Lugano. WOPART – Work on Paper Art Fair, ritirati due disegni attribuiti a Raffaello

Lugano. WOPART – Work on Paper Art Fair, ritirati due disegni attribuiti a Raffaello

Il Vetting scientifico della fiera ha messo in dubbio l’attribuzione dei disegni provenienti dalla prestigiosa collezione di Sir J.Reynolds

LUGANO – A solo un giorno dall’apertura di WOPART – Work on Paper Art Fair, la galleria Ascona Aion Masterpieces ha deciso di ritirare dal suo stand due disegni attribuiti a Raffaello Sanzio

La decisione è stata presa in seguito all’intervento del Vetting scientifico della fiera, dedicata interamente alle opere su supporto cartaceo, che ha confutato l’attribuzione dei due disegni, provenienti dalla collezione di Sir J.Reynolds, al grande Maestro. Secondo il parere del Vetting, infatti, i due lavori potrebbero essere invece attribuibili a un allievo di Raffaello, Polidoro da Caravaggio. 

Di fronte a questo giallo, la direzione scientifica di WOPART ha espresso la sua estraneità ai fatti.  La fiera sarà ancora visitabile fino al 17 settembre. 

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Le Ville Palladiane su Sky Arte HD

Palladio, La Rotonda

Lunedì 18 settembre alle ore 21:15 per la serie Sei in un Paese meraviglioso alla scoperta delle più belle Ville Palladiane comprese tra la provincia di Vicenza e quella di Treviso

La Terza stagione di Sei in un Paese meraviglioso, il programma promosso da Autostrade per l’Italia, propone nuovi itinerari accompagnando lo spettatore alla scoperta dei siti italiani più belli inclusi nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. A fare da guida in questi luoghi pieni di fascino ci sarannoDario Vergassola e Veronica Gentili.

La puntata di lunedì 18 sarà dedicata alle Ville Palladiane comprese tra la provincia di Vicenza e quella di Treviso. Si parte con Villa la Rotonda, a ridosso della città di Vicenza, e si prosegue con Villa Barbaro a Maser, ai piedi delle colline asolane,per finire con Villa Emo, nella pianura a sud del Piave. 

E’ grazie alla realizzazione di queste splendide dimore che  il “palladianesimo” si diffuse in tutta Europa.

La punta si potrà commentare sui social network  attraverso l’hashtag #PaeseMeraviglioso.

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Venezia, un biglietto a tariffa ridotta per Damien Hirst e David Hockney

Venezia, un biglietto a tariffa ridotta per Damien Hirst e David Hockney

Palazzo Grassi – Punta della Dogana e Fondazione Musei Civici di Venezia annunciano una speciale collaborazione sino a dicembre 2017 promuovendo l’accesso agevolato dedicato ai rispettivi pubblici

La mostra David Hockney. 82 ritratti e una natura morta, a cura di Edith Devaney, resterà in esposizione presso la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro fino al 22 ottobre, mentre il progetto espositivo inedito di Damien Hirst Treasures from the Wreck of the Unbelievable, a cura di Elena Geuna, sarà ospitato a Palazzo Grassi – Punta della Dogana fino al 2 dicembre. 

In occasione di queste due importanti esposizioni, le due importanti istituzioni, con la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, annunciano una speciale collaborazione che offre ai rispettivi pubblici un biglietto agevolato per l’accesso all’istituzione partner e un programma di visite guidate esclusive, riservate ai members dei due musei.

La visita costituisce anche un’esperienza unica di esplorazione dell’opera dei due artisti, presentando entrambe un percorso esclusivo: a Ca’ Pesaro la prima mostra a presentare opere di sola pittura di David Hockney che raccoglie un corpus di 82 ritratti e una natura morta prodotti tra 2013 e 2016, immagini che raccontano la vita e le interazioni sociali dell’artista a Los Angeles.

A fare da controcanto a Palazzo Grassi e Punta della Dogana il nuovo e inedito progetto espositivo di Damien Hirst, frutto di 10 anni di intenso lavoro, che presenta 200 opere riemerse dal leggendario relitto dell’Incredibile.

Treasures from the Wreck of the Unbelievable si inserisce nella serie di mostre monografiche dedicate ai grandi artisti della storia dell’arte attuale che, nella programmazione di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, si alternano alle esposizioni tematiche che presentano opere della Pinault Collection.

