Estate Romana 2017. Gli appuntamenti fino al 21 settembre

Estate Romana 2017. Gli appuntamenti fino al 21 settembre

Ancora una settimana ricca di concerti, spettacoli, eventi cinematografici, passeggiate nella storia per questa 40esima edizione

ROMA – Una finestra aperta sulla Laguna di Venezia. Fino al 20 settembre, una selezione di sale cinematografiche romane ospita la 23 ima  edizione de Il Cinema attraverso i grandi festival – da Venezia a Roma: una ricca vetrina di film della 74 ima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Tra le proiezioni segnaliamo: venerdì 15 settembre alle 20.30, presso il Cinema Nuovo Sacher, il film Jusqu’à la garde di Xavier Legrand premiato con il Leone d’argento per la Miglior Regia e come Miglior Opera Prima. Lunedì 18 doppio appuntamento con gli “addetti ai lavori” al Cinema Farnese: alle 19, proiezione e incontro con le registe di Lievito Madre – Le ragazze del secolo scorso di Concita De Gregorio ed Esmeralda Calabria; alle 20.30, appuntamento con Mario Sesti che presenta il film La voce di Fantozzi. Mercoledì 20 alle 19, evento speciale di chiusura al Cinema Farnese con la proiezione gratuita (per concessione dell’ISTITUTO LUCE) de Il tentato suicidio nell’adolescenza di Ermanno Olmi; alle 20, La legge del numero uno di Alessandro D’Alatri e, a seguire, Raccontare Venezia di Wilma Labate che incontrerà il pubblico insieme alla  sceneggiatrice Irene Bignardi; alle 21.30, Casa d’altri di Gianni Amelio e, a seguire, Aquagranda in crescendo alla presenza del regista Giovanni Pellegrini. Dal 21 al 24 settembre, torna, negli spazi del MACRO – Museo d’arte contemporanea Roma, Live Cinema Festival, la manifestazione internazionale incentrata sulle più innovative performance di spettacoli audio-video dal vivo. Mercoledì 20 alle 17, si terrà la conferenza sull’Audience Development in cui organizzazioni e istituzioni di Roma dialogheranno sul connubio tra spazi culturali “istituzionali” e programmazione culturale “non convenzionale”. Ogni serata sarà poi animata da live musicali; la programmazione del Festival sarà inoltre arricchita dal workshop gratuito sul Digital Storytelling che partirà il 21 settembre e durerà 4 giorni per 8 ore complessive (dalle 17 alle 19 in Sala Cinema).

L’Auditorium Parco della Musica ospita, dal 19 al 22 settembre, la XX edizione di Una striscia di terra feconda, festival franco-italiano ideato e diretto da Armand Meignan e Paolo Damiani: martedì 19, conferimento del Premio SIAE ad Alessandro Lanzoni e i concerti PURPLE WHALE Inspired by Jimi Hendrix e ONJ (Orchestre National de Jazz) direction OLIVIER BENOIT “PARIS-ROMA”; mercoledì 20, due produzioni originali: Residenza d’Artista 2016 e TABLE con Maria Pia De Vito (voce, elettronica), Michele Rabbia (percussioni, elettronica) e  Benoit Delbecq (pianoforte); giovedì 21, REQUIEM con Dominique Pifarely (violino, elettronica), Daniele Roccato (contrabbasso, elettronica), Michele Rabbia (percussioni, elettronica) e con la partecipazione di Rocco Castellano e Mauro Tedesco al contrabbasso; a seguire, concerto di Paolo Fresu e Gianluca Petrella. Si conclude il 17 settembre il Festival Bouganville Celimontana che, nell’ambiente unico di Villa Celimontana, di fronte al palazzo Mattei, per due mesi ha riscaldato con le sue note jazz l’Estate Romana. Domenica 17 alle 21.30, Scoop Jazz Band, gruppo di giornalisti e musicisti uniti dalla passione del jazz, della bossa e del blues.

