Artissima, le novità dell’edizione 2017

© Perottino-Alfero-Tardito/ Artissima 2016

Le innovazioni della ventiquattresima edizione sottolineano la vocazione della fiera alla scoperta e alla valorizzazione di talenti, riconfermandone il ruolo di autorevole laboratorio di ricerca per il futuro dell’arte

TORINO – La ventiquattresima edizione di  Artissima inaugurerà  giovedì 2 novembre 2017, accogliendo il pubblico da venerdì 3 a domenica 5 novembre all’OVAL di Torino. Sotto la guida di Ilaria Bonacossa, nominata direttrice a dicembre 2016, la manifestazione, riconosciuta ormai a livello internazionale, presenta una serie di novità che investono trasversalmente il suo programma e la sua struttura.

In termini numerici possiamo anticipare che saranno 206 le gallerie presenti, provenienti da 31 paesi (62% di espositori stranieri) che ospiteranno più di 2mila opere di oltre 700 artisti su uno spazio espositivo di ben 20mila metri quadri. 

Saranno sette le sezioni presentate, tra cui quattro (Main Section, New Entries, Dialogue, Editions & Publishing) selezionate dal comitato delle gallerie della fiera, composto da Isabella Bortolozzi, galleria Isabella Bortolozzi, Berlin Paola Capata, galleria Monitor, Roma Guido Costa, galleria Guido Costa Projects, Torino Martin McGeown, galleria Cabinet, London Gregor Podnar, galleria Gregor Podnar, Berlin Jocelyn Wolff, galleria Jocelyn Wolff, Paris. Le altre tre sezioni (Present Future, Back to the Future, Disegni) sono invece curate da un board di curatori e direttori internazionali. 

Con Artissima 2017 nasce la nuova sezione Disegni, dedicata alle peculiarità di questa forma espressiva classica ma ancora attuale. Disegni è stata creata per sostenere la nascita di un nuovo collezionismo. Per la sua prima edizione presenta i lavori di 26 artisti, rappresentati da 26 gallerie (10 italiane, 16 straniere) ed è curata da Luís Silva e João Mourão direttori della Kunsthalle Lissabon, Lisbona.

Tra le altre novità c’è il progetto di allestimento a cura dello studio Vudafieri Saverino Partners di Milano. Sarà poi attiva una piattaforma digitale, artissima.art, in costante aggiornamento per offrire alle gallerie una vetrina non solo fisica ma anche virtuale. I visitatori potranno quindi esplorare gallerie, artisti e opere in modo interattivo, salvando i propri contenuti preferiti. Ci sarà poi la #SocialRoom: uno spazio di #ArtissimaLive in cui il pubblico digitale della fiera potrà ricaricare i propri dispositivi e non solo, trovando un ambiente ricco di stimoli, suggestioni e ispirazioni digitali.

Verrà inoltre proposto un nuovo progetto espositivo e culturale Il Deposito d’Arte Italiana Presente curato da Ilaria Bonacossa e Vittoria Martini. Il Deposito ospiterà importanti prestiti dalle istituzioni piemontesi e opere provenienti dalle gallerie presenti in fiera. 

“PIPER. Learning at the discotheque” è invece un nuovo programma di incontri a cura di the classroom pensato per raccontare l’arte contemporanea in maniera non convenzionale in uno spazio ispirato alla storica discoteca Piper di Torino.

Spiega Ilaria Bonacossa “Il 2017 segna una ricorrenza importante, non solo per Torino, ma per tutto il mondo dell’arte: 50 anni dalla prima mostra dell’Arte Povera (1967), la più rivoluzionaria, emozionante e poetica avanguardia artistica del dopoguerra che sancì la vocazione contemporanea di questa città. Per celebrare oggi quell’energia creativa, Artissima richiama negli spazi dell’Oval due esperienze sorprendenti, ma ancora poco conosciute, di quegli anni: il Piper Club di Torino (1966–69), e il Deposito dell’Arte Presente (1967–68). La storia della discoteca Piper, culla di una fervente subcultura, viene rievocata dal progetto PIPER. Learning at the discotheque, in cui un palinsesto di lezioni-conferenze si trasforma in scuola non convenzionale. La rivoluzionaria esperienza del Deposito, uno spazio industriale aperto per presentare fuori dagli spazi “borghesi” le opere della nascente Arte Povera, è invece ispirazione per il progetto Deposito d’Arte Italiana Presente in cui un magazzino si trasforma in spazio espositivo per presentare una selezione di opere create tra il 1994 e il 2017 da artisti italiani di diverse generazioni”.

