Barbara Kruger invade New York. L’installazione in uno skate park

In occasione dell’edizione 2017 di Performa, biennale dedicata alle arti performative, Barbara Kruger realizzerà una serie di interventi in giro per la città. A partire dal parco per skater Coleman. Ne parla in questo video Steve Rodriguez, leggenda dello skateboarding internazionale

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E lo chiamano lavoro. Vivere da artista a Berlino

Appena entrati nello spazio espositivo, subito si è pervasi da un senso di appagamento visivo: si notano la prevalente presenza del bianco e del nero, le piccole dimensioni delle opere e l’utilizzo di molte tecniche elusive volte a disconoscere il materiale ordinario, reinventandolo e adeguandolo ai nuovi spunti che la società offre. Questa è l’estetica […]

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Torino. Artissima, inaugurata la 24esima edizione

Ilaria Bonacossa - Photo: Perottino

La manifestazione, guidata quest’anno da Ilaria Bonacossa, accoglierà il pubblico da venerdì 3 a domenica 5 novembre, con una serie di novità che confermano la capacità della fiera di rinnovarsi a ogni edizione

TORINO – E’ stata inaugurata il 2 novembre all’Oval di Torino la 24esima edizione di Artissima, la principale fiera di Arte Contemporanea d’Italia. Presenti all’inaugurazione la sindaca Chiara Appendino e il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino.

“Artissima è ormai un tassello identitario di Torino”, sostengono i presidenti di Intesa San Paolo e Fondazione Crt per l’Arte, Francesco Profumo e Fulvio Gianaria. Main sponsor anche quest’anno è Unicredit. La fiera infatti è da sempre considerata un evento fondamentale per Torino, grazie alla capacità di attrarre pubblici ampi e internazionali e di attivare processi economici, culturali e di accoglienza incisivi. In occasione dell’edizione 2017, l’indotto cittadino e regionale verrà analizzato attraverso un’indagine puntuale che la Camera di commercio di Torino, confermando il suo interesse per la fiera, ha commissionato al Dipartimento di Management dell’Università di Torino. I risultati verranno presentati nel 2018. 

Per questa edizione sono presenti 206 gallerie di 32 Paesi, il 62% delle quali straniere. Uno spazio espositivo di 20.000 metri quadrati ospita 2.000 opere di 700 artisti. Nel corso della tre giorni di Artissima vengono erogati premi per 40.000 euro.

“Sono cifre che non si creano dall’oggi al domani ma grazie alla passione e al lavoro di tantissime figure che hanno contributo a questo evento” – ha detto Appendino.  Un’edizione particolarmente ricca, che apre “in un clima economico migliorato – ha sottolineato Maurizio Cibrario, presidente della Fondazione Torino Musei – di buon auspicio per gli acquisti, anche istituzionali, che l’anno scorso hanno visto impegnare 400mila euro”. 

“Questa edizione di Artissima parte da una convinzione: fare Arte vuol dire guardare al passato mettendo in discussione lo status quo per immaginarsi in quale direzione andra’ il futuro”, così si è espressa la neodirettrice di Artissima, Ilaria Bonacossa, presentando questa edizione. “Il 2017 segna una ricorrenza importante, non solo per Torino ma per tutto il mondo dell’Arte – ha aggiunto Bonacossa – i 60 anni della prima mostra dell’Arte Povera, la più rivoluzionaria, emozionante e poetica avanguardia artistica del dopoguerra che sancì la vocazione contemporanea di questa città. Artissima vuole richiamare qui all’Oval quelle atmosfere, ricreando l’interno del Piper di Torino, storica discoteca, culla di una fervente subcultura, tra musica e Arte, e del Deposito dell’Arte Presente (1967-68), spazio creato in quegli anni cosi’ vivi e di ricerca per presentare fuori dagli spazi ‘borghesi’ le opere della nascente Arte Povera”. Dirigere Artissima è, per una curatrice, l’occasione non solo per riscoprire il passato ma per spiare il futuro dell’arte e metterne in discussione lo status quo. Se l’arte da sola non può cambiare il mondo, ci auspichiamo che l’incontro con opere sorprendenti ed emozionanti possa cambiare il modo in cui ciascuno guarda la realtà” – ha concluso la neodirettrice. 

