Hijo de Puta: un ex legionario della Legione Straniera al Gay Village

Orietta Cicchinelli e il suo

Pino Strabioli con Orietta Cicchinelli presentano la storia di Giovanni,  la storia affascinante e intrigata di un ex combattente del Tercio de Extranjeros

ROMA – Pino Strabioli e Orietta Cicchinelli saranno insieme sul palco del Gay Village l’8 settembre, al fianco dello psichiatra e l’editore Tony Lupetti, per presentare Hijo de Puta – La parabola di un legionario un romanzo insolito ed originale, frutto del lavoro della giornalista e scrittrice, già conosciuta al pubblco per il suo precedente “Madre” per il quale è in preparazione l’adattamento teatrale con lo scenografo Premio Oscar Gianni Quaranta, ex assessore alla Cultura del Comune di Spoleto.

Il libro è la “testimonianza di una vita d’avventura, di colpa e di espiazione, in cui l’Autrice è partecipe con il misurato distacco dovuto a un testo raccolto, ma anche con il graffio dell’originale parola d’artista” come sottolinea Elio Sena nella Prefazione di Hijo de Puta. La storia del suo protagonista Giovanni, ex legionario del Tercio de Extranjeros, soprannominato Hijo de Puta dal suo Capitano, offre la possibilità di addentrarsi in un affresco di ladroni, guardie, uomini di Dio, vecchi, giovani, mogli, padri, figli, meretrici, giocatori incalliti e disperati, un vero e proprio microcosmo di varia umanità. 

Uno splendido disegno originale dell’illustratore Massimo Rotundo storyboard-artist, nato a Roma, e fondatore della Scuola Romana dei Fumetti, è la bellissima copertina del libro“Hijo de Puta è nato da un incontro – spiega Orietta Cicchinelli – o, meglio, da una serie di incontri. Quello con l’imprenditore editoriale Tony Lupetti, per gli amici “Lupo”, un ingegnere che ha buttato la sua laurea e dedica il suo tempo libero ai diseredati, ai ragazzi in difficoltà, agli ultimi, agli invisibili… E quello con l’ex legionario, lo smilzo Giovanni, l’uomo tutto d’un pezzo, protagonista di questa parabola emozionante, piena di risvolti imprevisti”.

Vademecum
Gay Village
Venerdì 8 settembre
entrata libera fino alle 21.00

 

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Hijo de Puta: un ex legionario della Legione Straniera al Gay Village

Orietta Cicchinelli e il suo

Pino Strabioli con Orietta Cicchinelli presentano la storia di Giovanni,  la storia affascinante e intrigata di un ex combattente del Tercio de Extranjeros

ROMA – Pino Strabioli e Orietta Cicchinelli saranno insieme sul palco del Gay Village l’8 settembre, al fianco dello psichiatra e l’editore Tony Lupetti, per presentare Hijo de Puta – La parabola di un legionario un romanzo insolito ed originale, frutto del lavoro della giornalista e scrittrice, già conosciuta al pubblco per il suo precedente “Madre” per il quale è in preparazione l’adattamento teatrale con lo scenografo Premio Oscar Gianni Quaranta, ex assessore alla Cultura del Comune di Spoleto.

Il libro è la “testimonianza di una vita d’avventura, di colpa e di espiazione, in cui l’Autrice è partecipe con il misurato distacco dovuto a un testo raccolto, ma anche con il graffio dell’originale parola d’artista” come sottolinea Elio Sena nella Prefazione di Hijo de Puta. La storia del suo protagonista Giovanni, ex legionario del Tercio de Extranjeros, soprannominato Hijo de Puta dal suo Capitano, offre la possibilità di addentrarsi in un affresco di ladroni, guardie, uomini di Dio, vecchi, giovani, mogli, padri, figli, meretrici, giocatori incalliti e disperati, un vero e proprio microcosmo di varia umanità. 

Uno splendido disegno originale dell’illustratore Massimo Rotundo storyboard-artist, nato a Roma, e fondatore della Scuola Romana dei Fumetti, è la bellissima copertina del libro“Hijo de Puta è nato da un incontro – spiega Orietta Cicchinelli – o, meglio, da una serie di incontri. Quello con l’imprenditore editoriale Tony Lupetti, per gli amici “Lupo”, un ingegnere che ha buttato la sua laurea e dedica il suo tempo libero ai diseredati, ai ragazzi in difficoltà, agli ultimi, agli invisibili… E quello con l’ex legionario, lo smilzo Giovanni, l’uomo tutto d’un pezzo, protagonista di questa parabola emozionante, piena di risvolti imprevisti”.

Vademecum
Gay Village
Venerdì 8 settembre
entrata libera fino alle 21.00

 

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