StArt, il nuovo bando dedicato alla promozione della cultura e delle arti visive contemporanee

StArt, il nuovo bando dedicato alla promozione della cultura e delle arti visive contemporanee

A Padova prende il via un progetto che intende sostenere e dare visibilità ai giovani artisti mettendoli in relazione con gli studi professionali della città. Per partecipare si può consultare il sito https://www.startpadova.it/call-for-artists

PADOVA – A Padova nasce StArt, un nuovo progetto che già dal nome indica un inizio. Si tratta di una iniziativa promossa Help for Life Foundation ONLUS in collaborazione SG Commercialisti S.r.l. stp, Cescot Veneto, Frase Contemporary Art e Cosacome Contenuti e Comunicazione e, con il patrocinio di Comune di Padova, Università degli Studi di Padova, Accademia di Belle Arti di Venezia e GAI. Lo scopo è dare visibilità al lavoro dei giovani artisti mettendoli in relazione con gli studi professionali della città, al tempo stesso, restituendo nuovi significati alle professioni (giuridiche o economiche, umanistiche o artistiche che siano). Ne risulterà uno sguardo inusuale sulla realtà padovana che tutti viviamo per scoprire alcuni luoghi e palazzi prestigiosi di Padova, solitamente inaccessibili al pubblico. Alcuni dei più importanti studi professionali di Padova apriranno le porte dei loro uffici ad artisti -selezionati tramite bando- creando momenti di dialogo e di confronto informale. L’iniziativa è promossa anche a sostegno delle attività benefiche di Help for Life Foundation ONLUS, che realizza missioni internazionali socio-sanitarie e di accoglienza, assistenza e cura per la fascia povera delle popolazioni. 

Spiega Dario Lenarduzzi di SG Commercialisti, co-ideatore del progetto: La maggior parte delle professioni, per essere svolte in modo eccellente, richiedono metodo e la giusta dose di creatività vale per il commercialista e l’avvocato come per il pittore e la rockstar. L’artista ispirato ma senza metodo e senza una solida preparazione tecnica solitamente raggiunge solo risultati mediocri. Così è anche per il professionista. Arte e professioni non sono mondi poi così distanti, da qui il desiderio di unirle, affiancarle, metterle a confronto per trovare la giusta ispirazione “professionale”.

Per partecipare al bando si può consultare il sito https://www.startpadova.it/call-for-artists. La scadenza per la consegna della domanda: 15 novembre 2017. Il bando è rivolto a tutti gli artisti under 30 senza limitazione di tecniche o dimensioni. L’adesione al progetto è gratuita. Tema e caratteristiche delle opere sono liberi. Ogni artista potrà partecipare con una serie di opere coerenti (sono richieste in visione almeno 10 opere) corredate da un testo esplicativo dei lavori, unitamente a una biografia. I partecipanti dovranno inviare una mail all’indirizzo info@startpadova.it con Oggetto: “StArt 2018”, allegando la documentazione richiesta dal Bando.

Una commissione composta da: Giovanni Bianchi (professore del Dipartimento dei Beni Culturali – DBC – dell’Università di Padova) Daniele Capra (curatore indipendente e giornalista) Sileno Salvagnini (professore ordinario all’Accademia di Belle Arti di Venezia) Federica Bianconi (architetto, critico, curatore, Frase Contemporary Art) Dario Lenarduzzi (SG Commercialisti stp S.r.l.) Davide Milan (Studio Eulex Avvocati) Marco Serraglio (Cescot Veneto); Presidente Onorario della Commissione l’architetto Antonio Zambusi, selezionerà le opere di 8 artisti che verranno esposte presso le sedi del circuito StArt.

Dal 16 gennaio al 30 giugno 2018 i lavori selezionati saranno esposti nel contesto del circuito espositivo StArt, nel centro storico di Padova, nonché nel sito internet dell’iniziativa www.startpadova.it. La commissione selezionerà i lavori meritevoli per capacità, qualità tecnica, ricerca artistica e contemporaneità della proposta e definirà la sede espositiva più appropriata per ciascun progetto.

Premi_ Tra le opere degli 8 artisti selezionati verranno inoltre assegnati a conclusione del percorso espositivo i seguenti due premi: PREMIO CRITICA: € 1.000,00 (mille/00 euro) e PREMIO HELP for LIFE: € 1.000,00 (mille/00 euro) da destinare ad uno studente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia o dell’Università di Padova.

Studi Professionali coinvolti nel progetto sono: SG Commercialisti stp S.r.l.; Notai Chiapparino Russo Serra; Studio Architetti Zambusi; Studio Dentistico Mazzocco Paniz; Studio Eulex; Giotto SIM S.p.A.; Avv. Cappellaro Carlo; COMLEGIS Commercialisti & Avvocati.

