Christie’s Londra, all’asta a dicembre un bozzetto de “La Libertà che guida il popolo” di Delacroix

Christie's Londra, all'asta a dicembre un bozzetto de

Uno schizzo ad olio realizzato dall’artista nel 1830, dal titolo “Le 28 juillet – La Liberté guidant le peuple”, sarà battuto durante la “Classic Week 19th Century European & Orientalist Art Auction” con una stima tra 700mila e un milione di sterline 

LONDRA – Sarà battuto all’asta da Christie’s a Londra, il prossimo 14 dicembre, uno schizzo ad olio di uno dei massimo capolavori del Romanticismo, oltre che opera più celebre del pittore francese Eugène Delacroix (1798-1863), “La Libertà che guida il popolo”. 

Si tratta di un abbozzo realizzato ad olio dall’artista nel 1830, dal titolo “Le 28 juillet – La Liberté guidant le peuple”. 

L’opera verrà messa all’incanto durante la Classic Week 19th Century European & Orientalist Art Auction, con una stima che si aggira tra le 700mila e un milione di sterline. 

Il disegno autografo, pur nella forma di schizzo, costituisce una rara ma preziosa testimonianza del processo creativo di Delacroix. La figura dominante, che rappresenta appunto la Libertà piuttosto ben delineata, sembra già prendere forma al centro dell’opera, circondata da un gruppo di uomini caduti intorno, poco più che abbozzati. 

Il grande dipinto, che celebra “les trois glorieuses”, ovvero le giornate durante le quali l’insurrezione popolare destituisce Carlo X in favore della reggenza di Luigi Filippo, venne realizzato da Delacroix in soli tre mesi. La tela è una testimonianza della presa di posizione dell’artista, che non aveva mai partecipato attivamente ai moti rivoluzionari. Nell’ottobre del 1830 Delacroix scriveva al fratello Henry: “Ho intrapreso un soggetto moderno, una barricata, e se non ho mai vinto per la patria, almeno avrò dipinto per lei…” . 

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A Palazzo Braschi una mostra dedicata all’Icona russa

In esposizione 36 icone del XVII-XVIII secolo. Il tema centrale della mostra, dal titolo “L’icona russa: Preghiera e Misericordia”, non resta confinato all’ambito delle opere d’arte medioevali, ma trova prosecuzione anche nell’epoca dell’avanguardia russa e nell’arte russa contemporanea 

ROMA – Il Museo di Roma a Palazzo Braschi il 10 ottobre apre al pubblico la preziosa mostra “L’icona russa: Preghiera e Misericordia”, dedicata al 25° anniversario delle relazioni ufficiali tra la Federazione russa e Sovrano militare Ordine di Malta.

L’esposizione, a cura di Lilija Evseeva, direttrice della sezione di studi e ricerche scientifiche del Museo Andrey Rublev, si colloca in un anno particolarmente significativo, nel quale si celebra il 320° anniversario dell’avvio ufficiale delle relazioni tra l’Impero russo – guidato da Pietro il Grande – e l’Ordine al tempo in cui governava l’isola di Malta.

La mostra, il cui scopo è quello di testimoniare l’eccellenza delle maestranze russe, capaci di rinnovare ogni volta la suggestione spirituale pur attenendosi fermamente alla tradizione figurativa, presenta 36 splendide icone, databili tra il  XVIIe il XVIII secolo, provenienti dalle collezioni di due musei importanti musei russi: il Museo centrale di arte e cultura russa antica Andrey Rublev e la fondazione Museo privato dell’icona russa, istituita da Mikhail Abramov.

I visitatori avranno l’opportunità di ammirare anche un’opera di Vladimir Tatlin, Composizione con superfici trasparenti (1916), mai esposta finora, e una scultura contemporanea, Madre di Dio Grande Panagia di Dmitrij Gutov (2012), entrambe appartenenti a collezioni private. Verrano presentate inoltre icone mariane (la Madre di Dio Odigitria di Šuja e la Madre di Dio Odigitria di Tichvin del XVII secolo, la Madre di Dio della Passione della fine XVII-primo terzo del XVIII secolo), un ciclo cristologico (la Trasfigurazione del XVII secolo, l’Entrata del Signore a Gerusalemme del XVIII secolo, la Resurrezione di Cristo del XVIII secolo), e anche l’Arcangelo Michele, San Nicola Taumaturgo (di Zarajsk), il Miracolo di san Giorgio e il drago, i Martiri Quirico e Giulitta, la Grande Martire Parasceve, e infine, raffigurazioni di santi monaci russi: San Sergio di Radonež, i Santi Zosima e Savvatij, San Makarij di Unža, San NildiStolbnyj, i Santi Evfimij e Chariton di Sjamžem.

