Trieste: emergono le antiche mura

Trieste: emergono le antiche mura

Sono le antiche mura medievali della città? A questo pensa la Soprintendenza Archeologica che controlla lo scavo di una fognatura da dove è emersa la struttura muraria in pietra arenaria, spessa oltre tre metri

ROMA –  Potrebbero trattarsi di un tratto delle antiche mura cittadine, quelle ritrovate e Trieste  nel corso di occasionali interventi di scavo fognario. Una struttura muraria risalente al XIII-XIV secolo –  spiega infatti la Soprintendenza Archeologia, belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia – è emersa nella centrale Piazza Unità d’Italia, nell’angolo verso mare di Casa Stratti, al cui pianterreno è ospitato il famoso “Caffè degli Specchi”.

La struttura è in pietra arenaria e mostra uno spessore che supera i tre metri e mezzo, viluppandosi perpendicolarmente all’asse di Piazza Unità. Gli archeologi della Società ArcheoTest, con la direzione scientifica della Soprintendenza, hanno attribuito i resti alle antiche mura medievali, che attraversavano il settore centrale di Piazza Unità, partendo dalla torre della Beccheria, dirigendosi verso la porta/torre dell’Orologio attraverso la quale si accedeva al Mandracchio, il porto della città medievale. 

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Oliviero Toscani: una mostra in Svizzera per la sua storia

Oliviero Toscani, United Colors of Benetton, 1989 © Studio Toscani

Anticipazioni: da metà ottobre a Chiasso “Immaginare” ripercorre cinquant’anni di vita professionale di uno dei più famosi pubblicitari del mondo

ROMA – “Immaginare” si presenta al pubblico, dal 15 ottobre al museo m.a.ax. di Chiasso in Svizzera, come una vera e propria retrospettiva dedicata ad uno dei più straordinari comuncatori del mondo della pubblicità italiano. Cinquant’anni di carriera, e altrettanti di campagne pubblcitarie che hanno lasciato il segno, in un percorso espositivo che prende avvio dalle immagini inedite realizzate durante il suo periodo di formazione alla Scuola di Arti Applicate di Zurigo nei primi anni sessanta, e giunge fino alle più recenti campagne.

Curata da Susanna Crisanti e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo e dello Spazio Officina di Chiasso, la mostra ruota attorno ad uno temi principe della comunicazione immaginata e realizzata da Toscani in tuttal la sua carriera: la multiculturalità.A partire dalle fotografie inedite, eseguite da Toscani durante il suo fondamentale periodo di formazione alla Kunstgewerbeschule di Zurigo nei primi anni sessanta e nei “viaggi studio” a Londra, in Bretagna, in Sicilia, in Puglia e negli Stati Uniti – fino agli anni successivi in cui si concentra sulle campagne pubblicitarie per aziende a livello internazionale, come quella che lo rese famoso in tutto il modo per United Colors of Benetton, senza dimenticare le campagne per Esprit, Chanel, Fiorucci, Prenatal, Jesus Jeans e Valentino, in cui si evidenzia un’inconsueta e originale modalità di scelta e di taglio dell’immagine.

Ma temi come l’emigrazione, la guerra, l’ecologia, l’Aids, l’anoressia, furono sempre molto cari a Toscani che con i 39 numeri della rivista “Colors”, affronterà temi sociali di grande attualità: la mostra racconta anche questo progetto e lo fa proponendo una visione immersiva nelle sale con proiezione di tutte le sue principali e dibattute campagne pubblicitarie e di comunicazione.

Ad accogliere i visitatori, intorno all’edificio del m.a.x. museo, grazie al prestito da parte delle Nazioni Unite Human Rights (“Stand Up For Human Rights”), ci saranno un centinaio di pannelli del progetto “Razza Umana”, che presentano i volti di donne e uomini provenienti da diversi paesi.

La mostra, resa possibile grazie al Dicastero Educazione e Attività culturali del Comune di Chiasso, col patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Lugano, con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino-Fondo Swisslos, di United Colors of Benetton, dell’AGE SA e dell’associazione amici del m.a.x. museo, è pensata come “progetto integrato” e prevede una successiva tappa a Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione a Treviso (ideato da Oliviero Toscani e da lui diretto fino al 2000), dove sarà presentata da marzo a giugno 2018, anche in correlazione con la Biennale di architettura di Venezia.

Accompagna la rassegna un catalogo bilingue italiano-inglese (Skira, Ginevra-Milano, 2017).

Vademecum

Chiasso (Svizzera), settembre 2017
Oliviero Toscani, Immaginare
m.a.x. museo (Via Dante Alighieri 6), Chiasso (Svizzera)
10 ottobre 2017 – 21 gennaio 2018
Orari martedì–domenica, ore 10.00–12.00 e 14.00–18.00 lunedì chiuso (tranne lunedì 1° gennaio 2018)
Ingresso: Intero: CHF/Euro 10
Entrata gratuita: ogni prima domenica del mese
Informazioni t +41 91 695 08 88, info@maxmuseo.ch, www.centroculturalechiasso.ch

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