Florence Biennale 2017. I vincitori delle categorie artistiche

Florence Biennale 2017. I vincitori delle categorie artistiche

Visitata da circa 11.000 persone, la manifestazione si è conclusa il 15 ottobre e dà appuntamento tra due anni, dal 19 al 27 ottobre 2019, per la XII edizione 

FIRENZE – L’atto conclusivo dell’’XI edizione di Florence Biennale è stata la premiazione dei 12 vincitori del “Premio Lorenzo il Magnifico” per ognuna delle categorie artistiche in cui erano raggruppati i 462 artisti che, a fronte delle quasi 3mila domande pervenute alla segreteria della manifestazione, sono stati accuratamente selezionati dal Comitato Internazionale che cambia a ogni edizione.

Quindi, durante i dieci giorni della mostra, la Giuria Internazionale (costituita da personalità di rilievo del mondo dell’arte internazionale e che da sempre riveste un ruolo centrale nella vita della Florence Biennale) ha vagliato con attenzione le opere proposte in concorso, secondo le seguenti categorie artistiche: disegno e calligrafia, pittura, tecnica mista, scultura, arte ceramica, arte tessile, gioiello d’arte, fotografia, arte digitale, video arte, performance e installazione d’arte.

Questa la lista dei vincitori: 

Categoria

Artista

Pittura

Zhang Chun Hua (Cina)

Scultura

Louise Giblin (Regno Unito)

Disegno e calligrafia

Rafael Penroz Vicencio (Messico)

Tecnica mista

Marcio Decker (USA/Brasile)

Arte ceramica

Maria Cioata (Romania)

Fotografia

Lissette Solorzano (Cuba)

Video arte

Che Jianquan (Cina)

Arte tessile

Nelleke Hulsen (Paesi Bassi)

Arte digitale

Miriam Durango (Spagna)

Performance

Giovanni Vetere (Italia)

Gioielleria

Nur (Armenia)

Installazione

Tim Guider (Australia)

 

 

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Il “Giudizio Universale” di Michelangelo in scena nel 2018

Il “Giudizio Universale” di Michelangelo in scena nel 2018

“Giudizio Universale: Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel” è questo il titolo del liveshow che debutterà a Roma all’Auditorium Conciliazione il 15 marzo 2018

ROMA – Ideato da Marco Balich (celebre per essere stato direttore artistico delle cerimonie olimpiche di Rio 2016, Sochi 2014, Torino 2006, del Padiglione Italia e ideatore dell’Albero della vita a Expo Milano 2015) con la supervisione scientifica dei Musei Vaticani, lo spettacolo, che avrà la durata di 60 minuti,  è stato concepito soprattutto con lo scopo di coinvolgere le nuove generazioni attraverso un format innovativo, sofisticato ed immersivo, senza precedenti. Il racconto del più grande capolavoro dell’arte mondiale, infatti, nasce dalla contaminazione di diverse forme artistiche. La performance teatrale, con la supervisione di Gabriele Vacis,  si unisce alla magia degli effetti speciali, con video in 4k e con la musica di un grande artista come Sting. 

Come spiega Barbara Jatta, Direttore dei Musei Vaticani: “I Musei Vaticani sono musei dinamici dove tradizione e innovazione trovano una sintesi perfetta. Tradizione che è tutela, restauro , conservazione valorizzazione delle collezioni attraverso gli studi, la ricerca , la didattica, i progetti internazionali, i convegni e le mostre. Innovazione che è oggi imprescindibile per il funzionamento di un’Istituzione che accoglie più di sei milioni di visitatori l’anno e che è aperta alle nuove forme di comunicazione”. Aggiunge Balich: “Questa è un’operazione che mira a coinvolgere ed emozionare nuove generazioni con il capolavoro del nostro patrimonio artistico”. 

“Giudizio Universale: Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel” è la prima produzione della neonata casa di produzione  Artainment Worldwide Shows, creata per dare vita a un nuovo genere di intrattenimento in cui i linguaggi visivi contemporanei incontrano l’arte creando un perfetto equilibrio sinestetico. 

Vademecum

Per i biglietti circuito online di Vivaticket

www.giudiziouniversale.com  Per informazioni: 06-6875393  info@giudiziouniversale.com

 

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