ArtVerona. La collezione di Mauro De Iorio al Festival Veronetta

Dal 13 al 16 ottobre, a Verona, il quartiere Veronetta, sull’asse di via XX Settembre, ospita eventi diffusi che affiancano un fitto programma di live session, dj set e appuntamenti di sound art al Teatro Camploy, al Colorificio Kroen e nel Polo Universitario di Santa Marta. Ma all’interno di questi percorsi, ecco emergere anche la voce di una significativa collezione privata veronese.

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Genova, edizione autunnale dei “Rolli Days”

Genova, edizione autunnale dei

Sabato 14 e domenica 15 ottobre il capoluogo ligure apre le porte di 30 dei suoi palazzi storici più belli, tra i 42 riconosciuti, a partire dal 2006, come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco

GENOVA – Appuntamento autunnale con i “Rolli Days”, sabato 14 e domenica 15 ottobre a Genova. La manifestazione promuove e valorizza il Sistema delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli, realizzati tra Cinque e Seicento e che contengono le preziose opere di artisti di fama internazionale tra cui Domenico Piola, Orazio Gentileschi, Pieter Paul Rubens, Luca Cambiaso e Gregorio De Ferrari. 

Per la prima volta apriranno al publico le porte di Palazzo Gio Carlo Brignole, in piazza della Meridiana. Mentre la sede dell’Archivio di Stato renderà visibili cinque “rolli”, ovvero gli elenchi originali in cui sono registrati i palazzi che dovevano accogliere gli ospiti di Stato. 

Sarà aperta anche la collezione d’Arte di Banca Carige con la mostra fotografica “Ritorno a Genova” che propone scatti inediti di Genova a fine Ottocento curati da Alfred Noack, commissionati da un maggiorente arabo. Palazzo Reale proporrà una apertura serale della mostra “La cittòà della Lanterna” dedicata al faro simbolo di Genova. Inoltre nelle sale del Palazzo 10 figuranti vestiranno i panni di reali, in modo da far conoscere gli ospiti dei Rolli.  A Palazzo Spinola si potrà ammirare il quadro “La dama” di Van Deyen. 

I Rolli Days saranno accessibili a tutti anche con visite guidate dedicate alle persone con disabilità. Inoltre saranno presenti anche sui ”social”: con l’hashtag #Rolliambassador, chiunque potrà raccontare  la città. Il Comune premierá i “comunicatori” che si sono rivelati più efficaci nel diffondere le bellezze di Genova. 

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Gauguin, il pittore alchimista al Grand Palais di Parigi

Paul Gauguin, Mahana no atua (Il giorno di Dio)

Una grande mostra, frutto della collaborazione tra l’Art Institute di Chicago e il Museo d’Orsay, riunisce oltre 200 opere dell’artista, presentando la produzione e le sperimentazioni dell’artista in tutta la loro varietà

PARIGI – Si intitola “Gauguin l’alchimiste” (Gauguin l’alchimista) la grande esposizione allestita al Grand Palais di Parigi, dall’11 ottobre 2017 al 22 gennaio 2018. Gauguin artista, intellettuale, libero pensatore ma anche alchimista in quella sua insaziabile smania di sperimentazione, di assemblaggio di materiali e tecniche differenti, alla ricerca di una nuova espressività e di un’altra arte, è qui indagato in tutte le sue sfaccetatture.

La monografica parigina, attraverso più di 200 opere, offre infatti una visione completa, esaustiva e approfondita del percorso creativo, ma anche esistenziale del grande artista, che appunto nell’arte ha cercato una ragione non solo estetica. 

Oltre alle circa 55 pitture sono presenti  30 ceramiche, 30 sculture e oggetti in legno, 15 incisioni su legno, 60 stampe e 35 disegni, a testimonianza di questa instancabile capacità di assorbire e sperimentare nuovi linguaggi espressivi.

La rassegna è articolata in sezioni, si parte dagli esordi, introdotti da ”La fabrique des images” (La fabbrica delle immagini),  per passare a “Mythes et réinventions” (Miti e reinvenzioni), che mette in luce l’ampliarsi della dimensione mistica nella sua opera nel periodo di Tahiti, fino all’ultima sezione “En son décor” (Nel suo ambiente), incentrata sull’ossessione dell’ultimo Gauguin per le ricerche decorative.

