Art al Furlo VIII edizione, la Casa degli Artisti  è lieta di presentare il talk intitolato “Arte e coscienza ambientale. Quale il ruolo dell’artista oggi?” curato e moderato da Federica La Paglia.

Attraverso gli interventi di Iginio de Luca, Silvano Manganaro e Rosanna Ruscio, il talk vuole aprire una riflessione sul rapporto tra l’artista e la natura, su quali forme oggi deve assumere la land art e quale responsabilità debba avere un artista, un curatore o un operatore culturale nell’approcciarsi a un lavoro sul paesaggio.

Quanto oggi si debba o si possa intervenire nell’ambiente e in che modo? Quali esperienze in Italia e all’estero segnano o possono segnare una trasformazione della relazione arte-natura? Quale il senso politico oggi di un segno nell’ambiente? Questi i punti focali su cui si concentrerà l’incontro, accompagnato dal racconto di esperienze artistiche e curatoriali.

Alla luce dei cambiamenti climatici in atto e della disattenzione del nostro Paese verso il territorio, considerando il diffuso interesse verso la questione ambientale e animalista, in considerazione della riscoperta e del recupero dei ritmi lenti, si intende intavolare una discussione sulle più recenti forme di intervento degli artisti nel paesaggio.

Ospite dell’incontro è proprio la Casa degli Artisti, nelle persone di Andreina De Tomassi e Antonio Sorace che hanno deciso di lasciare la città per trasferirsi in campagna e dare vita a un parco di sculture in una regione che molto soffre per i cambiamenti geologici  in atto.

Iginio de Luca, artista visivo e musicista, sviluppa una ricerca in costante alternanza tra intimismo e azioni pubbliche, servendosi di vari registri linguistici e ibridando estetica ed etica. De Luca vive tra Roma e Torino e insegna Decorazione e Installazioni Multimediali all’Accademia di Belle Arti di Frosinone.

Silvano Manganaro, critico e curatore, professore di Storia dell’Arte ed Economia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arte de L’Aquila, è Segretario Generale e curatore presso la Fondazione VOLUME! di Roma e co-curatore del progetto Eremi in Abruzzo. Collabora con Il Giornale dell’Arte.

Rosanna Ruscio, storico dell’arte, docente di Storia dell’Arte Contemporanea e di Storia delle tecniche artistiche presso l’Accademia di Belle Arti di Milano-Brera. Ricercatrice da anni impegnata nello studio del rapporto Arte e Natura, autrice tra l’altro de “Il paesaggio prestato. Azioni e scenari del progetto ambientale” con Anna Ghinato, Aracne Editore, Roma 2014.

Federica La Paglia è critico e curatore indipendente, consulente comunicazione e gestore culturale, particolarmente attenta alle tematiche socio politiche.

Vademecum

“Arte e coscienza ambientale. Quale è il ruolo dell’artista oggi?”
Interventi: Iginio de Luca, Silvano Manganaro, Rosanna Ruscio
Curatore e moderatore: Federica La Paglia
domenica 17 settembre ore 16
Casa degli Artisti- Sant’Anna del Furlo
www.landartalfurlo.it
Parrocchia Sant’Anna del Furlo 30
61034, Fossombrone (PU)
 info: Casa degli Artisti:  casartisti@gmail.com | 342 3738966
        Federica La Paglia: f.lapaglia@gmail.com | 338.9982553

 

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Al via la partnership triennale tra Galleria Borghese e Maison Fendi

Al via la partnership triennale tra Galleria Borghese e Maison Fendi

Il sodalizio prevede la costituzione del centro di ricerca “Caravaggio research institute”. Partirà con il prestito di tre quadri di Caravaggio al Getty Museum di Los Angeles e con la mostra monografica del Bernini che sarà inaugurata il 1 novembre alla Galleria Borghese

ROMA – La celebre maison di moda italiana stringe un importante sodalizio con la Galleria Borghese. Si tratta di un progetto ambizioso, presentato in una conferenza stampa che si è tenuta proprio alla Galleria Borghese, alla presenza del ministro dei beni e delle attività culturali, Dario Franceschini, del direttore della Galleria Borghese, Anna Coliva, del presidente e amministratore delegato Pietro Beccari e di Silvia Fendi Venturini. 

Il progetto di partnership prevede la costituzione del “Caravaggio research institute”, un centro di studi, diagnostica e ricerca storico-artistica su Caravaggio, ideato dalla stessaAnna Coliva e divulgato attraverso un programma espositivo internazionale sull’artista, e il sostegno per tre anni consecutivi alle mostre che avranno luogo presso la Galleria Borghese.

