Teatrino di Palazzo Grassi. Unbelievable Cinema

Orson Welles, Quarto Potere

Fino al 19 ottobre incontri e proiezioni per una rassegna interamente organizzata da Palazzo Grassi in occasione della mostra di Damien Hirst, “Treasures from the Wreck of the Unbelievable” 

VENEZIA – In occasione della mostra di Damien Hirst Treasures from the Wreck of the Unbelievable, a cura di Elena Geuna in corso presso Palazzo Grassi e Punta della Dogana fino al 3 dicembre,  il Teatrino di Palazzo Grassi propone una serie di appuntamenti dedicati all’esplorazione del rapporto tra verità e finzione nella narrazione. 

Gli appuntamenti indagano alcune delle tematiche alla base del progetto espositivo che racconta dell’antico naufragio della nave Unbelievable (Apistos, in greco antico) il cui prezioso carico costituiva l’imponente collezione appartenuta al liberto Aulus Calidius Amotan e destinata a un tempio dedicato al Dio Sole in oriente.

L’attenzione si accende sul cinema attraverso la rassegna, organizzata da Palazzo Grassi – Punta della Dogana, intitolata Unbelievable Cinema. Un ciclo di incontri di approfondimento con autorevoli critici cinematografici come Roy Menarini e Andrea Bellavita e proiezioni con un focus specifico su Orson Welles (Kenosha, 1915 – Los Angeles, 1985) e sul genere mockumentary a partire dal caso esemplare di Forgotten Silver (Nuova Zelanda, 1995) di Peter Jackson e Costa Botes.

Tutti gli appuntamenti del Teatrino sono comunicati e costantemente aggiornati sul sito di Palazzo Grassi alla voce “calendario”

Lunedì 9 ottobre, ore 20.30: Quarto Potere (USA, 1941) di Orson Welles.

Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Mercoledì 11 ottobre, ore 20.30: F come Falso (Francia/Iran/Germania, 1973) di Orson Welles.

Proiezione in lingua originale con sottotitoli.

Giovedì 19 ottobre, ore 20.30: Più falso del vero: perché la realtà non ci può bastare.

Incontro con Andrea Bellavita, critico cinematografico.

Proiezione di Forgotten Silver di Peter Jackson e Costa Botes (Nuova Zelanda, 1995).

Proiezione in lingua orginale con sottotitoli in italiano.

Ingresso libero sino a esaurimento posti.

Leggi

Presentato il film Fame. Racconta la storia del festival di street art che ha cambiato Grottaglie

Al Milano Film Festival viene proiettato Fame, il film che racconta la nascita e la genesi del famoso festival dedicato alla street-art, nato a Grottaglie, ma con un’ottima risonanza internazionale. Una manifestazione di grande successo che purtroppo ha chiuso i battenti all’apice della fama…

Leggi

Florence Biennale 2017. Gli appuntamenti di martedì 10 ottobre

Florence Biennale 2017. Gli appuntamenti di martedì 10 ottobre

L’undicesima edizione della manifestazione ospita, fino al 15 ottobre, nel suo palinsesto 35 appuntamenti tematici 

FIRENZE – Dal 6 al 15 ottobre 2015 la Fortezza da Basso di Firenze (padiglione Spadolini) ospita l’undicesima edizione di Florence Biennale – Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze. Dieci giorni di esposizione, 462 artisti provenienti da 72 paesi di tutti e 5 i continenti, tre premi alla carriera e 35 appuntamenti tematici sono il palinsesto dell’evento che a 20 anni dall’edizione di esordio farà di Firenze la capitale mondiale dell’arte contemporanea. 

Questo il programma degli appuntamenti di martedì 10 ottobre: 

ore 10.00 Visite didattiche per le scuole. 

ore 14.00 Presentazioni e proiezioni di Video Art. 

ore 16.00 Conferenza – “La sostenibilità come principio per la produzione artistica”. Parteciperanno: Vitalina Foresta (Palazzo Spinelli), Matty Roca (storica dell’arte e membro della giuria internazionale di Florence Biennale), Simone Guaita (Fondazione Il Bisonte), Zsuzsanna Ardó (Creatives without Borders | AtelierA | SynergySync Art), Wu Hongbin (AACI – Università di Pechino), Gregorio Luke (Museum Of Latin America Art di Los Angeles e membro della giuria internazionale di Florence Biennale); modera: Melanie Zefferino. 

ore 19:00 Performance degli artisti. 

