Alla scoperta delle dimore storiche in Italia

Palazzo reale di Capodimonte

Mercoledì 13 settembre alle 20.20 su Rai5 un emozionante viaggio alla scoperta delle meraviglie nascoste del Bel Paese con la serie “C’era una volta una casa” 

Dal Veneto alla Puglia, passando per Campania, Lazio, Toscana e Marche. La nuova serie “C’era una volta una casa”, che Rai Cultura propone in prima visione mercoledì 13 settembre, racconta la nascita e la storia di importanti dimore nate per accogliere re o nobili e pensate come lussuose abitazioni e successivamente trasformate in musei o curate dai discendenti delle famiglie nobiliari e aperte al pubblico.

Nella prima puntata, dal titolo “Le meraviglie di Capodimonte”, protagonista il meraviglioso palazzo, circondato da un parco sterminato e mozzafiato costruito da Carlo di Borbone nel 1734, all’indomani della sua incoronazione, si sia trasformato da reggia a uno dei musei più importanti e ricchi di opere d’arte.

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La personale di Franca Pisani al Macro Testaccio

La personale di Franca Pisani al Macro Testaccio

In contemporanea con la partecipazione alla “57a Biennale d’arte di Venezia”, dal 29 settembre al 26 novembre 2017,  l’artista toscana sarà protagonista della mostra personale dal titolo “Codice archeologico – Il recupero della bellezza”

ROMA –  Dal 29 settembre al 26 novembre 2017, il MACRO Testaccio ospita la mostra personale di Franca Pisani “Codice archeologico – Il recupero della bellezza”, a cura di Duccio Trombadori, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

In contemporanea con la partecipazione alla “57a Biennale d’arte di Venezia”, dove le sue opere sono parte integrante di una mostra dedicata a Palmira “la Sposa del Deserto”, l’artista toscana sarà ospite negli spazi del MACRO Testaccio di Roma.

La mostra, che utilizza grandi ‘teleri’, testimonia l’approfondito lavoro di studio di Franca Pisani sulla memoria di alcuni elementi primordiali della storia dell’umanità.

Vademecum

Franca Pisani “Codice archeologico – Il recupero della bellezza”
Apertura al pubblico: 29 settembre – 26 novembre 2017
MACRO Testaccio, Padiglione 9B
Piazza Orazio Giustiniani, 4 – Roma

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Artissima, le novità dell’edizione 2017

© Perottino-Alfero-Tardito/ Artissima 2016

Le innovazioni della ventiquattresima edizione sottolineano la vocazione della fiera alla scoperta e alla valorizzazione di talenti, riconfermandone il ruolo di autorevole laboratorio di ricerca per il futuro dell’arte

TORINO – La ventiquattresima edizione di  Artissima inaugurerà  giovedì 2 novembre 2017, accogliendo il pubblico da venerdì 3 a domenica 5 novembre all’OVAL di Torino. Sotto la guida di Ilaria Bonacossa, nominata direttrice a dicembre 2016, la manifestazione, riconosciuta ormai a livello internazionale, presenta una serie di novità che investono trasversalmente il suo programma e la sua struttura.

In termini numerici possiamo anticipare che saranno 206 le gallerie presenti, provenienti da 31 paesi (62% di espositori stranieri) che ospiteranno più di 2mila opere di oltre 700 artisti su uno spazio espositivo di ben 20mila metri quadri. 

Saranno sette le sezioni presentate, tra cui quattro (Main Section, New Entries, Dialogue, Editions & Publishing) selezionate dal comitato delle gallerie della fiera, composto da Isabella Bortolozzi, galleria Isabella Bortolozzi, Berlin Paola Capata, galleria Monitor, Roma Guido Costa, galleria Guido Costa Projects, Torino Martin McGeown, galleria Cabinet, London Gregor Podnar, galleria Gregor Podnar, Berlin Jocelyn Wolff, galleria Jocelyn Wolff, Paris. Le altre tre sezioni (Present Future, Back to the Future, Disegni) sono invece curate da un board di curatori e direttori internazionali. 