Per ulteriori informazioni e scaricare il bando: www.startpadova.it 

E-mail info@startpadova.it

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Collezione Artisti per Frescobaldi, 9 opere di artisti contemporanei nella Tenuta di Montalcino

Collezione Artisti per Frescobaldi, 9 opere di artisti contemporanei nella Tenuta di Montalcino

L’esposizione è il risultato delle prime tre edizioni del Premio ideato da Tiziana Frescobaldi e curato da Ludovico Pratesi. Annuciati i nomi dei tre artisti della IV edizione e della Giuria

FIRENZE – Con il titolo Collezione Artisti per Frescobaldi saranno esposti all’interno della Tenuta di CastelGiocondo a Montalcino, le nove opere realizzate da  giovani artisti italiani ed internazionali. L’esposizione è il risultato delle prime tre edizioni del Premio ideato da Tiziana Frescobaldi e curato da Ludovico Pratesi,  un progetto biennale iniziato nel 2012, in cui ogni anno, 3 artisti (1 italiano e 2 di un altro Paese) sono inviatati a realizzare un’opera ispirata alla tenuta di CastelGiocondo. Il premio ha coinvolto nella prima edizione 3 italiani  (Elisa SighicelliGiovanni Ozzola e Ra Di Martino),  per poi approdare nel 2014 a Berlino con i lavori artistici di Michael Sailstorfer, Jorinde Voigt  e Yuri Ancarani e raggiungere gli  Stati Uniti nel 2016 con di Eric Wesley, Matthew Brannon e Patrizio Di Massimo. A tutti gli artisti viene richiesto di ideare un’etichetta ispirata alla propria opera: ognuna impreziosisce una Magnum di CastelGiocondo Brunello Vendemmia dedicata, realizzata in una tiratura limitata di 999 bottiglie (333 per artista).

La collezione sarà esposta e aperta al pubblico a partire da dicembre su prenotazione, attraverso il sito dedicato www.artistiperfrescobaldi.it

Una collezione di opere d’arte in continuo divenire che continuerà ad arricchire gli spazi della cantina e della tenuta di CastelGiocondo. Oltre alle opere saranno esposte le bottiglie magnum con le etichette d’artista.

Per il 2018 , quarta edizione del Premio, il Paese selezionato è la Svizzera e gli artisti in gara sono tre: Sonia Kacem, Claudia Comte e l’italiano Francesco Arena. Svelati anche i nomi dei giurati che sceglieranno l’opera vincitrice della quarta edizione: Hans-Ulrich Obrist Direttore della Serpentine Gallery di Londra, nonché uno dei curatori più famosi del mondo. Elena Filipovic dal 2014 Direttore della Kunsthalle di Basilea e Andrea Viliani dal 2013 Direttore del museo Madre di Napoli.

Tiziana Frescobaldi, direttore del Progetto Artisti per Frescobaldi, ha commentato: Nove opere della Collezione Artisti per Frescobaldi si trovano allestite in modo permanente negli spazi della Tenuta di CastelGiocondo: il pubblico potrà vederle, su prenotazione, da dicembre. Un passo che segna una tappa molto importante per il nostro Progetto, che conferma e accresce l’impegno dell’ Azienda nell’arte contemporanea. Oggi annunciamo anche i nomi dei tre artisti e dei giurati della 4° edizione del Premio e sono particolarmente felice della presenza di due artiste svizzere e di un artista italiano, e onorata da una giuria di così alto livello internazionale ” – ha commentato Tiziana Frescobaldi , direttore del Progetto Artisti per Frescobaldi.

Mentre il curatore Ludovico Pratesi ha aggiunto: L’allestimento della collezione a CastelGiocondo è fondamentale per l’evoluzione del Premio. Per questa edizione sono stati scelti tre artisti emergenti, che lavorano tra pittura e scultura  in maniera originale: se Claudia Comte interpreta la tradizione del modernismo in chiave contemporanea, Francesco Arena si concentra sugli scarti della produzione del vino e Sonia Kacem si interroga sulla relazione con la materia, con un linguaggio astratto ricco di suggestioni. Un’interessante sfida per la giuria, composta da protagonisti della scena europea dell’arte contemporanea di massimo livello.

Le opere dell’edizione 2018 saranno esposte per la prima volta alla GAM di Milano durante la cerimonia di premiazione della IV edizione del Premio Artisti per Frescobaldi. In quell’occasione saranno anche svelate le etichette d’artista per l’edizione speciale di CastelGiocondo Brunello di Montalcino Riserva 2013 vendemmia dedicata.

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La light art illumina Roma con RGB Light Experience

La light art illumina Roma con RGB Light Experience

Per tre giorni, dal 27 al 29 ottobre, il festival presenterà 19 opere inedite e site specific realizzate con la luce 

ROMA – Si svolgerà dal 27 al 29 ottobre la seconda edizione di RGB Light Experience – Roma Glocal Brightness, il primo festival urbano gratuito di light art, nato a Roma nella primavera del 2015.  Ideato e realizzato da Luci Ombre, il festival, che vede protagonista appunto la light art, coinvolgerà per tre giorni parte del V Municipio, dal Pigneto a Tor Pignattara, con installazioni luminose interattive, opere site specific di light art, urban light e video mapping. Luoghi pubblici e privati, bellezze architettoniche e archeologiche, saranno svelati attraverso le 19 opere inedite e site specific di artisti celebri e talenti emergenti, pensate e realizzate esclusivamente per il festival.