Il percorso, che  propone anche una sala dedicata al manoscritto di Noa Noa, presentato al pubblico molto di rado, si chiude con la rappresentazione digitale in forma di ologramma della Maison du Jouir, l’ultima casa-atelier di Gauguin, la realizzazione di un sogno,  presentata per la prima volta con le sculture che ne ornavano l’ingresso. 

La mostra è frutto della collaborazione tra l’Art Institute di Chicago, che possiede un significativo corpus di opere pittoriche e grafiche di Gauguin, e il Museo d’Orsay, la cui collezione di pitture, ceramiche e sculture in legno è una delle più importanti al mondo. 

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Le “Misurazioni” di Eliseo Mattiacci alla Galleria Poggiali di Firenze

Dinamica orizzontale 2010 - Foto Sereni.jpg

Dal 28 ottobre 2017 ventotto opere, tra disegni, acquarelli e istallazioni “irromperanno” negli spazi della galleria fiorentina 

FIRENZE – Il 28 ottobre inaugura alla Galleria Poggiali di Firenze la monografica di Eliseo Mattiacci dal titolo Misurazioni, a cura di Lorenzo Bruni. Si tratta della prima personale dell’artista di Cagli a Firenze, dopo quasi 40 anni da quella che si tenne nel 1980 alla Galleria di Vera Biondi. 

Il progetto espositivo propone una serie di importanti ed emblematiche opere dell’artista, in grado di far comprendere la sua ricerca poetica e stilistica sviluppata nell’arco di questi ultimi decenni. 

La mostra si sviluppa attraverso un percorso che nella parte iniziale della galleria vede a confronto due grandi sculture di anni differenti – Misurazione dei corpi celesti del 2003/2004 e Tempo globale del 1990/91. A queste si aggiungono opere su carta tra cui Opera nel bosco del 1983 e Occhio del cielo del 2005, che testimoniano la centralità della pratica del disegno nella sua produzione e poetica, oltre all’opera fotografica Rifarsi realizzata come unica traccia di una sua celebre performance del 1973. 

Le successive opere, che caratterizzano i vari ambienti della galleria, puntano a sottolineare aspetti evanescenti del modo di fare arte di Mattiacci, emersi prepotentemente negli ultimi anni. Tra questi Dinamica a parete del 2010 in acciaio e rame, Punti luce del 2011 in ottone e acciaio e i disegni con stili e soggetti differenti che permettono di porre una nuova attenzione alla grande sensibilità pittorica e coloristica che da sempre caratterizza la sua indagine. La scultura Sospensione del 2011 e Atomi e nuclei del 2010 evidenziano l’elemento fondamentale per la formalizzazione delle sue opere: concretizzare la tensione che può esistere tra le forze fisiche e visuali in contrasto/dialogo con il contenitore architettonico in cui vanno ad inserirsi trasformandolo, così, nello spazio dell’opera. 

E’ tuttavia la grande installazione dal titolo Corpo Celeste (meteorite) del 2008 a rivestire un ruolo centrale nell’ambito di questo progetto espositivo. Il compito che l’artista gli affida è quello di dare corpo ad una entità incommensurabile come quella del cosmo, intrecciandolo con il tema dell’archivio visto che la massa filiforme degli scarti della lavorazione del metallo assorbe o fa emergere dal suo nucleo centrale disegni incorniciati o frammentati di essi legati al tema dell’espansione o della dinamicità delle forme. 

L’orizzonte fisico e mentale, denso e delicato, che emerge dal percorrere opera dopo opera la mostra Misurazioni – spiega il curatore – “permette di comprendere appieno la ricerca di Eliseo Mattiacci in quanto indagine e stimolazione dell’interazione che può esistere tra osservatore e paesaggio. Paesaggio, però, inteso come il risultato della negoziazione tra le coppie di opposti di: visibile e invisibile, architettonico e cosmologico, privato e collettivo”.

