Conservazione, restauro e valorizzazione della fotografia nei musei. A Firenze due tavole rotonde

Firenze. Nell’ambito del ciclo di incontri «Mibact per la fotografia: nuove strategie e nuovi sguardi sul territorio», la giornata di studio del 23 ottobre è dedicata alla fotografia nei musei. Promossa dalla Regione Toscana e da Fratelli Alinari e articolata in due tavole rotonde, si tiene al Cinema La Compagnia, alla presenza di Lorenzo Bravetta, consigliere di Dario Franceschini e di Antonio Tarasco della Direzione generale del Mibact.La mattina è dedicata ai temi della «Conservazione, restauro e valorizzazione della fotografia nei musei», con una panoramica sulle attività e i lavori dei maggiori istituti, moderata dal soprintendente dell’Opifiico delle Pietre Dure, Marco Ciatti. Ad aprire i lavori l’intervento di Anne Cartier-Bresson, Conservatrice Générale du Patrimoine, Direttrice Atelier de Restauration et Conservation des Photographies de la Ville de Paris, seguito da quelli di conservatori e responsabili di musei e archivi di fotografia (Barbara Cattaneo, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze), restauratori e operatori nel campo della valorizzazione delle fotografie in Italia e all’estero, dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze (Letizia Montalbano) all’Istituto Centrale per il Restauro di Roma (Maria Letizia Sebastiani), dalle accademie (Lorenza Fenzi per la Scuola di Restauro C. Boito dell’Accademia di Belle Arti di Brera e Melissa Gianferrari per l’Accademia di Bologna), alle università attive nella sperimentazione (Rodorico Giorgi), dagli istituti di conservazione come il Cnr (Antonio Sansonetti) o quello del catalogo e della documentazione (Elisabeth J. Sheperd) alla Fratelli Alinari (Emanuela Sesti, dirigente scientifico).Nel pomeriggio sarà la volta di «I musei di fotografia: quali prospettive di valorizzazione», con moderatore Guido Guerzoni, dell’Università Bocconi: un dialogo tra diverse realtà concentrate esclusivamente sulla valorizzazione e sulla salvaguardia della fotografia, che è occasione di confronto sulle problematiche legate al tema della fotografia «da bene culturale a soggetto economico» e su possibili modelli museali. Interverranno Matteo Balduzzi per il Museo della Fotografia di Cinisello Balsamo, Susan Brown, per il dipartimento Word & Image del Victoria & Albert Museum di Londra, Marco De Mutiis (Fotomuseum Winterthur), Florian Ebner (Centre Pompidou), 
Roberto Ferrari (Regione Toscana), 
Margherita Guccione (MaXXI Architettura), 
Massimiliano Pinucci (Isia Firenze -Alinari Image Museum), 
Silvia Stabile (Focus Team Arte e beni culturali BonelliErede), Diana Toccafondi (soprintendente Archivistico Bibliografico della Toscana), 
Luigi Tomassini (Università di Bologna). Programma su fotografia@beniculturali.it.

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Aprirà a Palermo un museo sulla storia della fotografia siciliana intitolato a Enzo Sellerio

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Il Sessantotto secondo la Galleria Nazionale di Roma. Un inizio mainstream

Una mostra a Roma, al pianterreno della Galleria Nazionale, apre le celebrazioni attese l’anno prossimo: mezzo secolo è passato dalle rivolte del ’68. Si prova a tracciare il perimetro di una scena storica, con qualità di opere ed equilibrio compositivo. Eppure qualcosa manca. Il rumore del cambiamento e della contestazione, innanzitutto.

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