La convenzione tra le due istituzioni offre al pubblico di Ca’ Pesaro l’opportunità di acquistare il biglietto della mostra Treasures from the Wreck of the Unbelievable, in programma a Venezia sino al 3 dicembre 2017 alla tariffa agevolata di € 15.00, anzichè € 18.00

Allo stesso modo, sino al 22 ottobre 2017, presentando il biglietto di ingresso a Palazzo Grassi – Punta della Dogana, sarà possibile visitare la mostra David Hockney. 82 ritratti e una natura morta presso la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro al prezzo ridotto di € 11,50, anziché € 14,00.

Vademecum

Palazzo Grassi – Punta della Dogana
San Samuele 32 – 31 | Palazzo Grassi
Dorsoduro 2 | Punta della Dogana
30124, Venezia
www.palazzograssi.it
Tel + 39 041 2401308
Fondazione Musei Civici di Venezia
Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Santa Croce 2076
30135, Venezia
www.capesaro.visitmuve.it
Tel. 041 721127
Info e prenotazioni :
Call-center: 848082000 (dall’Italia)
+3904142730892 (dall’estero)

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Pirelli HangarBicocca, la ricerca ambientale di Lucio Fontana. Foto

Lucio Fontana © Fondazione Lucio Fontana, Milan/Milano

“Ambienti/Environments”  è il titolo dell’esposizione a cura di Marina Pugliese, Barbara Ferriani e Vicente Todolí che riunisce un corpus di opere meno conosciute del grande Maestro che ne evidenziano la forza innovativa e precorritrice 

MILANO –  “Ambienti/Environments” è la mostra realizzata incollaborazione con la Fondazione Lucio Fontana che, dal  21 settembre 2017 al 25 febbraio 2018, viene ospitata da Pirelli HangarBicocca. L’esposizione raccoglie nello spazio delle Navate di Pirelli HangarBicocca dieci ambienti, creati da Fontana (1899, Rosario, Argentina – 1968, Varese, Italia) tra il 1949 e il 1968 per istituzioni e musei italiani e internazionali.

Si tratta di Ambienti spaziali, stanze e corridoi concepiti e progettati dall’artista a partire dalla fine degli anni ’40 e quasi sempre distrutti al termine dell’esposizione, sono le opere più sperimentali e meno note di Fontana, proprio per la loro natura effimera. Alcuni degli ambienti esposti sono stati ricostruiti per la prima volta dalla scomparsa dell’artista grazie allo studio e alle ricerche della storica dell’arte Marina Pugliese e della restauratrice Barbara Ferriani e al contributo della Fondazione Lucio Fontana.

Il visitatore avrà l’opportunità di osservare e fruire per la prima volta le opere meno conosciute di Fontana, di riscoprirne l’importanza storica e allo stesso tempo di coglierne la contemporaneità e la forza innovativa attraverso un allestimento inedito.

Spiega Vicente Todolí, Direttore Artistico di Pirelli HangarBicocca e co-curatore della mostra: “La ragione storica della mostra risiede nell’importanza degli Ambienti, un gruppo di lavori consistente e poco conosciuto, che, tuttavia, insieme ai Concetti spaziali, i cosiddetti “Buchi” e “Tagli”, rappresenta una rottura con le forme tradizionali della scultura e della pittura da parte di Fontana, anticipando le ricerche di artisti e movimenti della generazione successiva, dal Gruppo T a Yves Klein al Gruppo Zero. Esiste, inoltre, una ragione contemporanea: la ricerca sugli Ambienti entra in dialogo con l’opera di molti artisti che hanno esposto in Pirelli HangarBicocca”. 

Accompagna la mostra un catalogo edito da Mousse Publishing che presenta gli esiti più recenti della ricerca sul tema degli ambienti con un ampio apparato iconografico e testuale.

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Vademecum

Pirelli HangarBicocca
Via Chiese 2, Milano
Lucio Fontana “Ambienti/Environments”
Opening   20 settembre 2017, ore 19
Dal 21 settembre 2017 al 25 febbraio 2018
Orari di apertura  Giovedì – domenica, 10-22
Ingresso Libero
Laboratori: Durante la settimana per le scuole. Durante il weekend per le famiglie
Info: (+39) 02 6611 1573 / info@hangarbicocca.org

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Zètema Progetto Cultura: insediato il CdA

ROMA – Dopo aver ottenuto i necessari nulla osta dalle istituzioni competenti, si è insediato oggi il nuovo CdA di Zètema Progetto Cultura formato dalla Presidente Francesca Jacobone, dall’Amministratore Delegato Remo Tagliacozzo e dalla Consigliera Simonetta Lux. Presente Vincenzo Vastola, Direttore del Dipartimento Attività Culturali in rappresentanza di Roma Capitale.

