Europa giovane e ribelle. Focus sulle Secessioni a Rovigo

Palazzo Roverella, Rovigo ‒ fino al 21 gennaio 2018. Quattro tappe per ripercorrere le principali Secessioni che si diffusero in tutta Europa tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Giovani, internazionali, di rottura rispetto alle scuole e alle accademie, segnarono senza dubbio il XX secolo, ma non tutte sono ultra conosciute come quella di Vienna.

Leggi

A San Pietro in Vincoli “Lo sguardo di Michelangelo”, il cortometraggio di Michelangelo Antonioni

A San Pietro in Vincoli “Lo sguardo di Michelangelo”, il cortometraggio di Michelangelo Antonioni

A dieci anni dalla scomparsa del grande regista, l’Istituto Luce Cinecittà e Il Gioco del Lotto presentano la digitalizzazione del documentario del 2004 dedicato alla Tomba di Papa Giulio II, di Michelangelo Buonarroti

ROMA – Per iniziativa della Soprintendenza Speciale di Roma il cortometraggio, dal titolo Lo sguardo di Michelangelo”,  sarà visibile gratuitamente per la prima volta a San Pietro in Vincoli a Roma, il luogo per cui il monumento è stato creato e dove il documentario è stato girato. Il documentario venne presentato a Cannes nel 2004 e venne definito da alcuni critici come la cosa più bella di quell’edizione del Festival. 

Recentemente il film è stato sottoposto ad una accurata riconversione in digitale. Le immagini sono state scansionate ad altissima risoluzione, stabilizzate e pulite digitalmente, eliminando i segni del tempo: spuntinature, righe e segni visibili di giunte. Infine un ulteriore intervento ha restituito lucentezza alla fotografia. Una pulizia digitale è stata effettuata anche sul suono, in modo da ridurre i rumori di fondo causati dall’usura del tempo. 

Le visite si potranno effettuare da venerdì 6 fino a martedì 10 ottobre negli orari di visita della Basilica (8.30-12.20/15.00-19.00),

Leggi

Reggia di Caserta, per i sindacati il monumento è sotto stress soprattutto durante le domeniche gratuite

Reggia di Caserta, per i sindacati il monumento è sotto stress soprattutto durante le domeniche gratuite

Il direttore Mauro Felicori: ”La prima domenica del mese è sempre stato un problema soprattutto da quando negli ultimi due anni il monumento vive un periodo di grande popolarità e notorietà. Ci troviamo a dover garantire contemporaneamente la tutela del monumento e l’ordine pubblico”

CASERTA – E’ di questi giorni la notizia secondo cui l’afflusso di visitatori alla Reggia di Caserta, durante le domeniche gratuite, starebbe danneggiando l’edificio. La notizia, diffusa dai sindacati, fa riferimento in particolare a questa prima domenica di ottobre, si apprende infatti che la patina d’oro che ricopre i mobili e parti delle pareti sarebbe stata asportata in più punti nella sala del trono, così come mattonelle di pregio sarebbero saltate in più parti.

In una nota la FP CGIL Caserta, scrive: “In riferimento a notizie di stampa apparse sulle cronache locali circa la vicenda degli intensi afflussi di visitatori alla Reggia di Caserta, si presenta l’occasione propizia per manifestare, ancora una volta, i gravi profili di criticità cui è sottoposta la tutela e la conservazione del nostro incommensurabile patrimonio artistico e culturale”. “Le annunciate e sbandierate aperture straordinarie – continua la nota – stanno determinando pesanti problemi e difficoltà al personale, alla sicurezza del sito ed a quella  dei visitatori. Ancora una volta gli spot pubblicitari celano una realtà ben diversa da quella che si vorrebbe propinare all’opinione pubblica”.  Sarebbe il caso – conclude la nota – che la dirigenza muovesse un duro monito alla politica affinché crei tutte le condizioni necessarie per permettere ad un comparto, quale quello dei Beni Culturali, di assolvere appieno al suo ruolo strategico di motore del rilancio socio economico dei nostri territori e al contempo di farsi strumento primario di salvaguardia della nostra “memoria storica”, da lasciare integra alle future generazioni”. 