Con Artissima 2017 nasce la nuova sezione Disegni, dedicata alle peculiarità di questa forma espressiva classica ma ancora attuale. Disegni è stata creata per sostenere la nascita di un nuovo collezionismo. Per la sua prima edizione presenta i lavori di 26 artisti, rappresentati da 26 gallerie (10 italiane, 16 straniere) ed è curata da Luís Silva e João Mourão direttori della Kunsthalle Lissabon, Lisbona.

Tra le altre novità c’è il progetto di allestimento a cura dello studio Vudafieri Saverino Partners di Milano. Sarà poi attiva una piattaforma digitale, artissima.art, in costante aggiornamento per offrire alle gallerie una vetrina non solo fisica ma anche virtuale. I visitatori potranno quindi esplorare gallerie, artisti e opere in modo interattivo, salvando i propri contenuti preferiti. Ci sarà poi la #SocialRoom: uno spazio di #ArtissimaLive in cui il pubblico digitale della fiera potrà ricaricare i propri dispositivi e non solo, trovando un ambiente ricco di stimoli, suggestioni e ispirazioni digitali.

Verrà inoltre proposto un nuovo progetto espositivo e culturale Il Deposito d’Arte Italiana Presente curato da Ilaria Bonacossa e Vittoria Martini. Il Deposito ospiterà importanti prestiti dalle istituzioni piemontesi e opere provenienti dalle gallerie presenti in fiera. 

“PIPER. Learning at the discotheque” è invece un nuovo programma di incontri a cura di the classroom pensato per raccontare l’arte contemporanea in maniera non convenzionale in uno spazio ispirato alla storica discoteca Piper di Torino.

Spiega Ilaria Bonacossa “Il 2017 segna una ricorrenza importante, non solo per Torino, ma per tutto il mondo dell’arte: 50 anni dalla prima mostra dell’Arte Povera (1967), la più rivoluzionaria, emozionante e poetica avanguardia artistica del dopoguerra che sancì la vocazione contemporanea di questa città. Per celebrare oggi quell’energia creativa, Artissima richiama negli spazi dell’Oval due esperienze sorprendenti, ma ancora poco conosciute, di quegli anni: il Piper Club di Torino (1966–69), e il Deposito dell’Arte Presente (1967–68). La storia della discoteca Piper, culla di una fervente subcultura, viene rievocata dal progetto PIPER. Learning at the discotheque, in cui un palinsesto di lezioni-conferenze si trasforma in scuola non convenzionale. La rivoluzionaria esperienza del Deposito, uno spazio industriale aperto per presentare fuori dagli spazi “borghesi” le opere della nascente Arte Povera, è invece ispirazione per il progetto Deposito d’Arte Italiana Presente in cui un magazzino si trasforma in spazio espositivo per presentare una selezione di opere create tra il 1994 e il 2017 da artisti italiani di diverse generazioni”.

I premi saranno sei. Oltre al Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè dal 2001, che sarà assegnato all’artista la cui ricerca sarà considerata la più innovativa da una giuria internazionale, ci sarà l’OGR Award, il nuovo premio della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT finalizzato all’acquisizione di un’opera che si aggiunge alla propria Collezione e che verrà destinata alle nuove OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino. Ci sarà poi il Campari Art Prize, alla sua prima edizione, che segna l’inizio di una partnership triennale tra Artissima e Gruppo Campari.

Il Refresh Premio Irinox, è invece dedicato alla neonata sezione Disegni. Il nuovo premio promosso da Irinox celebra l’artista che attraverso il disegno “reinventa conservando”, riesce ovvero ad esaltare in chiave contemporanea l’immediatezza espressiva di un mezzo che da sempre rappresenta la via più semplice alla trasformazione del pensiero in forma visiva. 

Il Premio Fondazione Ettore Fico è invece finalizzato alla valorizzazione e promozione di un giovane artista. Oltre al premio, la Fondazione porterà avanti il suo importante programma di acquisizioni di opere ad Artissima per arricchire la collezione del MEF – Museo Ettore Fico di Torino.