I premi saranno sei. Oltre al Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè dal 2001, che sarà assegnato all’artista la cui ricerca sarà considerata la più innovativa da una giuria internazionale, ci sarà l’OGR Award, il nuovo premio della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT finalizzato all’acquisizione di un’opera che si aggiunge alla propria Collezione e che verrà destinata alle nuove OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino. Ci sarà poi il Campari Art Prize, alla sua prima edizione, che segna l’inizio di una partnership triennale tra Artissima e Gruppo Campari.

Il Refresh Premio Irinox, è invece dedicato alla neonata sezione Disegni. Il nuovo premio promosso da Irinox celebra l’artista che attraverso il disegno “reinventa conservando”, riesce ovvero ad esaltare in chiave contemporanea l’immediatezza espressiva di un mezzo che da sempre rappresenta la via più semplice alla trasformazione del pensiero in forma visiva. 

Il Premio Fondazione Ettore Fico è invece finalizzato alla valorizzazione e promozione di un giovane artista. Oltre al premio, la Fondazione porterà avanti il suo importante programma di acquisizioni di opere ad Artissima per arricchire la collezione del MEF – Museo Ettore Fico di Torino.

Infine il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, nato dalla partnership con la Fondazione Sardi per l’Arte, premierà la galleria con il progetto più interessante in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand nella sezione Back to the Future.

Vademecum

ARTISSIMA 2017
Internazionale d’Arte Contemporanea
3-4-5 novembre 2017
OVAL – Lingotto Fiere
Opening: 2 novembre 2017   
Anteprima stampa dalle ore 12.00
Anteprima collezionisti dalle ore 12.00 (su invito)
Inaugurazione ore 18.00-21.00 (su invito) 
Apertura al pubblico: 3-4-5 novembre 2017
ore 12.00-20.00
Biglietti:
Intero: € 15,00
Ridotto: € 10,00 *
Abbonamento 3 giorni: € 30,00
* Ragazzi 12-18 anni. Over 65. Studenti universitari su presentazione del libretto universitario. Militari in divisa. Biglietto ridotto su presentazione dell’abbonamento Torino Musei e della Torino Card dal 3 al 5 novembre. Ingresso gratuito per i disabili con accompagnatore.  
ARTISSIMA SRL
www.artissima.it
info@artissima.it 
Facebook: Artissima Fair 
Twitter: @ArtissimaFair 
Instagram: ARTISSIMAFAIR 
Pinterest: Artissima 
Youtube: Artissima Fair  
#artissima #artissima2017 #followthepink

 

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Artissima, le novità dell’edizione 2017

© Perottino-Alfero-Tardito/ Artissima 2016

Le innovazioni della ventiquattresima edizione sottolineano la vocazione della fiera alla scoperta e alla valorizzazione di talenti, riconfermandone il ruolo di autorevole laboratorio di ricerca per il futuro dell’arte

TORINO – La ventiquattresima edizione di  Artissima inaugurerà  giovedì 2 novembre 2017, accogliendo il pubblico da venerdì 3 a domenica 5 novembre all’OVAL di Torino. Sotto la guida di Ilaria Bonacossa, nominata direttrice a dicembre 2016, la manifestazione, riconosciuta ormai a livello internazionale, presenta una serie di novità che investono trasversalmente il suo programma e la sua struttura.

In termini numerici possiamo anticipare che saranno 206 le gallerie presenti, provenienti da 31 paesi (62% di espositori stranieri) che ospiteranno più di 2mila opere di oltre 700 artisti su uno spazio espositivo di ben 20mila metri quadri. 

Saranno sette le sezioni presentate, tra cui quattro (Main Section, New Entries, Dialogue, Editions & Publishing) selezionate dal comitato delle gallerie della fiera, composto da Isabella Bortolozzi, galleria Isabella Bortolozzi, Berlin Paola Capata, galleria Monitor, Roma Guido Costa, galleria Guido Costa Projects, Torino Martin McGeown, galleria Cabinet, London Gregor Podnar, galleria Gregor Podnar, Berlin Jocelyn Wolff, galleria Jocelyn Wolff, Paris. Le altre tre sezioni (Present Future, Back to the Future, Disegni) sono invece curate da un board di curatori e direttori internazionali. 