Il direttore della Reggia Mauro Felicori smentisce tuttavia la notizia e dichiara: ”Escludo che domenica scorsa ci siano stati danneggiamenti all’immobile e al Parco della Reggia di Caserta. É vero che lo stato di conservazione del monumento e del Parco è da molti anni carente ma, sottolineo – continua Felicori –  domenica scorsa non mi risulta sia successo nulla di particolare”. Il direttore inoltre fa notare che ”La prima domenica del mese per la Reggia è sempre stato un problema soprattutto da quando negli ultimi due anni il monumento vive un periodo di grande popolarità e notorietà”. Felicori conclude: ”Ci troviamo a dover garantire contemporaneamente la tutela del monumento e l’ordine pubblico”. 

Ad intervenire sulla questione anche il segretario del Pd Matteo Renzi che su Facebook scrive: “La Reggia di Caserta sta conoscendo una seconda giovinezza. Da quando abbiamo scelto il nuovo direttore, Mauro Felicori, i visitatori crescono a ritmo impressionante. 
La Reggia è tornata punto di riferimento per la Campania e per il mondo intero. Anche a questo servono i grandi monumenti: a rafforzare il senso di identità di un popolo. 
Appena il direttore arrivò a Caserta, – continua Renzi – alcune sigle sindacali lo attaccarono perché “lavorava troppo”. Giuro! Ricordate che allora feci pubblicamente un intervento in difesa di Felicori? Oggi c’è stato nuovo attacco di alcune sigle sindacali che dicono: la presenza di tanti turisti e cittadini, specie nelle domeniche di apertura gratuita, mette “sotto stress la Reggia”. Sotto stress?!? 
Parliamoci chiaro: è giusto investire tutte le risorse necessarie per la manutenzione e garantire la sicurezza del monumento e del parco. Ma il fatto che finalmente i musei italiani facciano notizia perché ci sono tanti visitatori è un segno incredibilmente positivo!
Altro che “stress della Reggia” – conclude Renzi –  se tanti cittadini entrano in un Museo o in un luogo di cultura, l’Italia è più ricca. E noi vogliamo lavorare sempre di più in questa direzione.  I beni culturali vanno protetti, certo, ma vanno anche vissuti. 
Solo così l’Italia può tornare a orgogliosa di essere l’Italia”.

Leggi

Art Buffet, capolavori in cucina

Protagonista della puntata in onda giovedì 5 ottobre alle 7.25 e in replica alle 13.45 su Rai5 è il pittore fiammingo Pieter Aertsen predecessore di Rubens e tra i primi a dedicare la sua arte alla natura morta

Pochi lo sanno ma la crepe non è un’invenzione recente. Già Pieter Aertsen, pittore fiammingo predecessore di Rubens e tra i primi a dedicare la sua arte alla natura morta, nel 1560 dipinge una tela in cui protagonista è proprio questo alimento. Storici della gastronomia oggi discutono con passione intorno alle origini e alla storia di questo piatto, che viene raccontato nel nuovo episodio della serie “Art buffet, i capolavori in cucina”. Al centro della puntata è una delle sue varianti: la “pascade”, originaria del paese francese Aveyron, che viene reinterpretata dallo chef Alexandre Bourdas nel suo ristorante di Parigi.

Leggi

Parte con Christie’s l’artweek londinese di Frieze: design, fotografia e opere piccole. La cronaca

I risultati dell’asta che apre le danze dell’art week londinese. Christie’s sceglie di partire con due appuntamenti raffinati e non usuali. Fotografia e design e opere di piccolo formato, nel segno e nella tradizione di Ernst Beyeler, sono le proposte della casa d’asta. La serata ha offerto non poche sorprese.

Leggi

Parte con Christie’s l’artweek londinese di Frieze: design, fotografia e opere piccole. La cronaca

I risultati dell’asta che apre le danze dell’art week londinese. Christie’s sceglie di partire con due appuntamenti raffinati e non usuali. Fotografia e design e opere di piccolo formato, nel segno e nella tradizione di Ernst Beyeler, sono le proposte della casa d’asta. La serata ha offerto non poche sorprese.

Leggi