La mostra, visitabile fino al 3 dicembre, è patrocinata e organizzata dalle ambasciate presso la Santa Sede della Federazione russa e dall’Ordine di Malta e promossa da Roma Capitale, Assessorato per la crescita culturale, soprintendenza capitolina. 

Di seguito alcune immagini delle opere in mostra.

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Vademecum

L’icona russa: Preghiera e Misericordia
Museo di Roma a Palazzo Braschi
Piazza Navona, 2; Piazza San Pantaleo, 10
10 ottobre – 3 dicembre 2017
Dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 19.00
(la biglietteria chiude alle 18) chiuso il lunedì
Biglietti : Entrata libera per i visitatori del Museo di Roma a Palazzo Braschi muniti di biglietto
Info:Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)
“www.museodiroma.it; www.mondomostre.it; www.museiincomune.it

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Teatrino di Palazzo Grassi. Unbelievable Cinema

Orson Welles, Quarto Potere

Fino al 19 ottobre incontri e proiezioni per una rassegna interamente organizzata da Palazzo Grassi in occasione della mostra di Damien Hirst, “Treasures from the Wreck of the Unbelievable” 

VENEZIA – In occasione della mostra di Damien Hirst Treasures from the Wreck of the Unbelievable, a cura di Elena Geuna in corso presso Palazzo Grassi e Punta della Dogana fino al 3 dicembre,  il Teatrino di Palazzo Grassi propone una serie di appuntamenti dedicati all’esplorazione del rapporto tra verità e finzione nella narrazione. 

Gli appuntamenti indagano alcune delle tematiche alla base del progetto espositivo che racconta dell’antico naufragio della nave Unbelievable (Apistos, in greco antico) il cui prezioso carico costituiva l’imponente collezione appartenuta al liberto Aulus Calidius Amotan e destinata a un tempio dedicato al Dio Sole in oriente.

L’attenzione si accende sul cinema attraverso la rassegna, organizzata da Palazzo Grassi – Punta della Dogana, intitolata Unbelievable Cinema. Un ciclo di incontri di approfondimento con autorevoli critici cinematografici come Roy Menarini e Andrea Bellavita e proiezioni con un focus specifico su Orson Welles (Kenosha, 1915 – Los Angeles, 1985) e sul genere mockumentary a partire dal caso esemplare di Forgotten Silver (Nuova Zelanda, 1995) di Peter Jackson e Costa Botes.

Tutti gli appuntamenti del Teatrino sono comunicati e costantemente aggiornati sul sito di Palazzo Grassi alla voce “calendario”

Lunedì 9 ottobre, ore 20.30: Quarto Potere (USA, 1941) di Orson Welles.

Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Mercoledì 11 ottobre, ore 20.30: F come Falso (Francia/Iran/Germania, 1973) di Orson Welles.

Proiezione in lingua originale con sottotitoli.

Giovedì 19 ottobre, ore 20.30: Più falso del vero: perché la realtà non ci può bastare.

Incontro con Andrea Bellavita, critico cinematografico.

Proiezione di Forgotten Silver di Peter Jackson e Costa Botes (Nuova Zelanda, 1995).

Proiezione in lingua orginale con sottotitoli in italiano.

Ingresso libero sino a esaurimento posti.

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Presentato il film Fame. Racconta la storia del festival di street art che ha cambiato Grottaglie

Al Milano Film Festival viene proiettato Fame, il film che racconta la nascita e la genesi del famoso festival dedicato alla street-art, nato a Grottaglie, ma con un’ottima risonanza internazionale. Una manifestazione di grande successo che purtroppo ha chiuso i battenti all’apice della fama…

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Florence Biennale 2017. Gli appuntamenti di martedì 10 ottobre

Florence Biennale 2017. Gli appuntamenti di martedì 10 ottobre

L’undicesima edizione della manifestazione ospita, fino al 15 ottobre, nel suo palinsesto 35 appuntamenti tematici 

FIRENZE – Dal 6 al 15 ottobre 2015 la Fortezza da Basso di Firenze (padiglione Spadolini) ospita l’undicesima edizione di Florence Biennale – Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze. Dieci giorni di esposizione, 462 artisti provenienti da 72 paesi di tutti e 5 i continenti, tre premi alla carriera e 35 appuntamenti tematici sono il palinsesto dell’evento che a 20 anni dall’edizione di esordio farà di Firenze la capitale mondiale dell’arte contemporanea. 