Torna per il sesto anno consecutivo Agorà – Teatro e Musica alle radici; sabato 16 settembre si parte alle ore 19 con Clowndroid a cura di Movimento Comico con la regia di Anna Rizzi mentre, alle 20.30, va in scena lo spettacolo Zit 2.0 – La vendetta di Chiara Casarico e Tiziana Scrocca. Si chiude il 17 settembre il ricco cartellone di spettacoli di Officina Estate. Presso la Piazzetta Rossa di Largo Cannella (Spinaceto) alle ore 21: venerdì 15 settembre, Tuttoteatro.com presenta Assenza, Presenza, Trasparenza; sabato 16, la Scuola di Musica Consonanze, presenta una serata in cui si esibiranno in concerto giovani band emergenti. Domenica 17, a chiudere la kermesse, The black is the new black: a termine del laboratorio teatrale tenuto con i ragazzi del Centro Staderini, spettacolo performativo con ragazzi africani a cura di Gianluca Riggi con la collaborazione di Carlo Gori. In chiusura, sempre il  17 settembre, la programmazione del 3° Festival Internazionale del Circo Sociale – Dimondinmon: dalle 10 alle 13, Le storie abitano nei libri: storie di circo e clown per grandi e piccini e Spazio Truccambimbi; dalle 10.30 alle 12.30, laboratorio Cir-clown! – Giocoleria, piccole acrobazie teatrali, equilibrismi e il laboratorio Slapsticks! giocare a farsi male… per finta!; alle 12, spettacolo di artisti di strada dal titolo CLOWNIRISTAN a cura dell’Associazione Movimento Comico. Alle 17.30, infine, la Compagnia Tau presenta lo spettacolo Tombe’… dans les bois dedicato ai bambini dai 3 anni in su. In partenza il 18 settembre, al Teatro Marconi, il Progetto Lunga Vita. Tra gli spettacoli segnaliamo: lunedì 18 alle 19.30, La figura del cantastorie nella storia dell’Occidente: conferenza/concerto a cura di Daniele Mutino; martedì 19 alle 20, Donne no di Sara Valerio e Anna Maria Talone (con il patrocinio del MagFest Italia, in replica fino al 23); alle 21, in Arena, Shakespea Re di Napoli, composto e diretto da Ruggero Cappuccio con Claudio Di Palma e Ciro Damiano (in replica mercoledì 20 alle 21); in contemporanea nel teatro, Francesco Montanari in L’importanza di leggere i classici di Italo Calvino, con l’accompagnamento dell’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli di Napoli e a cura di Davide Sacco.

In partenza sabato 16 settembre I Nasoni raccontano – La storia ha il naso lungo: progetto di narrazione performativa del quartiere di Centocelle, che sfrutta idealmente il punto di vista e la disposizione urbana dei “nasoni”.  Un ciclo di passeggiate performative tra le fontanelle delle vie e le piazze del quartiere distribuite negli ultimi due weekend di settembre (16 e 17 settembre e 23 e 24 settembre) con orario di inizio alle 21.00 (il ritrovo per gli spettatori è previsto per le ore 20.30 a Piazza San Felice).

In chiusura il 17 settembre la quinta edizione della rassegna multidisciplinare per la cura dell’anima, Sguardi Oltre 2.0.: ultimo appuntamento alle 21 con la presentazione dell’opera Settecamini Tout Court – frammenti della periferia romana di Valerio Sabatini e Andrea Cauduro; a seguire Dancing Swing Party, dj set a cura di DJ Arpad. Si conclude il 17 settembre anche la prima edizione di Aniene Festival, rassegna sulle rive del fiume Aniene dedicata all’espressione creativa diffusa: alle 19.30, a chiusura della kermesse, Fabrizio Natalini parlerà di Ennio Flaiano e della “sua” Roma e, a seguire, ci sarà la premiazione del concorso letterario Ennio Flaiano a Roma; alle 22, Jazz a parco Nomentano con Miss Faro Swing Quartet.

