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Buone pratiche dal sud: il Fai incontra le residenze BoCs Art a Cosenza per le Giornate d’Autunno

Torna il weekend dedicato alla bellezza. Tornano le Giornate Fai d’Autunno 2019, con 700 luoghi aperti durante l’evento, non sono solo proprietà del FAI, ma anche di enti e istituzioni, pubbliche e private, che individuati dai Gruppi FAI Giovani, offrono la possibilità, in itinerari tematici e aperture speciali, di scoprire fino a domenica 13 ottobre 2019 importanti ed insoliti luoghi disseminati nella nostra penisola. Un weekend unico, irripetibile, che quest’anno concede anche una scelta più contemporanea.  Infatti, insieme all’Area Archeologica delle Terme Romane di Vasto (CH), alla Chiesa Abbaziale di Santa Maria Assunta di Caporciano (AQ), al Santuario della Scala Santa di Campli (TE) e ai tanti altri beni d’interesse storico-artistico (palazzi, castelli, giardini, architetture industriali, bunker o interi borghi), l’edizione delle Giornate FAI d’Autunno 2019 vedrà l’apertura al pubblico anche di due nuovi ed innovativi luoghi dedicati alla creatività artistica.  

FAI E BOCS ART 

Il primo luogo è l’interessante quartiere dei BoCs Art – Residenze Artistiche – inaugurato il 4 luglio 2015 sul viale Norman Douglas di Cosenza. Un luogo destinato ad artisti che, da tutto il mondo, confluiscono in Calabria per compiere una ricerca innovativa e contemporanea, in costante dialogo con il territorio e la città. BoCs Art rappresenta un luogo dedicato alla creatività ma anche un’interessante e rara forma di riqualificazione urbana. Sono ben ventisette i box-studio realizzati in legno e vetro sulla sponda del fiume Crati, che pur distinguendosi strutturalmente si integrano perfettamente con il contesto urbano circostante.  Il secondo spazio innovativo, sempre a Cosenza, è BoCS Art Museum, allestito nel 2017, in un’area dell’antico Complesso monumentale di San Domenico, come luogo deputato ad ospitare le opere realizzate dai vari autori italiani e stranieri che, in questi anni, sono stati ospitati nelle residenze del progetto. Questo spostamento dall’antico al contemporaneo, scelto dal gruppo FAI giovani di Cosenza, costituisce un importante riconoscimento per i BoCs Art e il BoCs Museum e premia la qualità del lavoro svolto in questi anni. Inoltre, dimostra la volontà del FAI  di diffondere la consapevolezza di ciò che una città può offrire anche in termini di innovazione culturale, offrendo ai visitatori un viaggio fisico ed esperienziale di un progetto d’arte contemporanea che è riuscito a proiettare un luogo all’infuori del contesto territoriale, divenendo riferimento per la creatività europea e internazionale.  

INCONTRO CON GLI ARTISTI

Per  questo speciale evento  del FAI, domenica 13 ottobre ,  sarà possibile conoscere gli artisti – Adelaide Cioni, Gianluca Concialdi, Nando Crippa, Loredana Galante, Gao Lan, Debora Garritani, Giulia Ghita, Gioele Pomante, Saggion-Paganello (Simona Saggion e Paolo Paganello), Caterina Silva, Enzo Umbaca, Claudio Zorzi – invitati per questa nuova sessione 2019,  parlare con il curatore dei BoCs Art Giacinto Di Pietrantonio, confrontarsi con il responsabile del BoCs Museum Maurizio Orrico o semplicemente ammirare le  tante opere, realizzate dagli artisti delle diverse residenze, oggi custodite nel museo allestito presso l’antico edificio di San Domenico.  

Giovanni Viceconte

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