Con Artissima 2017 nasce la nuova sezione Disegni, dedicata alle peculiarità di questa forma espressiva classica ma ancora attuale. Disegni è stata creata per sostenere la nascita di un nuovo collezionismo. Per la sua prima edizione presenta i lavori di 26 artisti, rappresentati da 26 gallerie (10 italiane, 16 straniere) ed è curata da Luís Silva e João Mourão direttori della Kunsthalle Lissabon, Lisbona.

Tra le altre novità c’è il progetto di allestimento a cura dello studio Vudafieri Saverino Partners di Milano. Sarà poi attiva una piattaforma digitale, artissima.art, in costante aggiornamento per offrire alle gallerie una vetrina non solo fisica ma anche virtuale. I visitatori potranno quindi esplorare gallerie, artisti e opere in modo interattivo, salvando i propri contenuti preferiti. Ci sarà poi la #SocialRoom: uno spazio di #ArtissimaLive in cui il pubblico digitale della fiera potrà ricaricare i propri dispositivi e non solo, trovando un ambiente ricco di stimoli, suggestioni e ispirazioni digitali.

Verrà inoltre proposto un nuovo progetto espositivo e culturale Il Deposito d’Arte Italiana Presente curato da Ilaria Bonacossa e Vittoria Martini. Il Deposito ospiterà importanti prestiti dalle istituzioni piemontesi e opere provenienti dalle gallerie presenti in fiera. 

“PIPER. Learning at the discotheque” è invece un nuovo programma di incontri a cura di the classroom pensato per raccontare l’arte contemporanea in maniera non convenzionale in uno spazio ispirato alla storica discoteca Piper di Torino.

Spiega Ilaria Bonacossa “Il 2017 segna una ricorrenza importante, non solo per Torino, ma per tutto il mondo dell’arte: 50 anni dalla prima mostra dell’Arte Povera (1967), la più rivoluzionaria, emozionante e poetica avanguardia artistica del dopoguerra che sancì la vocazione contemporanea di questa città. Per celebrare oggi quell’energia creativa, Artissima richiama negli spazi dell’Oval due esperienze sorprendenti, ma ancora poco conosciute, di quegli anni: il Piper Club di Torino (1966–69), e il Deposito dell’Arte Presente (1967–68). La storia della discoteca Piper, culla di una fervente subcultura, viene rievocata dal progetto PIPER. Learning at the discotheque, in cui un palinsesto di lezioni-conferenze si trasforma in scuola non convenzionale. La rivoluzionaria esperienza del Deposito, uno spazio industriale aperto per presentare fuori dagli spazi “borghesi” le opere della nascente Arte Povera, è invece ispirazione per il progetto Deposito d’Arte Italiana Presente in cui un magazzino si trasforma in spazio espositivo per presentare una selezione di opere create tra il 1994 e il 2017 da artisti italiani di diverse generazioni”.

I premi saranno sei. Oltre al Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè dal 2001, che sarà assegnato all’artista la cui ricerca sarà considerata la più innovativa da una giuria internazionale, ci sarà l’OGR Award, il nuovo premio della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT finalizzato all’acquisizione di un’opera che si aggiunge alla propria Collezione e che verrà destinata alle nuove OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino. Ci sarà poi il Campari Art Prize, alla sua prima edizione, che segna l’inizio di una partnership triennale tra Artissima e Gruppo Campari.

Il Refresh Premio Irinox, è invece dedicato alla neonata sezione Disegni. Il nuovo premio promosso da Irinox celebra l’artista che attraverso il disegno “reinventa conservando”, riesce ovvero ad esaltare in chiave contemporanea l’immediatezza espressiva di un mezzo che da sempre rappresenta la via più semplice alla trasformazione del pensiero in forma visiva. 

Il Premio Fondazione Ettore Fico è invece finalizzato alla valorizzazione e promozione di un giovane artista. Oltre al premio, la Fondazione porterà avanti il suo importante programma di acquisizioni di opere ad Artissima per arricchire la collezione del MEF – Museo Ettore Fico di Torino.