Torna, infine, il Festival ArteScienza 2017 – Inventare il futuro, rassegna che punta sull’invenzione come “farmaco intelligente”: da venerdì 15 a domenica 17 settembre alle 21, al Teatro Vascello, va in scena, in prima assoluta, Corpus 2.0 a cura della compagnia di danza Excursus. La poesia e la “parola poetica urbana” come strumenti per mettere in primo piano la persona. È questo il filo conduttore del progetto Break Point Poetry / Città Poetica: l’appuntamento è previsto per sabato 16 settembre dalle 17 alle 19 presso il Giardino di Largo Alessandrina Ravizza. All’interno dell’Auditorium dell’Ara Pacis, il primo dei due incontri scientifici nell’ambito delle Public Lectures – Advances in Mathematics and Theoretical Physics. Appuntamento mercoledì 20 settembre alle 18.30, con il fisico Luciano Maiani per l’incontro dal titolo Particelle Elementari: la ricerca della semplicità.

Vademecum
 
www.estateromana.comune.roma.it c
facebook.com/EstateRomanaRomaCapitale e twitter.com/estateromana, instagram.com/estateromana
#EstateRomana2017 è l’hashtag ufficiale della rassegna.
Il programma è in continuo e costante aggiornamento.
Info: 060608 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19 per informazioni e acquisto dei biglietti
 
 

Leggi

Lugano. WOPART – Work on Paper Art Fair, ritirati due disegni attribuiti a Raffaello

Lugano. WOPART – Work on Paper Art Fair, ritirati due disegni attribuiti a Raffaello

Il Vetting scientifico della fiera ha messo in dubbio l’attribuzione dei disegni provenienti dalla prestigiosa collezione di Sir J.Reynolds

LUGANO – A solo un giorno dall’apertura di WOPART – Work on Paper Art Fair, la galleria Ascona Aion Masterpieces ha deciso di ritirare dal suo stand due disegni attribuiti a Raffaello Sanzio

La decisione è stata presa in seguito all’intervento del Vetting scientifico della fiera, dedicata interamente alle opere su supporto cartaceo, che ha confutato l’attribuzione dei due disegni, provenienti dalla collezione di Sir J.Reynolds, al grande Maestro. Secondo il parere del Vetting, infatti, i due lavori potrebbero essere invece attribuibili a un allievo di Raffaello, Polidoro da Caravaggio. 

Di fronte a questo giallo, la direzione scientifica di WOPART ha espresso la sua estraneità ai fatti.  La fiera sarà ancora visitabile fino al 17 settembre. 

Leggi

Le Ville Palladiane su Sky Arte HD

Palladio, La Rotonda

Lunedì 18 settembre alle ore 21:15 per la serie Sei in un Paese meraviglioso alla scoperta delle più belle Ville Palladiane comprese tra la provincia di Vicenza e quella di Treviso

La Terza stagione di Sei in un Paese meraviglioso, il programma promosso da Autostrade per l’Italia, propone nuovi itinerari accompagnando lo spettatore alla scoperta dei siti italiani più belli inclusi nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. A fare da guida in questi luoghi pieni di fascino ci sarannoDario Vergassola e Veronica Gentili.

La puntata di lunedì 18 sarà dedicata alle Ville Palladiane comprese tra la provincia di Vicenza e quella di Treviso. Si parte con Villa la Rotonda, a ridosso della città di Vicenza, e si prosegue con Villa Barbaro a Maser, ai piedi delle colline asolane,per finire con Villa Emo, nella pianura a sud del Piave. 

E’ grazie alla realizzazione di queste splendide dimore che  il “palladianesimo” si diffuse in tutta Europa.

La punta si potrà commentare sui social network  attraverso l’hashtag #PaeseMeraviglioso.

Leggi

Venezia, un biglietto a tariffa ridotta per Damien Hirst e David Hockney

Venezia, un biglietto a tariffa ridotta per Damien Hirst e David Hockney

Palazzo Grassi – Punta della Dogana e Fondazione Musei Civici di Venezia annunciano una speciale collaborazione sino a dicembre 2017 promuovendo l’accesso agevolato dedicato ai rispettivi pubblici

La mostra David Hockney. 82 ritratti e una natura morta, a cura di Edith Devaney, resterà in esposizione presso la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro fino al 22 ottobre, mentre il progetto espositivo inedito di Damien Hirst Treasures from the Wreck of the Unbelievable, a cura di Elena Geuna, sarà ospitato a Palazzo Grassi – Punta della Dogana fino al 2 dicembre. 

