Massimiliano Finazzer Flory, lo spettacolo “Essere Leonardo da Vinci” diventa un film

Massimiliano Finazzer Flory, lo spettacolo “Essere Leonardo da Vinci” diventa un film

Le riprese sono già iniziate a New York ma si svolgeranno anche in Italia e in Francia, ad Amboise, dove Leonardo è sepolto e a Clos Lucé, dove il genio morì

MILANO – La passione di Massimiliano Finazzer Flory per Leonardo da Vinci si trasforma anche in un film. L’attore e regista, dal 2012, porta infatti in scena, e non solo in Italia, lo spettacolo teatrale “Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile”, che di recente (il 19 agosto) ha debuttato a Piuro in Val Chiavenna. L’artista ha annunciato una trasposizione cinematografica dello spettacolo, da lui scritto ed interpretato. 

Due le versioni del film, un cortometraggio e un lungometraggio. Mentre il cortometraggio, nel 2018,  è destinato alla partecipazione ai più importanti festival internazionali, per il lungometraggio si prevede l’uscita nel 2019, in concomitanza con le celebrazioni per i 500 anni dalla morte del grande genio rinascimentale. 

Le riprese del film sono già iniziate e si svolgeranno sia negli Stati Uniti, in particolare a New York presso la Morgan Library e la Public Library che contengono un Codice leonardesco, sia in Italia, a Milano e Vinci e in Francia ad Amboise, dove Leonardo è sepolto e a Clos Lucé, dove il genio morì. 

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Torino. Ai Musei Reali torna #realedisera

Torino. Ai Musei Reali torna #realedisera

Ogni venerdì il pubblico potrà ammirare le collezioni dei Musei e le diverse mostre in corso in orario serale dalle 19,30 alle 22,30 al prezzo speciale di 3 euro 

TORINO – A partire dal 25 agosto torna ai Musei Reali di Torino l’appuntamento con “#realedisera”. 

Al Museo di Antichità alle 19.45 è prevista la visita guidata, tenuta dalla curatrice Elisa Panero, della mostra Prima del bottone: accessori e ornamenti del vestiario nell’antichità. L’esposizione, che celebra il rapporto tra arte e moda, presenta, in gran parte per la prima volta, le collezioni di fibule (spille di sicurezza decorate) e di armille (braccialetti) databili all’epoca preromana. 

Torna anche la visita guidata alla Venere di Botticelli, reduce dal suo tour negli Stati Uniti e ora rientrata a casa. Alle ore 21 al piano terra della Galleria Sabauda il pubblico sarà accompagnato da Giorgia Corso alla scoperta della storia che si cela dietro al rapporto tra Sandro Botticelli e Simonetta Vespucci, amata da Giuliano de’ Medici e morta tragicamente all’età di ventitré anni, la cui bellezza è stata resa immortale in quest’opera, amata e riconosciuta in tutto il mondo.Il percorso di visita ai Musei prosegue ai piani superiori della Galleria Sabauda con le mostre Confronti/3: Pittura come scultura. Cerano e un capolavoro del Seicento lombardo; Le invenzioni di Grechetto, con oltre trenta tra le sue più famose incisioni e Le bianche statuine. I biscuit di Palazzo Reale.

I caveaux della Biblioteca Reale ospitano poi la mostra “Intorno a Leonardo. Disegni italiani del Rinascimento”, che offre un’ampia panoramica della storia dell’arte italiana a partire dal Quattrocento, con alcune punte che ne fanno una delle più importanti collezioni pubbliche di disegni in Italia. Oltre al noto “Autoritratto” di Leonardo da Vinci, fanno parte dell’esposizione ottimi esempi della grafica di artisti del Rinascimento toscano e veneto. Costo del biglietto 5 Euro, non incluso nel biglietto d’ingresso.

Ma non è tutto. Il  venerdì, infatti, spesso e volentieri va a braccetto con il cinema serale, e anche il 25 agosto non fa eccezione: Cinema a Palazzo propone al pubblico un grande classico, “Il vedovo” diretto da Dino Risi, con l’introduzione di Emiliana Palmieri e lo speciale contributo video di Franca Valeri. 