Come ricordato dalla Direttrice l’introduzione della ricerca all’interno del museo è frutto di un lungo lavoro, un traguardo molto importante dunque, impossibile da realizzare senza il sostegno di casa Fendi. “Musei internazionali ospiteranno il nostro progetto di ricerca proprio per questo la prima tappa sarà a novembre al Getty Museum di Los Angeles al quale andranno tre quadri di Caravaggio. Il sodalizio sarà immediato con la mostra monografica del Bernini che sarà inaugurata al pubblico dal 1 novembre presso la Galleria Borghese” – ha detto Coliva. “La durata del prestito sarà di due mesi e la prossima mostra, ci auguriamo, sia in estremo oriente” – ha aggiunto la direttrice. 

Il progetto si completerà poi con la creazione di una piattaforma digitale che rappresenterà la più esaustiva banca dati online relativa al Caravaggio. 

Pietro Beccari, Presidente e Amministratore Delegato di Fendi, ha dichiarato di essere molto orgoglioso di questa collaborazione. “Il progetto – ha detto Beccari – è nato con una provocazione di Franceschini che mi disse se avevamo voglia di ‘adottare’ un museo. Siamo orgogliosi di sostenere la Galleria Borghese, valorizzare ed esportare l’arte italiana nel mondo”. Il presidente ha poi aggiunto: ”Non posso quantificare il contributo di Fendi. “L’impegno economico della Fontana di Trevi si riferiva all’appalto. Questo è un impegno privato. Posso dire che l’impegno di Fendi su Roma è stato superiore ai 10 milioni di euro nei passati 6 anni” ha spiegato Beccari. 

Dal canto suo Franceschini ha invece voluto rimarcare il lavoro della maison Fendi. “Il gruppo Fendi ha fatto delle scelte importanti. Si è mostrato al mondo con il restauro della Fontana di Trevi o con la sfilata. Ci sono tanti musei in Italia, copiate da Fendi e dalla Galleria Borghese”. 

Il ministro ha quindi concluso: Adesso c’è un incentivo fiscale che è il più forte d’Europa. Sono stati raccolti in tre anni più di 170 milioni e sono già 3.500 i donatori, grandi imprese e piccole donazioni. Si sta muovendo in fretta quello che è rimasto fermo”. 

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Novantanove opere di Mao Jianhua in mostra al Vittoriano di Roma

Novantanove opere di Mao Jianhua in mostra al Vittoriano di Roma

“The Timeless Dance. Beyond the Mountains” questo il titolo della mostra. Un viaggio fantastico che si snoda in un percorso a spirale di sette tappe, suddiviso per concetti ed emozioni alla scoperta delle opere e dell’universo dell’artista cinese

ROMA – Dal 13 al 26 settembre, presso il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini di Roma, è possibile ammirare 99 opere di Mao Jianhua, imprenditore e pittore cinese i cui dipinti sono spesso firmati con gli pseudonimi “Jizushanren” (uomo di Jizu, la montagna dove Mao si reca regolarmente per la meditazione) o “Zhuoweng” (uomo che segue la propria natura primordiale, mettendo da parte sovrastrutture ed elementi artificiali, ritornando all’infanzia e alla natura).

“The Timeless Dance. Beyond the Mountains” questo il titolo della mostra ad ingresso gratuito realizzata sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e con il Patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale.

E’ un viaggio fantastico che si snoda in un percorso a spirale di sette tappe, suddiviso per concetti ed emozioni alla scoperta delle opere e dell’universo di valori di Mao Jianhua.

Sono tutte eseguite con pennello e inchiostro su carta di cotone fatta a mano con dimensioni che variano dai fogli di piccolo formato al rotolo più imponente che raggiunge la larghezza di sette metri.

Un movimento continuo degli occhi, della testa, del proprio corpo, del proprio respiro. Ci si sente come senza peso, agili nel percorrere ripide vie in salita, impervi sentieri che solcano alte montagne rocciose, per poi ricadere giù, su rivoli e distese d’acqua, a osservare le sagome polimorfe di alberi fitti e di cespugli che paiono animarsi. E’ quanto accade – spiega la curatrice Martina Marzotta – quando ci si trova di fronte alle pennellate d’inchiostro che spaziano dal nero più cupo alle più tenui sfumature di grigio – in alcuni casi interrotte da meravigliose tinte pastello – e che si estinguono poi nel bianco più assoluto. Ogni opera di Mao Jianhua sottintende una verità interiore e metafisica che è insieme immersa nell’esperienza di vita”.        

Sono quei paesaggi dell’anima che tutti noi possiamo rivivere nelle straordinarie pennellate calligrafiche in bianco e nero, negli spazi vuoti che risuonano e nei fitti segni grafici che si trasformano allo sguardo, nell’abisso delle montagne come nello spazio aereo che sovrasta le acque.

Vademecum

The Timeless Dance. Beyond the Mountains
13 – 26 settembre 2017
Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Roma
Ingresso gratuito
Orari apertura
dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30
venerdì e sabato 9.30 – 22.00
Domenica 9.30 – 20.30
Catalogo edito da Edizioni Plan
www.maojianhua.com

 

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