In occasione di queste due importanti esposizioni, le due importanti istituzioni, con la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, annunciano una speciale collaborazione che offre ai rispettivi pubblici un biglietto agevolato per l’accesso all’istituzione partner e un programma di visite guidate esclusive, riservate ai members dei due musei.

La visita costituisce anche un’esperienza unica di esplorazione dell’opera dei due artisti, presentando entrambe un percorso esclusivo: a Ca’ Pesaro la prima mostra a presentare opere di sola pittura di David Hockney che raccoglie un corpus di 82 ritratti e una natura morta prodotti tra 2013 e 2016, immagini che raccontano la vita e le interazioni sociali dell’artista a Los Angeles.

A fare da controcanto a Palazzo Grassi e Punta della Dogana il nuovo e inedito progetto espositivo di Damien Hirst, frutto di 10 anni di intenso lavoro, che presenta 200 opere riemerse dal leggendario relitto dell’Incredibile.

Treasures from the Wreck of the Unbelievable si inserisce nella serie di mostre monografiche dedicate ai grandi artisti della storia dell’arte attuale che, nella programmazione di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, si alternano alle esposizioni tematiche che presentano opere della Pinault Collection.

La convenzione tra le due istituzioni offre al pubblico di Ca’ Pesaro l’opportunità di acquistare il biglietto della mostra Treasures from the Wreck of the Unbelievable, in programma a Venezia sino al 3 dicembre 2017 alla tariffa agevolata di € 15.00, anzichè € 18.00

Allo stesso modo, sino al 22 ottobre 2017, presentando il biglietto di ingresso a Palazzo Grassi – Punta della Dogana, sarà possibile visitare la mostra David Hockney. 82 ritratti e una natura morta presso la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro al prezzo ridotto di € 11,50, anziché € 14,00.

Vademecum

Palazzo Grassi – Punta della Dogana
San Samuele 32 – 31 | Palazzo Grassi
Dorsoduro 2 | Punta della Dogana
30124, Venezia
www.palazzograssi.it
Tel + 39 041 2401308
Fondazione Musei Civici di Venezia
Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Santa Croce 2076
30135, Venezia
www.capesaro.visitmuve.it
Tel. 041 721127
Info e prenotazioni :
Call-center: 848082000 (dall’Italia)
+3904142730892 (dall’estero)

Leggi

Pirelli HangarBicocca, la ricerca ambientale di Lucio Fontana. Foto

Lucio Fontana © Fondazione Lucio Fontana, Milan/Milano

“Ambienti/Environments”  è il titolo dell’esposizione a cura di Marina Pugliese, Barbara Ferriani e Vicente Todolí che riunisce un corpus di opere meno conosciute del grande Maestro che ne evidenziano la forza innovativa e precorritrice 

MILANO –  “Ambienti/Environments” è la mostra realizzata incollaborazione con la Fondazione Lucio Fontana che, dal  21 settembre 2017 al 25 febbraio 2018, viene ospitata da Pirelli HangarBicocca. L’esposizione raccoglie nello spazio delle Navate di Pirelli HangarBicocca dieci ambienti, creati da Fontana (1899, Rosario, Argentina – 1968, Varese, Italia) tra il 1949 e il 1968 per istituzioni e musei italiani e internazionali.

Si tratta di Ambienti spaziali, stanze e corridoi concepiti e progettati dall’artista a partire dalla fine degli anni ’40 e quasi sempre distrutti al termine dell’esposizione, sono le opere più sperimentali e meno note di Fontana, proprio per la loro natura effimera. Alcuni degli ambienti esposti sono stati ricostruiti per la prima volta dalla scomparsa dell’artista grazie allo studio e alle ricerche della storica dell’arte Marina Pugliese e della restauratrice Barbara Ferriani e al contributo della Fondazione Lucio Fontana.

Il visitatore avrà l’opportunità di osservare e fruire per la prima volta le opere meno conosciute di Fontana, di riscoprirne l’importanza storica e allo stesso tempo di coglierne la contemporaneità e la forza innovativa attraverso un allestimento inedito.

