Due residenze artistiche al Centro Arti Plastiche di Carrara. Ecco il bando per partecipare

Obiettivo del bando? Favorire lo studio e la valorizzazione per patrimonio custodito negli archivi storici di Carrara attraverso i linguaggi delle arti visive. Per partecipare c’è tempo fino al 24 novembre, mentre l’amministrazione anticipa altri due bandi: uno rivolto alle arti performative e l’altro per la gestione delle aree di ristoro del Centro Arti Plastiche

Leggi

Due residenze artistiche al Centro Arti Plastiche di Carrara. Ecco il bando per partecipare

Obiettivo del bando? Favorire lo studio e la valorizzazione per patrimonio custodito negli archivi storici di Carrara attraverso i linguaggi delle arti visive. Per partecipare c’è tempo fino al 24 novembre, mentre l’amministrazione anticipa altri due bandi: uno rivolto alle arti performative e l’altro per la gestione delle aree di ristoro del Centro Arti Plastiche

Leggi

Fino a qui tutto bene. Renaud Auguste-Dormeuil a Roma

Macro Testaccio, Roma ‒ fino al 26 novembre 2017. Un drone in volo con una scritta luminosa, rassicurante. “Jusq’ici tout va bien”, fino a qui tutto bene. Le lettere a led sono al centro del Padiglione A del Macro Testaccio e promettono di condurre a spazi di evasione terapeutici, inquadrature serene al di là del vissuto traumatico. Ma il problema è l’atterraggio.

Leggi

Fino a qui tutto bene. Renaud Auguste-Dormeuil a Roma

Macro Testaccio, Roma ‒ fino al 26 novembre 2017. Un drone in volo con una scritta luminosa, rassicurante. “Jusq’ici tout va bien”, fino a qui tutto bene. Le lettere a led sono al centro del Padiglione A del Macro Testaccio e promettono di condurre a spazi di evasione terapeutici, inquadrature serene al di là del vissuto traumatico. Ma il problema è l’atterraggio.

Leggi

Artissima 2017, riconfermato il sodalizio con la Fondazione Ettore Fico

Artissima 2017, riconfermato il sodalizio con la Fondazione Ettore Fico

La fiera rinnova per il nono anno consecutivo la collaborazione per il Premio Fondazione Ettore Fico, dedicato a un giovane artista tra tutti quelli presentati in fiera

TORINO –  Il riconoscimento, del valore di 2.500 euro, è finalizzato alla valorizzazione di un artista emergente che si sia particolarmente distinto nella ricerca e nell’utilizzo di nuovi mezzi espressivi attraverso la ricerca innovativa e la propria forza creatrice. Il premio in denaro è rafforzato dall’intenzione della Fondazione Ettore Fico di acquistare un’opera presso la galleria di riferimento del vincitore perché questa diventi parte della collezione del MEF – Museo Ettore Fico.

Il premio sarà attribuito da una giuria composta da Renato Alpegiani, collezionista e consigliere della Fondazione Ettore Fico di Torino, Andrea Busto, direttore del MEF – Museo Ettore Fico di Torino, Simone Menegoi, curatore indipendente e Letizia Ragaglia, direttrice del Museion di Bolzano.

Come per le precedenti edizioni del premio, la giuria potrà selezionare e acquistare altre opere a latere, sempre per arricchire la collezione del MEF – Museo Ettore Fico. La Fondazione, infatti, anche per il 2017 porta avanti il suo importante programma di acquisizioni di opere ad Artissima, dedicato all’arricchimento della collezione del MEF – Museo Ettore Fico di Torino.

Nelle ultime edizioni il premio è stato attribuito nel 2016 a Gian Maria Tosatti (Roma, 1980) presentato dalla galleria Lia Rumma (Milano, Napoli), nel 2015 ad Anne Imhof (Gießen, 1978) presentata dalla Galleria Isabella Bortolozzi di Berlino e nel 2014 a Lili Reynaud-Dewar, presentata dalla galleria Emanuel Layr di Vienna.