Vademecum

Eliseo Mattiacci
Misurazioni
a cura di Lorenzo Bruni
Inaugurazione sabato 28 ottobre 2017 ore 18.
Galleria Poggiali, Via della Scala, 35/A-29/Ar e Via Benedetta 3r, Firenze
Dal 31 ottobre 2017 al 24 febbraio 2018
aperta dal martedì al sabato ore 9-13 e 15-19; ingresso libero.
www.galleriapoggiali.com
info@galleriapoggiali.com
tel. 0039 055287748

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Florence Biennale 2017. Il programma di mercoledì 11 ottobre

Florence Biennale 2017. Il programma di mercoledì 11 ottobre

Dieci giorni di esposizione, 462 artisti provenienti da 72 paesi di tutti e 5 i continenti, tre premi alla carriera e 35 appuntamenti tematici 

Questo il programma degli appuntamenti di mercoledì 11 ottobre:

  • ore 10:00 Visite didattiche per le scuole.
  • ore 13:00 Presentazione del libro di Raffaella Milandri, In Alaska. Il Paese degli uomini liberi (area bookshop).
  • ore 15:00 Conferenza – “Rethinking Green: sviluppo sostenibile”. Partecipano: Alessia Bettini (Assessore del Comune di Firenze), Maria Beatri e Andreucci (GdL “Green economy in architettura”), Federico Santi (Università La Sapienza di Roma), Simone Bastianoni (SDSN), Rachele Perazzolo (Marketing e trademark control FSC), Michael Braungart (Università di Rotterdam, fondatore di Cradle to CradleR). 

Nella seconda sessione, dal titolo “Turismo sostenibile” interverranno: Jacopo De Ria (Confcommercio), Ada Balzan (Federturismo), Carlo Francini (Ufficio Unesco Comune di Firenze), Matteo Montebelli (Touring Club), Alessandro Tomasi (Sindaco di Pistoia) e Fabio Cacioli (Federalberghi).

  • ore 19:00 Performance: Natural Live di Sebastiano Benegiamo, Valentino Carrai, Luca Mauceri, Jacopo Rachlik, Marco Zamburru, Luca Calabrese e Francesco Perissi.

Vademecum

XI Florence Biennale – Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze
6 – 15 ottobre 2017
Fortezza da Basso, Viale Filippo Strozzi 1 – 50129 Firenze
info@florencebiennale.org 
www.florencebiennale.org 
Tel +39 055 3249173
Orari mostra: 10.00 – 20.00
Biglietto intero: intero € 8
Biglietto ridotto: intero € 5 per:
• studenti universitari;
• soci UniCoop Firenze;
• soci Touring Club;
• soci Icomos;
• utenti ATAF&LI-NEA e BusItalia con abbonamento o titolo di viaggio obliterato in giornata;
• dipendenti AMV Scarl o ACV Scarl;
• dipendenti Publiacqua;
• dipendenti Università di Siena;
• possessori di abbonamento Teatro del Maggio Fiorentino;
• soci AMFI – Associazione medici fotografi italiani;
• soci Confcommercio/Federalberghi;
• promozione “2×1” che consente ai soci del programma Cartafreccia di Trenitalia e ai possessori di un biglietto di viaggio valido sui treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca ed Intercity di Trenitalia con data di viaggio compresa all’interno del periodo di svolgimento della Manifestazione di acquistare due biglietti interi di ingresso al prezzo di uno;
• clienti “Acqua dell’Elba” con scontrino attestante l’acquisto di prodotti effettuato durante i giorni della mostra;
• over 65 anni;
• diversamente abili con accompagnatore gratuito.

Ingresso gratuito per minori di 10 anni accompagnati.
Acquisto Catalogo della mostra: sconto del 10% sul prezzo di vendita presso il bookshop della mostra riservato a soci UniCoop Firenze, utenti ATAF&LI-NEA e BusItalia con abbonamento o titolo di viaggio obliterato in giornata, AMV Scarl o ACV Scarl.
Per ulteriori informazioni visitare il sito internet www.florencebiennale.org alla sezione INFO.

 

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Marino Marini fra arcaismo e contemporaneo. A Pistoia

Palazzo Fabroni, Pistoia ‒ fino al 7 gennaio 2018. La cittadina toscana omaggia il suo artista più celebre con un’approfondita mostra di studio, che contestualizza la sua opera scultorea all’interno delle vicende creative del Novecento, sfatando il mito di un artista al di fuori della storia dell’arte. A cura di Barbara Cinelli a Flavio Fergonzi, “Marino Marini. Passioni visive”, è una mostra che già dal titolo palesa la sua ottica, ovvero quella forza con cui elabora un proprio linguaggio personale che gli nasce da dentro, una “passione”, appunto, che fa di lui un impetuoso “poeta della forma”.

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