Tra le opere ci sarà il video mapping Building’s soul di VJ ALIS, all’anagrafe Alice Felloni (classe ’85, collaborazioni con Rai e Fendi, vincitrice l’anno scorso del VJ Contest del Signal Festival di Praga); Iconografono, l’opera interattiva, sospesa e ipnotica di Tommaso Rinaldi, aka High files, giovane 27enne già di casa nei principali festival internazionali e recentemente vincitore nella categoria “VJ ART” del contest dell’Odessa Light Fest in Ucraina. E poi ancora la video installazione ludica FLxER Mapping gaming: The Pinball  firmata da Gianluca del Gobbo, personalità di spicco della scena creativa nazionale e internazionale con una collezione di riconoscimenti in tasca (premio Bardi Web di IBM nel 2004; nel 2006 l’A.B.O. d’argento). 

Il festival è un progetto non solo artistico ma anche dalla connotazione sociale, che prevede il coinvolgimento di molteplici realtà presenti e l’integrazione delle comunità multietniche.

Ne sono un esempio i progetti artistici-sociali di Ecomuseo Casilino e quello di Asinitas Onlus, che ha organizzato un laboratorio di teatro delle ombre per donne migranti finalizzato alla realizzazione di un video. Ma anche i diversi laboratori, online e nella Scuola Primaria Carlo Pisacane. 

Infine sarà possibile partecipare a incontri e workshop (prenotazioni sul sito Eventbrite) sulle più recenti tecnologie digitali legate alla cultura della luce grazie alla partecipazione attiva di partner, artisti, docenti ed esperti del settore (protagonisti Gisella Gellini, Annamaria Monteverdi, Pietro Sperduti, Francesco Iezzi, Simone Palma, Maria Saggese e Children of Darklight).

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Udine. Conferenza dei Carabinieri TPC sul tema della contraffazione nell’arte

Udine. Conferenza dei Carabinieri TPC sul tema della contraffazione nell’arte

Venerdì 27 ottobre alle 18.00 presso l’Auditorium di Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann di via Gemona

UDINE  – Si terrà venerdì 27 ottobre alle 18.00, a Udine la conferenza dal titolo “L’arte non vera non può essere arte”. Si tratta della tappa friulana del  ciclo di conferenze del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, rientrante nel Piano strategico 2017/2018 del Consiglio Nazionale Anticontraffazione. 

La conferenza sarà moderata dal Comandante del locale Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, Capitano Lorenzo Pella. Interverranno  Elena Torresin, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Udine; Elisabetta Francescutti, funzionario storico dell’arte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Fvg; Gilberto Ganzer, storico e critico d’arte, gia’ direttore del Museo Civico d’arte di Pordenone e Fabio Frezzato, esperto scientifico. 

Verranno trattati gli aspetti giuridici della contraffazione, la storia regionale sul fenomeno del falso e dei falsari con approfondimenti relativi alla realtà del FVG; saranno rese note le tecniche più innovative utilizzate dai tecnici del settore per valutare genuinità e datazione di un’opera d’arte. Per l’occasione, a Palazzo Garzolini, sarà esposta una selezione di opere d’arte contemporanea contraffatte sequestrate dai Carabinieri del TPC. 

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Venduta da Sotheby’s a Parigi una copia della “Gioconda con i baffi” di Duchamp

Venduta da Sotheby's a Parigi una copia della

Si tratta della versione “L.H.O.O.Q” realizzata dall’artista nel 1964, appartenuta allo scrittore francese Louis Aragon che successivamente la donò al Partito comunista francese. L’opera è stata venduta a 631mila 500 euro

PARIGI – E’ stata venduta all’asta da Sotheby’s a Parigi, una delle versioni della “Gioconda con i baffi” dell’artista francese Marcel Duchamp. Si tratta della rivisitazione in chiave dadaista, conbaffi e pizzetto, della celebre “Monna Lisa” di Leonardo da Vinci, che faceva parte della collezione di arte surrealista dell’americano Arthur Brandt. 

La versione “L.H.O.O.Q”,venduta all’asta, fu realizzata nel 1964 dopo il “ready-made” originale della prima iconoclastica “Gioconda” del 1919. L’opera è stata a lungo di proprietà del Partito comunista francese, in seguito alla donazione dello scrittore francese Louis Aragon, che a sua volta aveva ricevuto il dipinto in regalo da Marcel Duchamp. Messa all’incanto da Sotheby’s con una stima di 400mila euro, è stata venduta a 631mila 500 euro.

Nella stessa asta parigina sono state battute all’asta anche altre opere di Duchamp, tra cui una copia di “La Boîte-en-valise”, il ”museo portatile” che contiene 68 opere del celebre artista francese riprodotte in miniatura. L’opera, stimata 180-250mila euro è stata aggiudicata per 319mila 500 euro. 

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