Mucciaccia Contemporary di Roma. “Piano CIELO / Piano TERRA”, la personale di Nicole Voltan

Mucciaccia Contemporary di Roma.

Una riflessione tra TERRA e CIELO, una mostra divisa per ubicazione sui due livelli della galleria, ma unita nel profondo: cielo sopra e terra sotto, impalpabile e fisico, dinamismo e staticità, macro e micro, futuro e passato…

ROMA – E’ a cura di Gianluca Marziani, critico e curatore di arte contemporanea, attualmente direttore artistico di Palazzo Collicola Arti Visive di Spoleto, la mostra che inaugura il prossimo 11 ottobre alla Mucciaccia Contemporary. “Piano CIELO / Piano TERRA” è il titolo della personale di Nicole Voltan, artista di Mestre, classe 1984. 

Il legame tra il progetto e lo spazio è chiaro già dal titolo della mostra. Una galleria su due livelli, piano su strada e primo piano, accoglie una riflessione dell’artista tra TERRA e CIELO. Si tratta di una mostra divisa per ubicazione ma unita nel profondo: cielo sopra e terra sotto, impalpabile e fisico, dinamismo e staticità, macro e micro, futuro e passato…

Al Piano TERRA sono esposte opere realizzate con materiali naturali, come tufo e ferro ma anche tessuti come il cotone e la luce partecipano alla creazione degli oggetti scultorei. Opere che, come una sorta di pianeti autonomi, hanno una loro vita endogena, ognuna con una sua narrazione interna. 

Al Piano CIELO 759 aghi formano le 88 costellazioni del nostro cielo, offrendoci una trama respingente e attrattiva allo stesso tempo,  in perfetta sintonia con la vitalità di un universo che è perenne distruzione e rigenerazione. 

Come afferma il curatore “Colpisce il contrasto tra la giovane età e la lucida riflessione su temi filosoficamente complessi, ambiziosi per istanze teoriche e processo creativo. Nicole Voltan osserva la dimensione macro dell’esistente per poi produrre analisi ramificate, seguendo un’estetica di rarefatta bellezza e aderenza al Pianeta, lungo soluzioni eterogenee che mostrano disciplina, talento minuzioso, controllo fisico del metodo, sublimazione visionaria”.

La mostra è accompagnata da un catalogo illustrato bilingue (italiano-inglese, Carlo Cambi Editore), con testi di Gianluca Marziani e Maurizio Savini.

Vademecum

Piano CIELO / Piano TERRA
Curatore: Gianluca Marziani
Catalogo: Carlo Cambi Editore
Sede: Mucciaccia Contemporary, Piazza Borghese 1/A, 00186 Roma
Orari: dal martedì al sabato 10.30 – 19.00; domenica e lunedì chiusi
 

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Roma. Le “carte colorate” e i disegni di Marilù Eustachio a Villa Pamphilj

Roma. Le “carte colorate” e i disegni di Marilù Eustachio a Villa Pamphilj

L’artista: “In entrambi si può rintracciare la mia fascinazione e il mio interesse per il ‘limite della percezione’. I colori, i segni appaiono chiari o sembrano voler scomparire a seconda della trama o delle velature, delle assonanze o delle dissonanze, degli accentramenti o delle dissolvenze”

ROMA – Fino la 29 ottobre presso la Biblioteca Villino Corsini di Villa Pamphilj è aperta al pubblico la mostra dell’artista Marilù Eustachio. In esposizione una serie di “carte colorate” e di disegni realizzate in questi ultimi anni. Come spiega la stessa artista: “In entrambi si può rintracciare la mia fascinazione e il mio interesse per il ‘limite della percezione’. I colori, i segni appaiono chiari o sembrano voler scomparire a seconda della trama o delle velature, delle assonanze o delle dissonanze, degli accentramenti o delle dissolvenze. Mi affascina il ‘limite’ perché permette di cogliere l’istante del mutamento e della variazione ma anche la durata di questo mutamento e di queste variazioni nella carta, negli occhi e nella mente”. 

Pittrice, disegnatrice e fotografa, Marilù Eustachio è nata a Merano nel 1935, per trasferirsi dopo poco a Roma dove tuttora vive e lavora. Per molti anni ha insegnato pittura negli Istituti di Osservazione per Minorenni. 

Tra le mostre personali degli ultimi 10 anni ricordiamo “Il Labirinto del tempo”, taccuini e disegni su carta presentati alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna (2005), “Inchiostri e acquerelli”, Sala della Crociera, Ministero dei Beni Culturali, Roma (2012); “L’angelo del visibile” (2010) e “Trasferimenti” (2013) alla Galleria La Nuova Pesa di Roma.

Tra le mostre collettive degli ultimi anni ricordiamo la partecipazione alla 54°Biennale di Venezia, Padiglione Italia/Arsenale (2011),“Ritratto di una città. Arte a Roma 1960-2001”, MACRO, Roma (2013); “Autoritratte”, Galleria degli Uffizi, Firenze (2010); “Mitografie”, Museo Carlo Bilotti, Roma (2009); “Autoritratto-Autobiografia”, Museo H.C.Andersen, Roma (2007); “Goffredo Parise e gli artisti”, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (2007); “Le donne che hanno fatto l’Italia”, Complesso del Vittoriano, Roma (2012).

