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Bergamo è green. Appuntamento con I Maestri del Paesaggio

L’Italia è uno splendido paesaggio a cielo aperto, in cui arte, natura, creatività dialogano senza sosta. Un evento da non perdere propone la lettura di questi temi. Ogni anno a Bergamo I Maestri del Paesaggio ripensa la città come un luogo diffuso di natura e bellezza. Le piazze vengono trasformate in piccoli giardini urbani, attraverso progetti temporanei dedicati a migliorare la fruizione degli spazi verdi. L’intento è di sensibilizzare il pubblico verso temi di eco-design e sostenibilità. Fino al 22 settembre, la manifestazione diffonde in tutta la città di Bergamo una serie di appuntamenti dedicati all’architettura del paesaggio e all’outdoor design. Ideatori di questo ampio programma sono l’organizzazione Arketipos e il Comune. Diciotto giorni per scoprire, imparare, immergersi nel verde urbano, nei tanti paesaggi possibili, anche grazie ad attività educative per famiglie e adulti. La rassegna offre appuntamenti perlopiù gratuiti, tra conferenze, workshop, mostre, spettacoli, degustazioni e visite guidate.

LA PIAZZA E IL MEETING

Centro di tutto il progetto è la realizzazione della Green Square, reinterpretazione della Piazza Vecchia nella suggestiva cornice di Città Alta, commissionata ogni anno a un diverso paesaggista internazionale.  Protagonista di questa edizione è Luciano Giubbilei, insignito tre volte del premio Best in Show al Chelsea Flower di Londra (la maggiore manifestazione al mondo dedicata ai giardini), noto per l’eleganza discreta e la serenità delle sue ideazioni.
A questo intervento si affianca l’International Meeting of Landscape and Gardens, due giorni di incontri a cui partecipano i più importanti paesaggisti del mondo. Il tema del 2019 è Pioneer Landscape, un’indagine sulla relazione tra architettura e ambiente naturale, evocando la bellezza della vegetazione spontanea che si riappropria degli spazi antropizzati.

Orto Botanico, Bergamo. Photo Claudia Zanfi
Orto Botanico, Bergamo. Photo Claudia Zanfi

SPAZI PUBBLICI VERDI

L’aspetto interessante del festival è la valorizzazione degli spazi pubblici, con il coinvolgimento di associazioni di quartiere e di numerose realtà cittadine. Ciò dà vita a una serie di allestimenti diffusi nelle varie zone della città, che vengono ‘vestite di verde’ per creare angoli di osservazione e relax. Tra queste Il salotto delle erbacee in Piazza Mascheroni, con un progetto proposto dall’architetto Antonio Perazzi insieme a Gardenia, utilizzando alcune tra le più interessanti ‘piante pioniere’. Oppure Landscape Corner in Piazza Pontida, della paesaggista Lucia Nusiner insieme a Togni Giardini, che ha creato una piazza dove incontrarsi, sedersi, giocare, osservare, contornati da alberi di ontano, betulle e rigogliose graminacee. Da visitare anche interessanti esempi di ‘outdoor design’ allestiti nei luoghi più suggestivi di Bergamo. Come l’installazione Green Wave, alla Biblioteca Angelo Mai in Piazza Vecchia, dal soffitto un’onda verde che si propaga per tutto il portico. Oppure Il Labirinto delle Meraviglie in Piazza della Cittadella, in cui piante di bambù si inseriscono tra le pietre storiche, riproducendo le atmosfere del Labirinto della Masone di Fontanellato. Luoghi speciali normalmente non accessibili al pubblico, corti e chiostri della città, si aprono grazie a visite guidate dedicate. Tra queste Food Tour, incentrato sulle specialità eno-gastronomiche del territorio, e Sound Walk, originale percorso attraverso i suoni della città.

Claudia Zanfi

http://www.imaestridelpaesaggio.it

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