Infine il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, nato dalla partnership con la Fondazione Sardi per l’Arte, premierà la galleria con il progetto più interessante in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand nella sezione Back to the Future.

Vademecum

ARTISSIMA 2017
Internazionale d’Arte Contemporanea
3-4-5 novembre 2017
OVAL – Lingotto Fiere
Opening: 2 novembre 2017   
Anteprima stampa dalle ore 12.00
Anteprima collezionisti dalle ore 12.00 (su invito)
Inaugurazione ore 18.00-21.00 (su invito) 
Apertura al pubblico: 3-4-5 novembre 2017
ore 12.00-20.00
Biglietti:
Intero: € 15,00
Ridotto: € 10,00 *
Abbonamento 3 giorni: € 30,00
* Ragazzi 12-18 anni. Over 65. Studenti universitari su presentazione del libretto universitario. Militari in divisa. Biglietto ridotto su presentazione dell’abbonamento Torino Musei e della Torino Card dal 3 al 5 novembre. Ingresso gratuito per i disabili con accompagnatore.  
ARTISSIMA SRL
www.artissima.it
info@artissima.it 
Facebook: Artissima Fair 
Twitter: @ArtissimaFair 
Instagram: ARTISSIMAFAIR 
Pinterest: Artissima 
Youtube: Artissima Fair  
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Lugano, in arrivo la seconda edizione di WOPART – Work on Paper Art Fair

Andy Warhol Vesuvius, 1985 serigrafia su Arches 88 / serigraphy on Arches 88 80x100 cm Courtesy AICA | Andrea Ingenito Contemporary Art

Dopo il successo della prima edizione, l’appuntamento, diretto da Luigi Belluzzi, torna dal 15 al 17 settembre, con 75 gallerie provenienti da 14 paesi che presenteranno un ampio panorama di opere realizzate esclusivamente su supporto cartaceo

LUGANO – Dal 15 al 17 settembre si svolgerà a Lugano, presso il Centro Esposizioni, la seconda edizione di WOPART – Work on Paper Art Fair. Si tratta della fiera internazionale interamente dedicata alle opere d’arte su carta. 

Dopo il successo della prima edizione, l’appuntamento, diretto da Luigi Belluzzi, torna quest’anno con 75 gallerie provenienti da 14 paesi che presenteranno un ampio panorama di opere realizzate esclusivamente su supporto cartaceo: dal disegno antico (Raffaello Sanzio, Guercino, Salvator Rosa, Giuseppe Maria Crespi…) alla stampa moderna (Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Karel Appel, Asger Jorn…), dal libro d’artista (Enrico Baj, Giulio Paolini, Emilio Isgrò…) alla fotografia d’autore (Ai Wei Wei, Mario Cresci, Edward Quinn…), dall’acquerello (Pierre August Renoir, Fernand Leger, Francis Picabia, Giorgio Morandi…), alle stampe orientali fino alle carte di artisti moderni contemporanei (Gustav Klimt, Pablo Picasso, Bruno Munari, Joan Mirò, Carol Rama, Mario Merz, Joseph Kosut, Alex Katz, Francesco Clemente, Vito Acconci…), con uno sguardo trasversale su tecniche, linguaggi ed epoche.

Saranno ospiti, con conversazioni, interviste e lectio magistralis artisti quali Paolo Canevari, Emilio Isgrò, Joseph Kosuth, collezionisti come Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Massimo Prelz Oltramonti, studiosi come il neuroscienzato Edoardo Boncinelli e la filosofa Lina Bertola

Il progetto espositivo della fiera è inoltre integrato da quattro focus espositivi: la mostra fotografica 1930 – 1970: la fotografia d’avanguardia in Italia della collezione Prelz Oltramonti, a cura di Walter Guadagnini e di CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia di Torino; la mostra I mille volti del kabuki, che presenta una raccolta di stampe ukiyo-e provenienti dal Museo delle Culture di Lugano; Arte di Carta e d’Azione, una mostra di opere su carta e libri d’artista provenienti dalle collezioni del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato; e infine Storie rosse, un’installazione storica dell’artista della cancellatura, Emilio Isgrò: un portfolio di dieci serigrafie più colophon, con presentazione di Tommaso Trini, edite nel 1974 dal gallerista Nino Soldano. 