Vademecum

XI Florence Biennale – Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze 6 – 15 ottobre 2017
Fortezza da Basso, Viale Filippo Strozzi 1 – 50129 Firenze
info@florencebiennale.org www.florencebiennale.org Tel +39 055 3249173
Orari mostra: 10.00 – 20.00
Biglietto intero: intero € 8
Biglietto ridotto: intero € 5 per:
studenti universitari;
soci UniCoop Firenze;
soci Touring Club;
soci Icomos;
utenti ATAF&LI-NEA e BusItalia con abbonamento o titolo di viaggio obliterato in giornata;
dipendenti AMV Scarl o ACV Scarl;
dipendenti Publiacqua;
dipendenti Università di Siena;
possessori di abbonamento Teatro del Maggio Fiorentino;
soci AMFI – Associazione medici fotografi italiani;
soci Confcommercio/Federalberghi;
promozione “2.1” che consente ai soci del programma Cartafreccia di Trenitalia e ai possessori di un biglietto di viaggio valido sui treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca ed Intercity di Trenitalia con data di viaggio compresa all’interno del periodo di svolgimento della Manifestazione di acquistare due biglietti interi di ingresso al prezzo di uno;
clienti “Acqua dell’Elba” con scontrino attestante l’acquisto di prodotti effettuato durante i giorni della mostra;
over 65 anni;
diversamente abili con accompagnatore gratuito.

Ingresso gratuito per minori di 10 anni accompagnati.
Acquisto Catalogo della mostra: sconto del 10% sul prezzo di vendita presso il bookshop della mostra riservato a soci UniCoop Firenze, utenti ATAF&LI-NEA e BusItalia con abbonamento o titolo di viaggio obliterato in giornata, AMV Scarl o ACV Scarl.
Per ulteriori informazioni visitare il sito internet www.florencebiennale.org alla sezione INFO.

Leggi

Narrativa & arti visive. Ora c’è anche un corso universitario

Dei legami fra letteratura e arti visive scriviamo da anni, in particolare nella rubrica “Stralcio di prova”. Ora il tema si sta facendo sempre più caldo anche in Italia. E se Roberto Pinto ci ha scritto un libro pubblicato poche settimane fa, ora nasce anche un corso di studio alla NABA di Milano. Ne abbiamo parlato con Stefano Valenti, che lo coordinerà insieme a Gabriele Sassone.

Leggi

Firenze. Dopo la Tac parte il restauro per il Cristo crocifisso di Giambologna

Firenze. Dopo la Tac parte il restauro per il Cristo crocifisso di Giambologna

La scultra del XVI secolo, custodita nella Chiesa di Sant’Egidio in Santa Maria Nuova, grazie al finanziamento del Rotary Club Valdisieve, verrà sottoposta a un esame radiologico e successivamente a un delicato intervento conservativo

FIRENZE – Il Cristo crocifisso di Giambologna, scultura del XVI secolo realizzata in cartapesta dipinta color bronzo verrà a breve restaurata. L’opera, delle dimensioni di 1 metro e 80, sarà rimossa mercoledì 11 ottobre dall’altare maggiore della Chiesa di Sant’Egidio in Santa Maria Nuova,  per essere sottoposta dapprima a un esame radiologico e successivamente a un delicato intervento di restauro.

I lavori saranno finanziati dal Rotary Club Valdisieve. Ad occuparsi della Tac sarà il dottor Roberto Carpi, direttore della radiologia di Santa Maria Nuova, che già in passato si era occupato dei crocifissi di Santa Maria Nuova, due dei quali, restaurati ed esposti nel percorso museale. La tomografia sarà utile per comprendere lo stato attuale dell’opera, compresi i punti di indebolimento della struttura, ma anche gli eventuali interventi di restauro a cui la scultura è stata sottoposta precedentemente. 

Per il restauro, invece, la scultura, su segnalazione del Rotary Club, sarà affidata alle cure della dottoressa Anna Fulimeni, specializzata presso l’Opificio delle Pietre Dure.

Complessivamente l’intervento dovrebbe durare 18 mesi. 

Leggi

Il Che Vive! Ernesto Guevara e l’America Latina nel patrimonio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Guerrillero Heroico, 1960 ©Alberto Korda

A cinquant’anni dalla scomparsa il percorso di visita offre la possibilità di misurarsi con le vicende biografiche di Ernesto Guevara e con il suo rapporto con il contesto e i problemi della realtà latino-americana del Novecento

MILANO –  Il 9 ottobre 1967 moriva Ernesto Guevara, a cinquant’anni dalla sua scomparsa, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli propone la mostra Il Che Vive! Ernesto Guevara e l’America Latina nel patrimonio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, un viaggio nel pensiero e nell’attivismo politico che hanno guidato la vita di uno dei protagonisti del ventesimo secolo.

La mostra, allestita nella Sala Polifunzionale del centro culturale di viale Pasubio 5 a Milano con ingresso gratuito, propone oltre 50 documenti esposti fra rare fotografie che ritraggono Ernesto Guevara nei primi anni di vita insieme alla famiglia e in momenti di vita quotidiana, immagini, periodici, manifesti e monografie tratti dal patrimonio della Fondazione stessa. Nel percorso espositivo anche il ritratto di Ernesto Guevara di Alberto Korda proveniente dalla Collezione Composti in prestito per tutta la durata della mostra.