Vademecum

ARTISSIMA 2017 Internazionale d’Arte Contemporanea
3-4-5 novembre 2017
OVAL – Lingotto Fiere
T +39 011 19744106
www.artissima.it | info@artissima.it
Facebook: Artissima Fair
Twitter: @ArtissimaFair
Instagram: ARTISSIMAFAIR
Pinterest: Artissima
Youtube: Artissima Fair

Leggi

Milano. Palazzo Marino ospita Tiziano per il tradizionale appuntamento natalizio con l’arte

Tiziano Vecellio  La Vergine con Bambino, San Francesco, San Biagio e il donatore Luigi Gozzi (Pala Gozzi) 1520 Olio su tavola cm 215x322 Ancona, Pinacoteca Civica

Si tratta della maestosa pala d’altare “Sacra conversazione 1520 (Pala Gozzi)” proveniente dalla Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” di Ancona, che sarà visitabile, con ingresso libero, dal 5 dicembre al 14 gennaio 2018

MILANO –  Giunto alla sua decima edizione, il tradizionale appuntamento natalizio con l’arte di Palazzo Marino torna in Sala Alessi con il capolavoro di Tiziano “Sacra conversazione 1520 (Pala Gozzi)”. 

La scelta del Comune, oltre ad essere legata all’importanza storico-artistica del dipinto di Tiziano, testimonia anche la vicinanza di Milano alla città di Ancona che svolge un ruolo fondamentale come centro di raccolta e riparo di numerose opere d’arte, tra cui molti capolavori, provenienti dai territori marchigiani colpiti dal terremoto.

Il progetto allestitivo, a cura dell’architetto Corrado Anselmi, permetterà di ammirare non solo il capolavoro di Tiziano, ma anche il retro della tavola, dove sono presenti alcuni schizzi a matita, in parte ombreggiati a pennello, realizzati dallo stesso Tiziano e raffiguranti varie teste, una delle quali potrebbe essere il bozzetto per il Bambino in una prima stesura del dipinto. 

L’opera venne realizzata da Tiziano, allora trentenne,  per il mercante di Dubrovnik Luigi Gozzi, destinata all’altare principale della chiesa di San Francesco ad Alto ad Ancona. Si tratta del primo dipinto firmato e datato di Tiziano a noi noto: in un cartiglio in basso si legge infatti ALOYXIUS GOTIUS RAGOSINUS / FECIT FIERI / MDXX / TITIANUS CADORINUS PINSIT.

Il capolavoro di Tiziano appartiene al tradizionale genere iconografico della pala d’altare definita ‘Sacra Conversazione’: la Madonna con il Bambino appare improvvisamente in un cielo di nuvole in vibrante movimento, infuocato dalla luce magica del tramonto; in basso contemplano sbigottiti la visione San Francesco, a cui era dedicata la chiesa che ospitava la pala, e San Biagio protettore della città dalmata, che indica al committente inginocchiato l’apparizione celeste. La tavola è una tappa decisiva nell’affermarsi di una nuova forma di pala d’altare, svincolata dagli schemi architettonici e prospettici del Quattrocento. Una rivoluzione che era stata intuita da Leonardo con la Vergine delle Rocce, proseguita da Raffaello, ma interpretata da Tiziano con uno spirito aperto alla natura. 

A valorizzare ancor di più il capolavoro, l’impianto illuminotecnico a cura dell’architetto Francesco Murano, che utilizzerà la tecnica della luce miscelata,  ottenuta componendo luci calde e fredde, e favorirà una visione particolarmente brillante dei colori con i faretti Luum della Lumen Center Italia.

La mostra, a cura di Stefano Zuffi, è promossa da Comune di Milano, Intesa Sanpaolo – partner istituzionale –  con il sostegno di Rinascente. L’iniziativa è coordinata da Palazzo Reale e realizzata insieme alla Città di Ancona – Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” in collaborazione con le Gallerie d’Italia di Piazza Scala e organizzata con Civita.

Vademecum

5 dicembre 2017 – 14 gennaio 2018
Milano, Palazzo Marino, Sala Alessi
Piazza della Scala 2
Ingresso libero
Orari di apertura al pubblico
Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 20.00
(ultimo ingresso alle ore 19.30)
Giovedì dalle ore  9.30 alle ore 22.30
(ultimo ingresso alle ore 22.00)
Chiusure anticipate                   
7 dicembre chiusura ore 12.00 (ultimo ingresso alle ore 11.30)
24 e 31 dicembre 2016 chiusura ore 18.00
(ultimo ingresso alle ore 17.30)
Festività                                      
8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio aperti dalle ore 9.30 alle ore 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.30)
Info mostra
Tel. 800.167.619
www.comune.milano.it
mostre@civita.it
(Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, sabato dalle 9.00 alle 12.00)
Prenotazioni possibili solo per le scuole.

Leggi