#realedisera si tiene ogni venerdì fino al 6 ottobre e prevede l’accesso ai Musei Reali fino alle 22,30 (ultimo ingresso alle 21,30).

Vademecum

Info e costi distrettocinema.it
Biglietto: 3 euro (fatte salve le gratuità di legge e possessori dell’Abbonamento Musei, della Torino+Piemonte Card e della Royal Card); la tariffa speciale si applica dalle 19,30 (apertura biglietteria alle 18,30).

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Shirin Neshat in concorso alla 74esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia

Shirin Neshat in concorso alla 74esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia

“Looking for Oum Kulthum” è il titolo del lungometraggio dell’artista iraniana che ancora una volta esplora il mondo femminile, con i suoi drammi, le sue battaglie e la sua innegabile e drammatica bellezza. L’opera sarà presentata nella sezione dei Venice Days ‒ Giornate degli Autori

VENEZIA – L’artista e regista iraniana, Shirin Neshat, tra le più importanti e acclamate artiste visive nel panorama dell’arte contemporanea, presenterà alla 74esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, in programma dal 30 agosto al 9 settembre 2017, il suo ultimo film, Looking for Oum Kulthum. Il lungometraggio verrà presentato il 2 settembre 2017 in concorso nella sezione dei Venice Days – Giornate degli Autori

Il film è coprodotto da In Between Art Film, casa di produzione fondata da Beatrice Bulgari nel 2012 con lo scopo di sostenere e produrre film di artisti, al confine tra cinema e arte contemporanea, e di supportare produzioni indipendenti caratterizzate da un approccio interdisciplinare e Vivo Film.

Looking for Oum Kulthum racconta la storia di Mitra, un’artista ambiziosa, madre e moglie quarantenne, che s’imbarca nel sogno di una vita: fare un film sulla sua eroina, la leggendaria cantante del mondo arabo Oum Kulthum. Il suo obiettivo è esplorare le lotte, i sacrifici e il prezzo del successo di Oum Kulthum, un’artista donna che vive in una società conservatrice e dominata da uomini. Durante le riprese del film, tuttavia, l’improvvisa scomparsa di suo figlio adolescente e la crescente difficoltà di catturare l’essenza di Oum Kulthum come donna, come artista, come mito, porteranno Mitra a una profondissima crisi emotiva e artistica.

Shirin Neshat, nel suo raffinato lavoro artistico e fotografico, da sempre esplora e sottolinea i conflitti di genere e le difficili condizioni sociali delle donne all’interno del mondo islamico. Il mondo femminile, con i suoi drammi, le sue battaglie e la sua innegabile e drammatica bellezza ritorna al centro della sua ricerca attraverso la figura della leggendaria cantante egiziana Oum Kulthum. Per questa sceneggiatura Neshat ha lavorato con Shoja Azari e con lo scrittore Jean-Claude Carrière, vincitore dell’Academy Honorary Award.

L’artista ha già vinto due volte la Biennale di Venezia: prima nel 1999 con un’installazione video e, successivamente, nel 2011, ha vinto il Leone d’Argento con il lungometraggio, Donne senza Uomini. Inoltre, ha ricevuto un Chrystal Award nel 2014 al Davos World Economic Forum. 

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Sky arte HD seconda tappa dedicata all’arte dei Paesi Bassi

Anthony van Dyck, autoritratto

Giovedì 24 agosto alle ore 21:15 Andrew Graham-Dixon nella mini serie “Grande arte per paesi piccoli” approfondirà la Golden Age olandese

Su Sky Arte Hd giovedì 24 agosto andrà in onda il secondo episodio della mini serie, condotta dal critico d’arte Andrew Graham-Dixon, dedicata all’arte dei Paesi Bassi.

In questo episodio Graham-Dixon approfondirà, tra le sale del Riiksmuseum di Amsterdam, il contesto in cui prese forma la Golden Age olandese, sullo sfondo del boom economico secentesco che vide protagonista una sempre più fiorente e determinata classe media.