Infine il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, nato dalla partnership con la Fondazione Sardi per l’Arte, premierà la galleria con il progetto più interessante in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand nella sezione Back to the Future.

Vademecum

ARTISSIMA 2017
Internazionale d’Arte Contemporanea
3-4-5 novembre 2017
OVAL – Lingotto Fiere
Opening: 2 novembre 2017   
Anteprima stampa dalle ore 12.00
Anteprima collezionisti dalle ore 12.00 (su invito)
Inaugurazione ore 18.00-21.00 (su invito) 
Apertura al pubblico: 3-4-5 novembre 2017
ore 12.00-20.00
Biglietti:
Intero: € 15,00
Ridotto: € 10,00 *
Abbonamento 3 giorni: € 30,00
* Ragazzi 12-18 anni. Over 65. Studenti universitari su presentazione del libretto universitario. Militari in divisa. Biglietto ridotto su presentazione dell’abbonamento Torino Musei e della Torino Card dal 3 al 5 novembre. Ingresso gratuito per i disabili con accompagnatore.  
ARTISSIMA SRL
www.artissima.it
info@artissima.it 
Facebook: Artissima Fair 
Twitter: @ArtissimaFair 
Instagram: ARTISSIMAFAIR 
Pinterest: Artissima 
Youtube: Artissima Fair  
#artissima #artissima2017 #followthepink

 

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Artissima, le novità dell’edizione 2017

© Perottino-Alfero-Tardito/ Artissima 2016

Le innovazioni della ventiquattresima edizione sottolineano la vocazione della fiera alla scoperta e alla valorizzazione di talenti, riconfermandone il ruolo di autorevole laboratorio di ricerca per il futuro dell’arte

TORINO – La ventiquattresima edizione di  Artissima inaugurerà  giovedì 2 novembre 2017, accogliendo il pubblico da venerdì 3 a domenica 5 novembre all’OVAL di Torino. Sotto la guida di Ilaria Bonacossa, nominata direttrice a dicembre 2016, la manifestazione, riconosciuta ormai a livello internazionale, presenta una serie di novità che investono trasversalmente il suo programma e la sua struttura.

In termini numerici possiamo anticipare che saranno 206 le gallerie presenti, provenienti da 31 paesi (62% di espositori stranieri) che ospiteranno più di 2mila opere di oltre 700 artisti su uno spazio espositivo di ben 20mila metri quadri. 

Saranno sette le sezioni presentate, tra cui quattro (Main Section, New Entries, Dialogue, Editions & Publishing) selezionate dal comitato delle gallerie della fiera, composto da Isabella Bortolozzi, galleria Isabella Bortolozzi, Berlin Paola Capata, galleria Monitor, Roma Guido Costa, galleria Guido Costa Projects, Torino Martin McGeown, galleria Cabinet, London Gregor Podnar, galleria Gregor Podnar, Berlin Jocelyn Wolff, galleria Jocelyn Wolff, Paris. Le altre tre sezioni (Present Future, Back to the Future, Disegni) sono invece curate da un board di curatori e direttori internazionali. 

Con Artissima 2017 nasce la nuova sezione Disegni, dedicata alle peculiarità di questa forma espressiva classica ma ancora attuale. Disegni è stata creata per sostenere la nascita di un nuovo collezionismo. Per la sua prima edizione presenta i lavori di 26 artisti, rappresentati da 26 gallerie (10 italiane, 16 straniere) ed è curata da Luís Silva e João Mourão direttori della Kunsthalle Lissabon, Lisbona.

Tra le altre novità c’è il progetto di allestimento a cura dello studio Vudafieri Saverino Partners di Milano. Sarà poi attiva una piattaforma digitale, artissima.art, in costante aggiornamento per offrire alle gallerie una vetrina non solo fisica ma anche virtuale. I visitatori potranno quindi esplorare gallerie, artisti e opere in modo interattivo, salvando i propri contenuti preferiti. Ci sarà poi la #SocialRoom: uno spazio di #ArtissimaLive in cui il pubblico digitale della fiera potrà ricaricare i propri dispositivi e non solo, trovando un ambiente ricco di stimoli, suggestioni e ispirazioni digitali.