Il CdA, nominato con l’ordinanza n. 130 firmata dalla Sindaca Raggi, resterà in carica fino all’approvazione del Bilancio del 31.12.2019 e darà seguito alle attività previste dai contratti di servizio valorizzando le competenze e le risorse interne all’azienda.

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Siena. Restaurate nove maioliche, pezzi unici databili tra XIV e XV secolo

La brocca prima e dopo il restauro

Un vero e proprio tesoro di ceramica che, dopo un attento lavoro di recupero e restauro, sarà in mostra da sabato 16 settembre al museo civico di Palazzo Corboli ad Asciano nella mostra dal titolo ”Le maioliche ritrovate” 

SIENA – Nove maioliche di inestimabile valore e pregio, databili tra il XIV e il XV secolo, sono state restaurate e, a partire da sabato 16 settembre, saranno in esposizione al museo civico di Palazzo Corboli ad Asciano (Siena) nella mostra dal titolo “Le maioliche ritrovate”. Tra le nove maioliche arcaiche è presente anche un pezzo unico che raffigura, in verde ramina e bruno manganese su sfondo di smalto bianco, un volatile intento a pulirsi la zampa.

Tra il 2015 e 2016, è stato effettuato uno scavo archeologico su due pozzi individuati all’interno di una proprietà privata in Piazza del Grano, ad Ascanio che ha permesso di recuperare circa 15mila frammenti di ceramica, databili appunto dal XIV al XIX secolo. Il restauro, realizzato in ”open lab” allo scopo di far assistere i visitatori alle varie fasi di recupero e di studio in corso, 

è stato sostenuto dall’associazione culturale Arca che si è fatta carico anche del progetto di allestimento all’interno del museo civico di Palazzo Corboli. 

A seguito della convenzione stipulata tra Amministrazione Comunale di Asciano e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana nel 2015, hanno avuto inizio una serie di campagne di ricognizione nel centro storico ascianese, tuttora in corso, allo scopo aggiornare la redazione della carta archeologica del territorio e di reperire nuovi indizi sull’attività di produzione di ceramica, documentata fin dal Medioevo.

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Il “Grande Progetto Pompei” all’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma

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Una grande immagine di Pompei è stata posizionata nella curva Schengen, tra il molo C e il molo D dello scalo romano. Il pannello è parte della campagna di comunicazione della Commissione europea per sostenere il progetto di recupero e valorizzazione del Parco archeologico

ROMA – Un grande pannello raffigurante attraverso immagini iconiche l’antica Pompei accoglie da oggi i passeggeri all’aeroporto di Fiumicino. 

Il pannello, installato nella curva Schengen, tra il molo C e il molo D dello scalo romano, è parte della campagna di comunicazione della Commissione europea per sostenere il Grande Progetto Pompei. Il progetto rientra in una rosa di altri 60 facenti parte della campagna di comunicazione realizzata nell’ambito delle celebrazioni per il 60esimo anniversario della firma dei Trattati di Roma dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea in Italia e dall’Agenzia per la Coesione Territoriale con la collaborazione di tutte le Autorità di Gestione dei Programmi Operativi Nazionali e Regionali.

La campagna è stata lanciata in concomitanza con il “Dialogo con i cittadini” e la visita a Norcia e Spoleto il 4 e 5 settembre del Commissario europeo alla Cultura Tibor Navracsics, insieme a Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. 

Il Grande Progetto Pompei ha come scopo la valorizzazione e riqualificazione del sito archeologico attraverso la messa in sicurezza dei monumenti, il consolidamento e restauro delle murature e delle superficie decorate, la protezione degli edifici dalle intemperie e il potenziamento del sistema di videosorveglianza. 

La Commissione europea ha finanziato il progetto Pompei attraverso fondi FESR (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) nell’ambito del Programma Operativo Interregionale Attrattori culturali Naturali e Turismo 2007-2013. L’ammontare del finanziamento è di 105 milioni e di un ulteriore appostamento di 34 milioni per il recupero delle economie di gara.

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