Spiega Vicente Todolí, Direttore Artistico di Pirelli HangarBicocca e co-curatore della mostra: “La ragione storica della mostra risiede nell’importanza degli Ambienti, un gruppo di lavori consistente e poco conosciuto, che, tuttavia, insieme ai Concetti spaziali, i cosiddetti “Buchi” e “Tagli”, rappresenta una rottura con le forme tradizionali della scultura e della pittura da parte di Fontana, anticipando le ricerche di artisti e movimenti della generazione successiva, dal Gruppo T a Yves Klein al Gruppo Zero. Esiste, inoltre, una ragione contemporanea: la ricerca sugli Ambienti entra in dialogo con l’opera di molti artisti che hanno esposto in Pirelli HangarBicocca”. 

Accompagna la mostra un catalogo edito da Mousse Publishing che presenta gli esiti più recenti della ricerca sul tema degli ambienti con un ampio apparato iconografico e testuale.

{igallery id=5046|cid=653|pid=1|type=category|children=0|addlinks=0|tags=|limit=0}

Vademecum

Pirelli HangarBicocca
Via Chiese 2, Milano
Lucio Fontana “Ambienti/Environments”
Opening   20 settembre 2017, ore 19
Dal 21 settembre 2017 al 25 febbraio 2018
Orari di apertura  Giovedì – domenica, 10-22
Ingresso Libero
Laboratori: Durante la settimana per le scuole. Durante il weekend per le famiglie
Info: (+39) 02 6611 1573 / info@hangarbicocca.org

Leggi

Zètema Progetto Cultura: insediato il CdA

ROMA – Dopo aver ottenuto i necessari nulla osta dalle istituzioni competenti, si è insediato oggi il nuovo CdA di Zètema Progetto Cultura formato dalla Presidente Francesca Jacobone, dall’Amministratore Delegato Remo Tagliacozzo e dalla Consigliera Simonetta Lux. Presente Vincenzo Vastola, Direttore del Dipartimento Attività Culturali in rappresentanza di Roma Capitale.

Il CdA, nominato con l’ordinanza n. 130 firmata dalla Sindaca Raggi, resterà in carica fino all’approvazione del Bilancio del 31.12.2019 e darà seguito alle attività previste dai contratti di servizio valorizzando le competenze e le risorse interne all’azienda.

Leggi

Siena. Restaurate nove maioliche, pezzi unici databili tra XIV e XV secolo

La brocca prima e dopo il restauro

Un vero e proprio tesoro di ceramica che, dopo un attento lavoro di recupero e restauro, sarà in mostra da sabato 16 settembre al museo civico di Palazzo Corboli ad Asciano nella mostra dal titolo ”Le maioliche ritrovate” 

SIENA – Nove maioliche di inestimabile valore e pregio, databili tra il XIV e il XV secolo, sono state restaurate e, a partire da sabato 16 settembre, saranno in esposizione al museo civico di Palazzo Corboli ad Asciano (Siena) nella mostra dal titolo “Le maioliche ritrovate”. Tra le nove maioliche arcaiche è presente anche un pezzo unico che raffigura, in verde ramina e bruno manganese su sfondo di smalto bianco, un volatile intento a pulirsi la zampa.

Tra il 2015 e 2016, è stato effettuato uno scavo archeologico su due pozzi individuati all’interno di una proprietà privata in Piazza del Grano, ad Ascanio che ha permesso di recuperare circa 15mila frammenti di ceramica, databili appunto dal XIV al XIX secolo. Il restauro, realizzato in ”open lab” allo scopo di far assistere i visitatori alle varie fasi di recupero e di studio in corso, 

è stato sostenuto dall’associazione culturale Arca che si è fatta carico anche del progetto di allestimento all’interno del museo civico di Palazzo Corboli. 

A seguito della convenzione stipulata tra Amministrazione Comunale di Asciano e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana nel 2015, hanno avuto inizio una serie di campagne di ricognizione nel centro storico ascianese, tuttora in corso, allo scopo aggiornare la redazione della carta archeologica del territorio e di reperire nuovi indizi sull’attività di produzione di ceramica, documentata fin dal Medioevo.

Leggi