Vademecum

WOPART – Work on Paper Art Fair
Centro Esposizioni Lugano
via Campo Marzio, 6900 Lugano (CH)
15-17 settembre 2017
Preview su invito:
giovedì 14 settembre dalle 18.00 alle 21.00
Orari apertura al pubblico:
venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 settembre, dalle 11.00 alle 19.00
Biglietti:
Giornaliero 15 CHF
Giornaliero ridotto 10 CHF
(studenti, over 65, persone diversamente abili con accompagnatore, titolari card Visarte)
Abbonamento 3 giorni 30 CHF
Ingresso gratuito per minori di 16 anni se accompagnati da un adulto
Sito internet:
www.wopart.eu

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Lugano, in arrivo la seconda edizione di WOPART – Work on Paper Art Fair

Andy Warhol Vesuvius, 1985 serigrafia su Arches 88 / serigraphy on Arches 88 80x100 cm Courtesy AICA | Andrea Ingenito Contemporary Art

Dopo il successo della prima edizione, l’appuntamento, diretto da Luigi Belluzzi, torna dal 15 al 17 settembre, con 75 gallerie provenienti da 14 paesi che presenteranno un ampio panorama di opere realizzate esclusivamente su supporto cartaceo

LUGANO – Dal 15 al 17 settembre si svolgerà a Lugano, presso il Centro Esposizioni, la seconda edizione di WOPART – Work on Paper Art Fair. Si tratta della fiera internazionale interamente dedicata alle opere d’arte su carta. 

Dopo il successo della prima edizione, l’appuntamento, diretto da Luigi Belluzzi, torna quest’anno con 75 gallerie provenienti da 14 paesi che presenteranno un ampio panorama di opere realizzate esclusivamente su supporto cartaceo: dal disegno antico (Raffaello Sanzio, Guercino, Salvator Rosa, Giuseppe Maria Crespi…) alla stampa moderna (Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Karel Appel, Asger Jorn…), dal libro d’artista (Enrico Baj, Giulio Paolini, Emilio Isgrò…) alla fotografia d’autore (Ai Wei Wei, Mario Cresci, Edward Quinn…), dall’acquerello (Pierre August Renoir, Fernand Leger, Francis Picabia, Giorgio Morandi…), alle stampe orientali fino alle carte di artisti moderni contemporanei (Gustav Klimt, Pablo Picasso, Bruno Munari, Joan Mirò, Carol Rama, Mario Merz, Joseph Kosut, Alex Katz, Francesco Clemente, Vito Acconci…), con uno sguardo trasversale su tecniche, linguaggi ed epoche.

Saranno ospiti, con conversazioni, interviste e lectio magistralis artisti quali Paolo Canevari, Emilio Isgrò, Joseph Kosuth, collezionisti come Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Massimo Prelz Oltramonti, studiosi come il neuroscienzato Edoardo Boncinelli e la filosofa Lina Bertola

Il progetto espositivo della fiera è inoltre integrato da quattro focus espositivi: la mostra fotografica 1930 – 1970: la fotografia d’avanguardia in Italia della collezione Prelz Oltramonti, a cura di Walter Guadagnini e di CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia di Torino; la mostra I mille volti del kabuki, che presenta una raccolta di stampe ukiyo-e provenienti dal Museo delle Culture di Lugano; Arte di Carta e d’Azione, una mostra di opere su carta e libri d’artista provenienti dalle collezioni del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato; e infine Storie rosse, un’installazione storica dell’artista della cancellatura, Emilio Isgrò: un portfolio di dieci serigrafie più colophon, con presentazione di Tommaso Trini, edite nel 1974 dal gallerista Nino Soldano. 

Vademecum

WOPART – Work on Paper Art Fair
Centro Esposizioni Lugano
via Campo Marzio, 6900 Lugano (CH)
15-17 settembre 2017
Preview su invito:
giovedì 14 settembre dalle 18.00 alle 21.00
Orari apertura al pubblico:
venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 settembre, dalle 11.00 alle 19.00
Biglietti:
Giornaliero 15 CHF
Giornaliero ridotto 10 CHF
(studenti, over 65, persone diversamente abili con accompagnatore, titolari card Visarte)
Abbonamento 3 giorni 30 CHF
Ingresso gratuito per minori di 16 anni se accompagnati da un adulto
Sito internet:
www.wopart.eu

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