Verrà inoltre proposto un nuovo progetto espositivo e culturale Il Deposito d’Arte Italiana Presente curato da Ilaria Bonacossa e Vittoria Martini. Il Deposito ospiterà importanti prestiti dalle istituzioni piemontesi e opere provenienti dalle gallerie presenti in fiera. 

“PIPER. Learning at the discotheque” è invece un nuovo programma di incontri a cura di the classroom pensato per raccontare l’arte contemporanea in maniera non convenzionale in uno spazio ispirato alla storica discoteca Piper di Torino.

Spiega Ilaria Bonacossa “Il 2017 segna una ricorrenza importante, non solo per Torino, ma per tutto il mondo dell’arte: 50 anni dalla prima mostra dell’Arte Povera (1967), la più rivoluzionaria, emozionante e poetica avanguardia artistica del dopoguerra che sancì la vocazione contemporanea di questa città. Per celebrare oggi quell’energia creativa, Artissima richiama negli spazi dell’Oval due esperienze sorprendenti, ma ancora poco conosciute, di quegli anni: il Piper Club di Torino (1966–69), e il Deposito dell’Arte Presente (1967–68). La storia della discoteca Piper, culla di una fervente subcultura, viene rievocata dal progetto PIPER. Learning at the discotheque, in cui un palinsesto di lezioni-conferenze si trasforma in scuola non convenzionale. La rivoluzionaria esperienza del Deposito, uno spazio industriale aperto per presentare fuori dagli spazi “borghesi” le opere della nascente Arte Povera, è invece ispirazione per il progetto Deposito d’Arte Italiana Presente in cui un magazzino si trasforma in spazio espositivo per presentare una selezione di opere create tra il 1994 e il 2017 da artisti italiani di diverse generazioni”.

I premi saranno sei. Oltre al Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè dal 2001, che sarà assegnato all’artista la cui ricerca sarà considerata la più innovativa da una giuria internazionale, ci sarà l’OGR Award, il nuovo premio della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT finalizzato all’acquisizione di un’opera che si aggiunge alla propria Collezione e che verrà destinata alle nuove OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino. Ci sarà poi il Campari Art Prize, alla sua prima edizione, che segna l’inizio di una partnership triennale tra Artissima e Gruppo Campari.

Il Refresh Premio Irinox, è invece dedicato alla neonata sezione Disegni. Il nuovo premio promosso da Irinox celebra l’artista che attraverso il disegno “reinventa conservando”, riesce ovvero ad esaltare in chiave contemporanea l’immediatezza espressiva di un mezzo che da sempre rappresenta la via più semplice alla trasformazione del pensiero in forma visiva. 

Il Premio Fondazione Ettore Fico è invece finalizzato alla valorizzazione e promozione di un giovane artista. Oltre al premio, la Fondazione porterà avanti il suo importante programma di acquisizioni di opere ad Artissima per arricchire la collezione del MEF – Museo Ettore Fico di Torino.

Infine il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, nato dalla partnership con la Fondazione Sardi per l’Arte, premierà la galleria con il progetto più interessante in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand nella sezione Back to the Future.

Vademecum

ARTISSIMA 2017
Internazionale d’Arte Contemporanea
3-4-5 novembre 2017
OVAL – Lingotto Fiere
Opening: 2 novembre 2017   
Anteprima stampa dalle ore 12.00
Anteprima collezionisti dalle ore 12.00 (su invito)
Inaugurazione ore 18.00-21.00 (su invito) 
Apertura al pubblico: 3-4-5 novembre 2017
ore 12.00-20.00
Biglietti:
Intero: € 15,00
Ridotto: € 10,00 *
Abbonamento 3 giorni: € 30,00
* Ragazzi 12-18 anni. Over 65. Studenti universitari su presentazione del libretto universitario. Militari in divisa. Biglietto ridotto su presentazione dell’abbonamento Torino Musei e della Torino Card dal 3 al 5 novembre. Ingresso gratuito per i disabili con accompagnatore.  
ARTISSIMA SRL
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