L’irriducibile distanza della Cina. Pablo Bronstein a Torino

Nel palazzo settecentesco che a piazza Carignano fronteggia l’architettura di Guarini, nell’appartamento che da giugno 2016 funge da seconda sede per la galleria Franco Noero, c’è una stanza decorata, secondo il gusto dell’epoca, con scene cinesi. Qui la Cina appare come un luogo immaginario in cui personaggi e architetture presentano ancora tratti fortemente occidentali. Piace […]

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