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“Mambor” il film, proiezione alla Tornabuoni Arte di Firenze

Renato Mambor, Airone ferito 1966 Acrilico su tela

Mercoledì 13 novembre alle 19.50. Il lungometraggio, per la regia di Gianna Mazzini, accompagna lo spettatore a conoscere l’uomo e artista e il valore della sua opere nell’attualità di oggi

FIRENZE – In occasione della mostra dedicata alla figura di Renato Mambor, ospitata alla Tornabuoni Arte di Firenze sino al 30 novembre 2019, si terrà mercoledì 13 novembre la proiezione del film “MAMBOR”, regia di Gianna Mazzini. Alla proiezione saranno presenti Saranno presenti: Roberto Casamonti, gallerista; Gianna Mazzini, autrice e regista del film; Silvia Jop, ideatrice del progetto “Parola chiave Mambor”; Federico Sardella, curatore del catalogo della mostra “Renato Mambor”;  Patrizia Speciale Mambor, Presidente Archivio Mambor. 

La Mostra, l’ampio catalogo e il Film  – spiega Roberto Casamonti – sono ora le preziose chiavi che ci consentono di accedere un po’ di più alla creatività e all’essere di un artista che per alcuni aspetti era poco conosciuto. Sono lieto che la mia galleria si faccia portatrice di questo nuovo sguardo”. 

Gianna Mazzini, scrittrice e regista che ha conosciuto molto bene l’artista,  ricorda così quel periodo: “Roma, una quindicina d’anni fa. Lui già grande, io assai più piccola. Siamo diventati amici, e da quella volta ci siamo visti spesso: io, lui e Patrizia Speciale, la sua compagna. Un giorno mi ha chiesto di fargli un ritratto con le immagini, un film. Abbiamo cominciato a lavorare insieme. Ore a parlare. Vederlo lavorare. Il rapporto si è fatto saldo. Il vero grande privilegio è stato essergli vicino nell’ultimo periodo. Il suo finale fiammeggiante, con i pensieri di quando si sta in bilico. Un combattente vero”. “Mi restava il tesoro di un artista fantastico, stretto in una lettura troppo stretta: gli anni 60, gli uomini statistici. Gli anni 70. Quel periodo, quel gruppo, quelle opere. E invece c’erano ancora un sacco di cose da scoprire di lui”. “Mi tornavano in mente le sue parole: ‘Fammi un ritratto di quelli che fai te, ma ci devi essere, ci devi essere proprio te’” . “A quel punto – continua la regista – ho capito che il modo in cui avrei preso lo spazio che Renato mi aveva chiesto di occupare sulla scena sarebbe stata la mia voce”. “Ho pensato molto a chi oggi ha vent’anni, a chi non ha nessuna idea di chi Renato sia stato e di cosa abbia prodotto. Mi è sembrata la condizione ideale per capirlo. Rileggerlo da capo. Perché è il suo percorso tutto che è incantevole: la parabola dice più dei singoli punti. E la sua ultima opera, per me, è la più nuova di tutte. Renato mi aveva anche chiesto: “niente musica”. E così è stato’” – conclude.

Il film “Mambor” è stato  presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. 

Vademecum

Proiezione “Mambor”
mercoledì 13 novembre
Tornabuoni Arte, Lungarno Cellini 3 alle 19.50
Ingresso galleria ore 19.30
I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria scrivendo a info@tornabuoniarte.it

 

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