Questo il programma degli appuntamenti di martedì 10 ottobre: 

ore 10.00 Visite didattiche per le scuole. 

ore 14.00 Presentazioni e proiezioni di Video Art. 

ore 16.00 Conferenza – “La sostenibilità come principio per la produzione artistica”. Parteciperanno: Vitalina Foresta (Palazzo Spinelli), Matty Roca (storica dell’arte e membro della giuria internazionale di Florence Biennale), Simone Guaita (Fondazione Il Bisonte), Zsuzsanna Ardó (Creatives without Borders | AtelierA | SynergySync Art), Wu Hongbin (AACI – Università di Pechino), Gregorio Luke (Museum Of Latin America Art di Los Angeles e membro della giuria internazionale di Florence Biennale); modera: Melanie Zefferino. 

ore 19:00 Performance degli artisti. 

Vademecum

XI Florence Biennale – Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze 6 – 15 ottobre 2017
Fortezza da Basso, Viale Filippo Strozzi 1 – 50129 Firenze
info@florencebiennale.org www.florencebiennale.org Tel +39 055 3249173
Orari mostra: 10.00 – 20.00
Biglietto intero: intero € 8
Biglietto ridotto: intero € 5 per:
studenti universitari;
soci UniCoop Firenze;
soci Touring Club;
soci Icomos;
utenti ATAF&LI-NEA e BusItalia con abbonamento o titolo di viaggio obliterato in giornata;
dipendenti AMV Scarl o ACV Scarl;
dipendenti Publiacqua;
dipendenti Università di Siena;
possessori di abbonamento Teatro del Maggio Fiorentino;
soci AMFI – Associazione medici fotografi italiani;
soci Confcommercio/Federalberghi;
promozione “2.1” che consente ai soci del programma Cartafreccia di Trenitalia e ai possessori di un biglietto di viaggio valido sui treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca ed Intercity di Trenitalia con data di viaggio compresa all’interno del periodo di svolgimento della Manifestazione di acquistare due biglietti interi di ingresso al prezzo di uno;
clienti “Acqua dell’Elba” con scontrino attestante l’acquisto di prodotti effettuato durante i giorni della mostra;
over 65 anni;
diversamente abili con accompagnatore gratuito.

Ingresso gratuito per minori di 10 anni accompagnati.
Acquisto Catalogo della mostra: sconto del 10% sul prezzo di vendita presso il bookshop della mostra riservato a soci UniCoop Firenze, utenti ATAF&LI-NEA e BusItalia con abbonamento o titolo di viaggio obliterato in giornata, AMV Scarl o ACV Scarl.
Per ulteriori informazioni visitare il sito internet www.florencebiennale.org alla sezione INFO.

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Narrativa & arti visive. Ora c’è anche un corso universitario

Dei legami fra letteratura e arti visive scriviamo da anni, in particolare nella rubrica “Stralcio di prova”. Ora il tema si sta facendo sempre più caldo anche in Italia. E se Roberto Pinto ci ha scritto un libro pubblicato poche settimane fa, ora nasce anche un corso di studio alla NABA di Milano. Ne abbiamo parlato con Stefano Valenti, che lo coordinerà insieme a Gabriele Sassone.

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Firenze. Dopo la Tac parte il restauro per il Cristo crocifisso di Giambologna

Firenze. Dopo la Tac parte il restauro per il Cristo crocifisso di Giambologna

La scultra del XVI secolo, custodita nella Chiesa di Sant’Egidio in Santa Maria Nuova, grazie al finanziamento del Rotary Club Valdisieve, verrà sottoposta a un esame radiologico e successivamente a un delicato intervento conservativo

FIRENZE – Il Cristo crocifisso di Giambologna, scultura del XVI secolo realizzata in cartapesta dipinta color bronzo verrà a breve restaurata. L’opera, delle dimensioni di 1 metro e 80, sarà rimossa mercoledì 11 ottobre dall’altare maggiore della Chiesa di Sant’Egidio in Santa Maria Nuova,  per essere sottoposta dapprima a un esame radiologico e successivamente a un delicato intervento di restauro.

I lavori saranno finanziati dal Rotary Club Valdisieve. Ad occuparsi della Tac sarà il dottor Roberto Carpi, direttore della radiologia di Santa Maria Nuova, che già in passato si era occupato dei crocifissi di Santa Maria Nuova, due dei quali, restaurati ed esposti nel percorso museale. La tomografia sarà utile per comprendere lo stato attuale dell’opera, compresi i punti di indebolimento della struttura, ma anche gli eventuali interventi di restauro a cui la scultura è stata sottoposta precedentemente. 

Per il restauro, invece, la scultura, su segnalazione del Rotary Club, sarà affidata alle cure della dottoressa Anna Fulimeni, specializzata presso l’Opificio delle Pietre Dure.

Complessivamente l’intervento dovrebbe durare 18 mesi. 

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