Reggia di Caserta: grandi progetti e restauri per Terrae Motus. L’intervista al direttore

La collezione di Lucio Amelio al centro delle strategie della Reggia nel contemporaneo: restauri, prestiti e riallestimento. Ne abbiamo parlato con Mauro Felicori che ci ha anche raccontato le esigenze del suo Museo (e degli altri musei d’Italia). Una sfida che il nuovo governo saprà raccogliere?

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Corpi sconosciuti. John Coplans e June Crespo a Bologna

Galleria P420, Bologna ‒ fino al 31 marzo 2018. La galleria P420 di Bologna presenta la mostra “Foreign Bodies” con le foto di John Coplans e le sculture di June Crespo. I due artisti usano media differenti, interrogandosi sul corpo umano, con la volontà di rendere omaggio alla fisicità reale e tangibile persa nell’epoca moderna. Restituendo al corpo importanza sia a livello di massa fisica sia psicologica, senza alcun timore e mostrando quello che la società oggi tende a rifiutare.

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Act for Democrazy!, Tillmans e Koolhaas lanciano una call per il “rebranding” dell’Unione Europea

In occasione del Forum della Cultura Europea che si terrà ad Amsterdam, Wolfgang Tillmans e Rem Koolhaas lanciano una call per artisti e creativi invitati a ideare una campagna di comunicazione che possa veicolare in maniera efficace il concetto di “Europa unita”

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Un raro Van Gogh della collezione di Liz Taylor all’asta da Christie’s

Van Gogh,

“Veduta dell’Asilo e della Cappella di Saint Remy”, dipinto nel 1889 nell’ultimo anno di vita dell’artista, andrà all’incanto il 15 maggio con una stima di  35 milioni di dollari 

NEW YORK – L’opera è un dipinto a olio realizzato nell’anno più tormentato, ma anche tra i più produttivi della vita di Vincent Van Gogh, il 1889. Il quadro, che andrà all’asta da Christie’s New York il prossimo 15 maggio, è l’unico di Van Gogh che ritrae dall’esterno il manicomio dei Saint Remy in Provenza, dove l’artista si era volontariamente esiliato l’anno prima e dove realizzò circa 150 opere. 

Dopo la morte dell’artista nel 1890, il quadro fu esposto nel 1905 in una retrospettiva a lui dedicata allo Stedelijk di Amsterdam. Venne successivamente incluso nella mostra itinerante organizzata in Germania dal gallerista Paul Cassirer per far conoscere Van Gogh a un più vasto segmento di pubblico e di critica.

“Veduta dell’Asilo e della Cappella di Saint Remy” venne acquistato da Francis Taylor, noto gallerista e padre di Liz Taylor, nel 1963. All’epoca fu pagato 130mila dollari. Il quadro ha fatto parte della collezione della diva di Hollywood fino al 2011, anno della sua morte, insieme a opere di altri grandi maestri come Degas, Pissarro e Matisse. 

Il dipinto è stato al centro di una battaglia legale nel 2004. Una donna ebrea sosteneva di essere stata costretta a svenderlo prima di scappare nel 1939 in Sudafrica per sfuggire alle leggi razziali decretate dalla Germania di Hitler. Tuttavia la Corte Suprema, tre anni dopo, respinse la richiesta perché caduta in prescrizione, dando ragione alla Taylor, che ne rimase proprietaria.

Il Van Gogh venne vendutoda Christie’s nel 2012  per 16 milioni di dollari, dopo la morte dell’attrice, quando furono messi all’asta tutti i suoi beni. 

Per questa prossima asta di maggio le aspettative sono decisamente molto alte. 

 

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