La curatela di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ha visto anche la partecipazione di Guillermo Gracia Santos, ricercatore dell’Università di Santiago de Compostela, che afferma: «I viaggi che Ernesto Guevara fa prima di arrivare a Cuba sono stati fondamentali per capire la realtà latino-americana che egli ancora non conosceva. Dopo il trionfo della rivoluzione cubana, Guevara diventa una figura pubblica, uno dei grandi referenti della rivoluzione dell’isola caraibica pur essendo argentino. La mostra cerca di rompere con l’idea romantica o idilliaca dell’immagine di Korda, cercando di capire l’America Latina di quegli anni: a partire da un’unica persona si può comprendere un intero continente».

La mostra è arricchita da un catalogo che costituisce un’opportunità di approfondimento sui temi del percorso di visita. La pubblicazione verrà presentata al pubblico mercoledì 11 ottobre alle ore 18.30 nella Sala Polifunzionale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Sono previste inoltre alcune attività correlate all’esposizione:

Sabato 14 ottobre 

Ore 19.00 Federico Rossin, storico e critico del cinema, introduce gli spettatori alla storia, alla metamorfosi, e all’uso pubblico della fotografia di Alberto Korda e alla filmografia sviluppata attorno alla figura di Che Guevara.

Ore 20.30 Proiezione di Ernesto Che Guevara, le journal de Bolivia (1994) di Richard Dindo. Un documentario sugli ultimi venti giorni di Ernesto Guevara, partendo dal resoconto dettagliato e personale del suo diario, fino al giorno della sua morte il 9 ottobre 1967. Durata 92 minuti, versione originale con sottotitoli in italiano.

Domenica 15 ottobre 

19.00 Proiezione del film Mi hijo el Che (1985) di Fernando Birri. L’Avana. Intervista a Ernesto Guevara Lynch, padre del Che, con immagini di repertorio sulla sua infanzia, Durante 71 minuti, versione originale con sottotitoli in italiano.

Le proiezioni sono in collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana.

Vademecum

Il Che Vive! Ernesto Guevara e l’America Latina nel patrimonio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
viale Pasubio 5 a Milano
Dal 10 Ottobre 2017 al 03 Novembre 2017
 ingresso gratuito
www.fondazionefeltrinelli.it
Orari
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 – Gli orari di apertura e chiusura potrebbero subire variazioni

 

Leggi

Londra. Niente record per il “papa rosso” di Bacon all’asta da Christie’s

Londra. Niente record per il “papa rosso” di Bacon all'asta da Christie's

La vendita di sabato si è fermata a 58 milioni di sterline, non rispettando le previsioni ottimistiche dei giorni precedenti l’asta. Il record per un’opera di Bacon rimane quello stabilito nel 2013 da un trittico che raffigura il suo amico e pittore britannico Lucian Freud, venduto all’asta per 89 milioni di sterline

LONDRA – Si pensava avrebbe conquistato un nuovo primato il capolavoro “Study of Red Pope 1962. 2nd version 1971” di Francis Bacon, messo all’asta da Christie’s a Londra il 7 ottobre con la stima di 60 milioni di sterline, invece così non è stato.  Nessuna vendita da record dunque per il dipinto ispirato alla nuova epoca di Papa Giovanni XXIII, uno dei più celebri dipinti della famosa serie di ritratti papali del pittore irlandese.Per questo dipinto Bacon rivisitò la serie “Study of Red Pope 1962”, ispirandosi al capolavoro del pittore spagnolo Diego Velázquez “Ritratto di Papa Innocenzo X” (1650) ma anche alla figura di George Dyer, il suo amante. 

La vendita di sabato si è fermata a 58 milioni di sterline non trovando compratori disposti a superare la stima di 60 milioni di sterline. Il record per un’opera di Bacon rimane quello del 2013, stabilito da un trittico che raffigura il suo amico e pittore britannico Lucian Freud, venduto all’asta per 142 milioni di dollari (89 milioni di sterline).

“Study of Red Pope 1962. 2nd version 1971”  fu esposto per la prima volta a Parigi nel 1971, sei mesi dopo essere stato terminato, successivamente venne mostrato a Dusseldorf per poi “svanire” dal mercato. Dopo aver fatto parte di una collezione privata il dipinto non è mai più stato presentato in pubblico dal 1973. 

Leggi

Biennale Musica 2017. Oriente e Occidente a Venezia

Come lascia intendere con sottile allusione il titolo dell’edizione 2017 (“Est!”), quest’anno la Biennale Musica ha guardato a Oriente. Venezia, si sa, è il luogo ideale per farlo: da qui partiva (o qui arrivava) la Via della Seta, e veneziano fu Marco Polo, al quale il Leone d’Oro di questa edizione ha dedicato, nel 1996, un’opera lirica. Ecco il report delle prime tre date.

Leggi

Biennale Musica 2017. Oriente e Occidente a Venezia

Come lascia intendere con sottile allusione il titolo dell’edizione 2017 (“Est!”), quest’anno la Biennale Musica ha guardato a Oriente. Venezia, si sa, è il luogo ideale per farlo: da qui partiva (o qui arrivava) la Via della Seta, e veneziano fu Marco Polo, al quale il Leone d’Oro di questa edizione ha dedicato, nel 1996, un’opera lirica. Ecco il report delle prime tre date.

Leggi