Maestri come Van Dyck, Rembrandt e Vermeer saranno al centro della puntata, quali testimoni di un’epoca in cui arte e commercio si tendevano la mano.

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Roma, trovati due sarcofagi romani in marmo in un cantiere Acea

Roma, trovati due sarcofagi romani in marmo in un cantiere Acea

Il ritrovamento è avvenuto nei pressi dello Stadio Olimpico. Si tratta di sepolture di fanciulli probabilmente di una abbiente famiglia romana risalenti al III – IV secolo d.C. 

ROMA  – Sono stati rinvenuti nei giorni scorsi, in un cantiere Acea nei pressi dello Stadio Olimpico, sulla pendice Nord-Ovest di Monte Mario, dietro la curva Nord dell’impianto sportivo, due sarcofagi in marmo di epoca romana. La scoperta, come comunica una nota della Soprintendenza Speciale di Roma, è avvenuta durante i lavori finalizzati alla messa in opera di tubazioni di sotto-servizi. 

Lo scavo archeologico preventivo è diretto dalla dottoressa Marina Piranomonte, con gli archeologi Alice Ceazzi, il restauratore Andrea Venier, l’antropologa Giordana Amicucci e il topografo Alessandro Del Brusco. 

Le due tombe portate alla luce sono di fanciulli probabilmente di una abbiente famiglia romana. Sono entrambi in marmo e uno è decorato con un ricco bassorilievo. A una prima analisi potrebbero risalire al III – IV secolo d.C., ma la datazione potrà essere confermata solo dopo un approfondito esame. 

Le due sepolture sono state attualmente trasportate nei laboratori della Soprintendenza Speciale di Roma per essere analizzate, studiate e restaurate nei prossimi mesi. “I risultati delle ricerche – specifica la nota – saranno divulgati nel prossimo autunno”. 

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Cresce il mercato dell’arte nei primi sei mesi del 2017

Cresce il mercato dell’arte nei primi sei mesi del 2017

Secondo il Global Art Market Report di Artprice.com la crescita è stata del +5% con le aste internazionali che hanno fruttato, nello stesso periodo, 6,9 miliardi di dollari

MILANO  – Buone notizie per il mercato dell’arte che torna a crescere con un incremento del 5% registrato nei primi sei mesi del 2017. Questo è quanto si apprende dal report di Global Art Market, che sottolinea anche come le opere contemporanee abbiano trascinato le vendite. Queste attualmente rappresentano, infatti, il 15% del mercato, valore che nel 2000 era fermo al 3%. 

Sono stati soprattutto gli Stati Uniti a trainare le vendite, rallenta invece il mercato cinese. Tuttavia secondo gli analisti di Artprice si tratta di una frenata salutare, che allontana la “fantasia ricorrente” di una bolla speculativa.

Nello specifico dal report si apprende che negli Stati Uniti sono stati battuti pezzi per oltre 2,2 miliardi di dollari (32,4% del mercato globale), mentre in Cina ci si è fermati a 1,99 miliardi (29%). 

Dinamico risulta invece il mercato del Regno Unito che arriva a 1,58 miliardi (22,9%), mentre altri Paesi hanno fette decisamente più piccole. 

L’Italia occupa il sesto posto con 95 milioni di dollari e l’1,4% del mercato. A dominare le aste, comunque, sono ancora le opere classificate come “arte moderna”, ossia quelle realizzate tra il 1900 e 1l 1945: il loro valore nei primi sei mesi del 2017 è circa del 45% del mercato, mentre le opere del periodo post bellico fruttano intorno al 22% e il contemporaneo arriva al 15%.  Le opere dal XIX secolo fino all’antichità coprono invece oggi il 18% degli introiti delle aste. 

