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Beni culturali, nel 2018 oltre 56mila recuperi di opere d’arte trafugate

Beni culturali, nel 2018 oltre 56mila recuperi di opere d’arte trafugate

Mercoledì 17 aprile è stato presentato,  presso la Caserma La Marmora a Roma, sede del Comando Carabinieri TPC, alla presenza del Ministro per i beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, il Generale di Brigata Fabrizio Parrulli,  il resoconto dell’attività operativa del Comando, per l’anno 2018

ROMA –  Si è tenuta a Roma, presso la  Caserma La Marmora, la conferenza nella quale sono stati illustrati i risultati dell’attività operativa del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale nel corso del 2018. 

Sono state esposte inoltre opere inedite recentemente recuperate, anche all’estero, tra cui una scultura, raffigurante Calliope, rubata presso l’abitazione dell’attore Roberto Benigni e una statua asportata da Villa Borghese. Tra le altre opere anche un bassorilievo dei Della Robbia, risalente alla fine del 1400, rubato quasi cinquant’anni fa in Toscana.

Nel resoconto è stato evidenziato che nel nostro Paese le opere d’arte e i beni culturali restano comunque a rischio. Nel 2018 sono state 34 le persone arrestate, 1.195 i denunciati e  56.400  i beni recuperati per un valore di circa 120 milioni di euro. 

Tra questi, 12.096 beni antiquariali, archivistici e librari (+59% rispetto al 2017) e 43.106 reperti provenienti da scavi clandestini. Dei 1.232 beni contraffatti, 953 appartenevano al settore contemporaneo, 190 a quello antiquariale, archivistico e librario e 89 al settore archeologico-paleontologico.

Come evidenziato dallo stesso generale Parrulli, si è rilevato un lieve aumento di furti di beni culturali (da 419 a 474) nell’ultimo anno anche se, comunque c’è stato un calo del quasi 50% del totale dei furti nell’ultimo decennio.

Le regioni più a rischio, visto il leggero incremento delle sottrazioni, risultano l’Emilia Romagna e le Marche, mentre una lieve diminuzione di questi reati è stata constatata in Toscana e Sicilia.

DIminuiti anche i furti e le sottrazioni nei musei, nelle pinacoteche e nei luoghi espositivi pubblici e privati (-15% di reati e -23,7% di oggetti trafugati). Per quanto concerne invece i luoghi di culto è stata registrata una crescita del +14,8% rispetto all’anno precedente. 

Il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli, ringraziando il Comando per l’eccellente “azione preventiva e di contrasto al traffico illecito di opere d’arte”, ha sottolineato chele risorse per il Comando dell’Arma e, quindi, per la tutela del nostro immenso patrimonio stanno aumentando, e già oggi si può contare su più uomini e ufficiali che si occupano dei ‘reati culturali'”.

Bonisoli ha annunciato anche alcune novità normative che saranno contenute nella prossima legge delega, che modificherà il Codice dei beni culturali. In particolare i decreti legislativi relativi ai beni culturali, alcuni richiesti proprio dai Carabinieri del nucleo TPC, saranno perfezionati “per avere un’azione preventiva più mirata e sanzioni più efficaci”.

Infine il ministro ha evidenziato l’importanza della cosidetta “diplomazia culturale” per la restituzione di quegli oggetti illecitamente trafugati e finiti all’estero.  “Il mercato di illecito di opere d’arte – ha concluso Bonisoli – ormai assume sempre più una connotazione a livello internazionale”.

 

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