Sei qui

Il Bass riapre nonostante Irma

Miami Beach (Usa). Torna il Bass. Il museo di arte contemporanea di Miami ha riaperto il 29 ottobre dopo importanti lavori di ristrutturazione costati 12 milioni di dollari iniziati nel 2015 e diversi rinvii.Dall’edificio originario Art Déco degli anni Trenta e dal primo ampliamento del 2001 è stato ricavato il 50% in più di percorsi espositivi e di spazi pubblici, poco meno di mille metri quadrati. L’impresa, affidata all’architetto David Gauld, è stata «come una partita a Tetris», dice Silvia Karman Cubiñá, direttrice esecutiva del museo. La significativa riorganizzazione ha previsto anche l’inclusione nel museo di un cortile esterno e l’aggiunta di quattro nuove gallerie. La Città di Miami Beach ha donato 7,5 milioni di dollari per l’iniziativa pubblico-privata. La Cubiñá attribuisce i ritardi nella riapertura, rinviata dall’autunno del 2016 alla primavera del 2017 e poi a ottobre, alle difficoltà legate alla ristrutturazione di un edificio storico. L’équipe ha incontrato numerose sorprese, come tubi di cui non c’era traccia nei progetti originali, e ha dovuto rispettare il rigido regolamento dell’Historic Preservation Board di Miami Beach. Il Bass ha dovuto trovare un equilibrio tra la tutela e la volontà di realizzare un museo al servizio della città. Dall’ampliamento del 2001 la popolazione di Miami Beach è aumentata e di conseguenza i visitatori del museo, che hanno caratteristiche sempre più diversificate. Ora ci sono 370 metri quadrati destinati a programmi didattici, come il campo d’arte estivo per bambini istituito nel 2010. La Cubiñá voleva che i tre artisti chiamati per le mostre della riapertura esprimessero la diversità della città e offrissero punti di vista differenti su che cosa è il contemporaneo. L’artista newyorkese Ugo Rondinone, nato in Svizzera, occupa il secondo piano con la mostra «Good Evening Beautiful Blue» (fino al 19 febbraio), con un’installazione di 45 clown a grandezza naturale (2014-16). «Beautiful» (fino al 2 aprile), la mostra del camerunense Pascale Marthine Tayou, che vive a Gand, in Belgio, mescola le sue opere con altre della collezione del museo, donata da Johanna e John Bass, in cui figurano dipinti antichi, tessuti e sculture. «Il nostro focus è il contemporaneo; la collezione storica serve a contribuire a questa missione», dichiara la Cubiñá. Tayou ha anche appositamente realizzato l’installazione «Welcome Wall» (2017), con insegne led animate che declinano la parola «benvenuto» in più di 70 lingue, e che il Bass intende acquistare.La mostra dell’artista newyorkese Mika Rottenberg apre invece il 7 dicembre (fino al 30 aprile), in occasione della Miami Art Week, e presenta video e installazioni mixed-media, come la divertente «NoNoseKnows (Artist Variant)» (2015), presentata per la prima volta alla Biennale di Venezia del 2015. Una galleria sarà dedicata alle recenti donazioni e acquisizioni del museo, come «Petrified Petrol Pump (Pemex II)» (2011) del duo statunitense-cubano Allora & Calzadilla. La recente acquisizione della grande opera a neon «Eternity Now» (2015) dell’artista svizzera Sylvie Fleury è stata rimossa dalla facciata Art Déco a settembre, in previsione dell’arrivo dell’uragano Irma. La tempesta ha colpito dopo la fine dei restauri, ma prima che le opere venissero reinstallate: «una fortuna incredibile», ci dice Silvia Karman Cubiñá.

Leggi
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375