Vademecum

Biblioteca Villino Corsini – Villa Pamphilj
largo 3 giugno 1849, snc
Villa Doria Pamphilj – tel. 06 45460690
Fino al 29 ottobre, ore 10/17

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Work, body, leisure: l’Olanda si prepara alla prossima Biennale di Architettura di Venezia

In quale modo l’architettura si misura con le sfide lanciate dalle tecnologie emergenti nell’automazione del lavoro? Già curatrice della Oslo Architecture Triennale 2016, Marina Otero Verzier dell’Het Nieuwe Instituut coordinerà il padiglione olandese. Lanciata anche un’open call.

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Carabinieri nucleo Tpc recuperano opere d’arte per un valore di due milioni di euro

FIRENZE – Grazie a una operazione del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze sono stati recuperati beni di natura archeologica provenienti da scavi clandestini, opere d’arte rubate sul territorio nazionale da chiese, edifici pubblici e privati, per un valore complessivo stimato in circa due milioni di euro. 

Il 3 ottobre alle 17 a Firenze, presso la Cappella Palatina di Palazzo Pitti, alla presenza del procuratore capo della Repubblica di Lucca, Pietro Suchan, si terrà una conferenza stampa per illustrare le fasi salienti dell’operazione. 

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Museo Egizio di Torino. Incontro con la Direttrice dell’Ägyptisches Museum und Papyrussammlung di Berlino

Museo Egizio di Torino. Incontro con la Direttrice dell’Ägyptisches Museum und Papyrussammlung di Berlino

Appuntamento martedì 3 ottobre, alle 18.00, per conoscere la storia della scoperta e del recupero delle tombe di Qubbet el-Hawa

TORINO – Il Museo Egizio di Torino, con lo scopo di condividere sempre più le proprie conoscenze e i misteri dell’egittologia, continua nel suo sostegno alle attività di ricerca, di scavo e di conservazione, organizzando anche numerose iniziative volte a raccontare e trasmettere le modalità e i segreti di questo importante e prezioso lavoro. 

Nel vasto calendario di incontri e conferenze previste, rientra quello di martedì 3 ottobre, alle ore 18.00, con la Professoressa Friederike Seyfried, direttrice dell’Ägyptisches Museum und Papyrussammlung di Berlino e membro del Comitato Scientifico del Museo Egizio, che racconterà agli ospiti l’ambizioso progetto che prende il nome di Qubbet el-Hawa North.

La missione, che ha avuto inizio nel 2015 a seguito dell’offerta del Prof. Dr. Mohamed Ibrahim Ali, ex Ministro Egiziano per le Antichità, è frutto della cooperazione bilaterale tra i membri dell’Aswan Inspectorate e l’Ägyptisches Museum und Papyrussammlung di Berlino, formata con il consenso dell’High Committee of the MSA/SCA per sostenere la salvaguardia, la protezione e la documentazione dell’attività di scavo.

Friederike Seyfried, direttrice del Museo berlinese e della missione a Qubbet el-Hawa, racconterà le modalità e i risultati ottenuti grazie agli scavi e alle attività di recupero, fondamentali per ottenere, prima di tutto, una panoramica della necropoli.

L’obiettivo è fare in modo che la documentazione archeologica sia di aiuto e diventi strumento fondamentale per completare non soltanto la visione storica, ma anche quella sociale e amministrativa della vita locale degli antichi insediamenti sorti in quest’area.

La Dottoressa illustrerà i passaggi salienti della missione, dalla scoperta della necropoli durante i lavori di ampliamento del villaggio di Aswan-Gharb, fino alla creazione della cooperazione fra l’Aswan Inspectorate e l’Ägyptisches Museum und Papyrussammlung, che ha portato, nel 2015, alla fondazione della missione egiziano-tedesca battezzata Qubbet el-Hawa North e della quale la Professoressa è direttrice.

La conferenza si terrà in lingua inglese. 

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

3 ottobre – Rescue excavation project in cooperation with the Ägyptisches Museum und Papyrussammlung Berlin and the Aswan Inspectorate – Friederike Seyfried, Ägyptisches Museum Berlin

7 novembre – History of Archaeology: Stories from the Archives and Beyond – Amara Thornton – UCL, London

16 gennaio – The development of the iconographic repertoire of the 21st Dynasty coffins as the new dating criterion – Andrzej Niwinski, University of Warsaw

30 gennaio – 111 years after Ernesto Schiaparelli Egyptian-German Excavations it the Temple of Heliopolis – Dietrich Raue, Ägyptisches  Museum Leipzig

20 febbraio – La statuaria colossale di tradizione faraonica nell’Egitto dei Tolomei – Paolo Gallo, Università degli Studi di Torino

27 marzo – Soknopaiou Nesos e il grande tempio del dio Soknopaios – Paola Davoli, Università del Salento

10 aprile – Nubian Collection of the Museum of Fine Arts in Boston – Rita Freed, MFA Boston

15 maggio – Deir el-Medina – Guillemette Andreu, Musée du Louvre

29 maggio – IFAO, the French archaeological institute in Cairo: Scholarly tradition in the digital age – Laurent Bavay – IFAO, University of Brussels

12 giugno – Giuseppe Nizzoli e Giuseppe Acerbi: amici-nemici nell’Egitto dei Consoli – Daniela Picchi, Museo Civico Archeologico Bologna

Vademecum

Museo Egizio di Torino
Via Accademia delle Scienze, 6
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Per informazioni: tel. 0115617776 – info@museoegizio.it

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