Carlo Ossola. L`elogio della chiarezza

“Essendo la chiarezza essenziale alla poesia e alla civiltà”. E’ il titolo della lectio magistralis di Carlo Ossola, docente presso il Collége de France di Parigi, che ha inaugurato la quinta edizione del Festival del giornalismo culturale, svoltosi ad Urbino, Pesaro e Fano, dal 12 al 15 ottobre 2017. Una riflessione sul valore di “saper guardare in prospettiva”, proprio della civiltà rinascimentale e un richiamo all’imperativo etico di fare chiarezza, ”a maggior ragione nel campo del giornalismo culturale, che da tre secoli deve rendere semplice la complessità”.

per approfondire www.festivalgiornalismoculturale.it/

 

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Paestum. Tutto pronto per la XX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Paestum. Tutto pronto per la XX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Un format di successo: 10.000 visitatori120 espositori di cui 30 Paesi esteri, circa 50 tra conferenze e incontri, 300 relatori, circa 40 buyer da 8 Paesi europei, 120 operatori dell’offerta, 100 giornalisti accreditati

SALERNO – Si terrà dal 26 al 29 ottobre, a Paestum, la XX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, evento, realizzato in collaborazione con UNESCOUNWTO e ICCROM.

La manifestazione si svolgerà nell’area adiacente al Tempio di Cerere (Salone Espositivo, ArcheoExperience, ArcheoIncontri, ArcheoVirtual), il Museo Archeologico Nazionale (Conferenze e Workshop con i buyers esteri) e la Basilica Paleocristiana (Conferenze, Premi, Incontri con i Protagonisti, ArcheoLavoro, ArcheoStartUp). 

In occasione del ventennale la  BMTA 2017 ospiterà prestigiose iniziative, tra cui giovedì 26 ottobre la Conferenza “I Comuni e i siti archeologici: infrastrutture, gestione e promozione” a cura di ANCI Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e MiBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e venerdì 27 ottobre il Convegno “Il turismo sostenibile per lo sviluppo dei siti archeologici mondiali” a cura dell’UNWTO, l’Organizzazione Mondiale del Turismo: infatti, il Segretario Generale UNWTO Taleb Rifai, che più volte ha inaugurato la Borsa, ha voluto dare grande attenzione al 20° anniversario, organizzando un incontro sul turismo sostenibile quale strumento per la salvaguardia e la promozione dei siti archeologici. All’iniziativa, che si inserisce nell’ambito dell’“Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo” dichiarato dall’ONU per il 2017, sono stati invitati Dario Franceschini Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Lina Annab Ministro del Turismo e delle Antichità della Giordania, Eduardo Ferreyros Ministro del Commercio Estero e del Turismo del Perù, Thong Khon Ministro del Turismo della Cambogia, Hirut Woldemariam Ministro della Cultura e del Turismo dell’Etiopia. I siti Unesco rappresentati (Pompei, Petra, Aksum e Tiya, Machu Picchu, Angkor Wat) esprimono al meglio le potenzialità del patrimonio archeologico per lo sviluppo locale e l’occupazione.

Venerdì 27 ottobre si svolgerà la Conferenza “Il dialogo interculturale valore universale delle identità e del patrimonio culturale: #dontforget Bardo Museum 18.03.2015 – #unite4heritage for Palmyra”. Alla Conferenza interverranno: Mai bint Mohammed Al-Khalifa Presidente dell’Autorità per la Cultura e le Antichità del Bahrain, Mounir Bouchenaki Consigliere Speciale del Direttore Generale Unesco, Silvia Costa Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo, Abulfas Garayev Ministro della Cultura e del Turismo Repubblica dell’Azerbaigian, Selma Elloumi Rekik Ministro dell’Artigianato e del Turismo della Tunisia, Taleb Rifai Segretario Generale Unwto, Fryad Rwandzi Ministro della Cultura, del Turismo e Antichità Repubblica d’Iraq, Vladan Vukosavljevic Ministro della Cultura e dell’Informazione della Repubblica di Serbia.

La sera di venerdì 27 ottobre sarà consegnato l’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” alla più significativa scoperta archeologica del 2016, alla presenza di Fayrouz, Walid e Omar, i figli dell’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale. Il Premio, promosso dalla Borsa e da Archeo e giunto alla terza edizione, verrà assegnato in collaborazione con le testate internazionali, tradizionali media partner della BMTA: Antike Welt (Germania), Archäologie der Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia). 