Interessante nel rapporto di Artprice.com anche l’analisi del mercato dei grandi musei. Si apprende infatti che tra il 2000 e il 2014 sono stati aperti più musei che in tutto il XX secolo, tendenza confermata anche nel 2016 e l’anno in corso vede l’arrivo di altri 700 nuove istituzioni museali dedicate all’arte internazionale. In questo contesto le acquisizioni dei grandi nomi, star del mercato come Andy Warhol, Gerhard Richter o Roy Lichtenstein, sono sempre più rare sul mercato secondario proprio per gli acquisti effettuati dai musei. 

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Terremoto Ischia. Unità di crisi del Mibact per valutare i danni e mettere in sicurezza il patrimonio artistico

Coppa di Nestore

Attualmente risulta crollata la chiesa settecentesca del Purgatorio, mentre risulta integra la celebre Coppa di Nestore, il tesoro più importante dell’isola, conservata  Museo Archeologico diPithecusae

NAPOLI – Il terremoto che ha colpito Ischia lunedì 21 agosto, ha provocato una serie di danni ingenti anche al patrimonio culturale dell’isola. Già da lunedì sera il Mibact si è attivato inviando funzionari del ministero per valutare i danni e mettere in sicurezza il patrimonio storico artistico. Sul posto sono all’opera architetti, archeologi, storici dell’arte e carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, accompagnati in alcuni casi dai Vigili del Fuoco, soprattutto in alcune zone particolarmente rischiose. Risulta crollata la Chiesa del Purgatorio, un edificio settecentesco chiaro esempio di architettura locale, caratterizzata da un’unione di elementi appartenenti a più epoche.  La chiesa fu fondata nel 1742, come chiesa patronale dalla famiglia D’Ascia e nel 1983 fu ristrutturata. In essa sono custodisce diverse opere d’arte, in particolare una pergamena con l’atto di fondazione, una tela di Alfonso Di Spigna che raffigura la Madonna S. Michele S. Giovanni Battista e le anime del purgatorio, un crocifisso antico e una tavola di S. Antonio Abate. Anche altre chiese risultano gravemente danneggiate sull’isola dal sisma.

In queste ore si stanno inoltre svolgendo numerosi sopralluoghi al Museo Archeologico di  Pithecusae presso Villa Arbusto a Lacco Ameno, dove è custodita la celebre Coppa di Nestore che, fortunatamente, al contrario di altri reperti andati distrutti, è invece rimasta integra. La Coppa è il tesoro più prezioso dell’isola, si tratta di una kotyle, ovvero una tazza, di 10 cm di diametro, che veniva usata dai greci per bere vino durante i simposi ed è decorata da motivi geometrici. Fu rinvenuta nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno nel 1955 dagli archeologi Giorgio Buchner e Carlo Ferdinando Russo.  La coppa reca inciso su di un lato in direzione retrograda, ossia da destra verso sinistra, un epigramma formato da tre versi che allude alla famosa coppa descritta nell’Iliade di Omero. La coppa è considerata una degli esempi più antichi di scrittura alfabetica. 

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Museo Egizio di Torino. Dalle ultime dinastie all’Impero Romano

Museo Egizio di Torino. Dalle ultime dinastie all’Impero Romano

Un nuovo appuntamento che il museo propone per Giovedì 24 agosto, alle ore 15.40

TORINO – Una visita guidata a tema della durata di 60 minuti, intitolata “Dalle ultime dinastie all’Impero Romano” è la proposta del Museo Egizio per giovedì 24 agosto.
Accompagnati attraverso la Galleria dei Sarcofagi, la Sala Epoca Tarda, la Sala Tolemaica e la Sala Romana, i visitatori potranno conoscere la genealogia delle grandi famiglie che hanno segnato la storia dell’Egitto.
Un’occasione unica, questa, per ammirare e scoprire i 4000 anni di storia custoditi dal Museo, lasciandosi coinvolgere in un vero e proprio viaggio nel tempo, immersi in un’atmosfera unica e densa di fascino.
 
Vademecum

Museo Egizio – via Accademia delle Scienze 6
Dalle ultime dinastie all’Impero Romano
 Data e orari: giovedì 24 agosto ore 15.40
Prezzo al pubblico: € 5.00
Telefono: 011 4406903 – mail: info@museitorino.it

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