Le sezioni 

ArcheoExperience, Laboratori e Rievocazioni nella più grande rassegna di Archeologia Sperimentale in Italia con 150 archeotecnici e rievocatori provenienti da diverse regioni italiane; ArcheoIncontri per conferenze stampa e presentazioni di progetti culturali e di sviluppo territoriale;ArcheoLavoro orientamento post diploma e post laurea con presentazione dell’offerta formativa a cura delle Università presenti nel Salone; ArcheoStartUp in cui si presentano nuove imprese culturali e progetti innovativi nelle attività archeologiche; ArcheoVirtual, l’innovativa mostra internazionale di tecnologie multimediali, interattive e virtuali; Incontri con i Protagonisti nei quali il grande pubblico interviene con importanti archeologi e i noti divulgatori della TV;International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”, il Premio alla scoperta archeologica dell’anno intitolato all’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio; Premio “Antonella Fiammenghi” per la migliore tesi di laurea sul turismo archeologico; Premio “Paestum Archeologia” assegnato a coloro che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio culturale; l’unico Salone espositivo al mondo dedicato al patrimonio archeologico con la presenza di Istituzioni, Enti, Paesi Esteri, Regioni, Organizzazioni di Categoria, Associazioni Professionali e Culturali, Aziende e Consorzi Turistici; visite guidate ed educational per relatori, giornalisti e visitatori; opportunità di business nella splendida cornice del Museo Archeologico con il Workshop ENIT dedicato al turismo culturale, con tour operator selezionati dall’Enit e provenienti da 8 Paesi (Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Spagna, Svizzera).

Vademecum

Dal 26 Ottobre 2017 al 29 Ottobre 2017
PAESTUM | SALERNO
Info: +39 089.253170
info@bmta.it
www.bmta.it

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Forme del Novecento: la ceramica e le arti decorative

Dopo due anni di travagliata gestione, hanno finalmente visto la luce per i tipi della casa editrice Artifices di Verona i primi due volumi dedicati alla Ceramica e Arti Decorative del Novecento, programmati da tempo. Filiazione «spartana» della meravigliosa rivista «Forme Moderne» (Ed. Iuno, 2009-2010), i due tomi raccolgono molti degli scritti di studiosi, conoscitori e collezionisti destinati alla rinascita di quest’ultima, non più avvenuta per difficoltà economiche e organizzative.Grazie alla caparbietà di Giovanni Erbacci, Lorenzo Fiorucci, Giorgio Levi, Antonella Rossi Colavini e Vincenzo Sogaro, oggi si possono leggere corposi e dettagliati saggi sulle Ceramiche italiane art déco dipinte all’aerografo (Giorgio Levi), sulla Collezione Galvani del Museo Civico d’Arte di Pordenone (Isabella Reale e Vincenzo Sogaro), su F.A.C.I. di Civita Castellana: le ceramiche aerografate (Alberto Brunelli e Giorgio Levi), e su l’Atelier des Orfèvres (Antonella Rossi Colavini), laboratorio orafo dalla produzione innovativa nato a Padova nel 1963, mentre Dalla “Casa all’Italiana" all’Italian Style: la costruzione del Made in Italy (Elena Dellapiana) ricostruisce capillarmente, attraverso le mostre espositive e le riviste di settore del XX secolo, la diffusione del gusto italiano nel mondo.I due volumi, riccamente illustrati e con abbondanza di note e di bibliografia, contengono anche articoli su inediti, come alcuni meravigliosi pannelli ceramici siciliani di Pietro Melandri, sulle ceramiche d’arte di Tarciso Tosin, sulla collaborazione di Ambrogio Pozzi con la Rometti, sui vetri di Altare alle esposizioni tra Otto e Novecento, sulle affascinanti figure di Vincenzo Florio e della moglie Lucie Henry, il loro mondo seducente e il sodalizio artistico con il pittore spagnolo Armando Federico Beltrán Massés, stimato ritrattista della Belle Epoque.Nella sezione «Musei e collezioni» vengono presentati il Museo Opificio Rubboli di maioliche otto e novecentesche a Gualdo Tadino e la curiosa, ricchissima raccolta di giocattoli e arredi per bambino del collezionista e antiquario bolognese Maurizio Marzadori. Completano i due tomi recensioni di mostre, con relativi cataloghi, e di libri che, seppur potrebbero apparire datate, costituiscono, per la puntualità con la quale sono state redatte, un utile promemoria. Non è escluso che questi siano i primi due volumi di una serie con cadenza annuale, per la cui continuazione i curatori auspicano nuove collaborazioni  tese a far luce su tanti aspetti ancora inediti delle nostre arti decorative del Novecento.I volumi saranno visibili ed acquistabili a giorni su www.edizioni03.comCeramica ed arti decorative del Novecento, 2 voll., a cura di G. Erbacci, L. Fiorucci, G. Levi, A. Rossi Colavini e V. Sogaro, vol. I 172 pp., vol. II 166 pp., numerose ill. b/n e col., Edizioni ZeroTre Artifices, Verona 2017,  € 36,00 (vol. I), € 35,00 (vol. II)

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