In occasione della rassegna internazionale Trenitalia ha riservato ai propri clienti particolari agevolazioni e sconti per chi raggiungerà il capoluogo piemontese. I viaggiatori in arrivo a Torino con le Frecce (Frrecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca) o con i treni InterCity Trenitalia potranno visitare la fiera con l’offerta 2×1 (in due al prezzo di una sola persona). La stessa agevolazione è riservata anche ai clienti del trasporto regionale in possesso di un abbonamento o di titolo di viaggio di corsa semplice utilizzato fino a due giorni precedenti la visita alla kermesse. I clienti che compreranno online il biglietto per Artissima potranno inoltre approfittare di un ulteriore sconto del 20% sul prezzo Base del titolo di viaggio Trenitalia per tutti i treni a lunga percorrenza in arrivo a Torino. Tale riduzione è valida per chi utilizzerà la rete degli Uffici Gruppi di Trenitalia per l’acquisto del titolo di viaggio. 

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Torino. Artissima, inaugurata la 24esima edizione

Ilaria Bonacossa - Photo: Perottino

La manifestazione, guidata quest’anno da Ilaria Bonacossa, accoglierà il pubblico da venerdì 3 a domenica 5 novembre, con una serie di novità che confermano la capacità della fiera di rinnovarsi a ogni edizione

TORINO – E’ stata inaugurata il 2 novembre all’Oval di Torino la 24esima edizione di Artissima, la principale fiera di Arte Contemporanea d’Italia. Presenti all’inaugurazione la sindaca Chiara Appendino e il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino.

“Artissima è ormai un tassello identitario di Torino”, sostengono i presidenti di Intesa San Paolo e Fondazione Crt per l’Arte, Francesco Profumo e Fulvio Gianaria. Main sponsor anche quest’anno è Unicredit. La fiera infatti è da sempre considerata un evento fondamentale per Torino, grazie alla capacità di attrarre pubblici ampi e internazionali e di attivare processi economici, culturali e di accoglienza incisivi. In occasione dell’edizione 2017, l’indotto cittadino e regionale verrà analizzato attraverso un’indagine puntuale che la Camera di commercio di Torino, confermando il suo interesse per la fiera, ha commissionato al Dipartimento di Management dell’Università di Torino. I risultati verranno presentati nel 2018. 

Per questa edizione sono presenti 206 gallerie di 32 Paesi, il 62% delle quali straniere. Uno spazio espositivo di 20.000 metri quadrati ospita 2.000 opere di 700 artisti. Nel corso della tre giorni di Artissima vengono erogati premi per 40.000 euro.

“Sono cifre che non si creano dall’oggi al domani ma grazie alla passione e al lavoro di tantissime figure che hanno contributo a questo evento” – ha detto Appendino.  Un’edizione particolarmente ricca, che apre “in un clima economico migliorato – ha sottolineato Maurizio Cibrario, presidente della Fondazione Torino Musei – di buon auspicio per gli acquisti, anche istituzionali, che l’anno scorso hanno visto impegnare 400mila euro”. 

“Questa edizione di Artissima parte da una convinzione: fare Arte vuol dire guardare al passato mettendo in discussione lo status quo per immaginarsi in quale direzione andra’ il futuro”, così si è espressa la neodirettrice di Artissima, Ilaria Bonacossa, presentando questa edizione. “Il 2017 segna una ricorrenza importante, non solo per Torino ma per tutto il mondo dell’Arte – ha aggiunto Bonacossa – i 60 anni della prima mostra dell’Arte Povera, la più rivoluzionaria, emozionante e poetica avanguardia artistica del dopoguerra che sancì la vocazione contemporanea di questa città. Artissima vuole richiamare qui all’Oval quelle atmosfere, ricreando l’interno del Piper di Torino, storica discoteca, culla di una fervente subcultura, tra musica e Arte, e del Deposito dell’Arte Presente (1967-68), spazio creato in quegli anni cosi’ vivi e di ricerca per presentare fuori dagli spazi ‘borghesi’ le opere della nascente Arte Povera”. Dirigere Artissima è, per una curatrice, l’occasione non solo per riscoprire il passato ma per spiare il futuro dell’arte e metterne in discussione lo status quo. Se l’arte da sola non può cambiare il mondo, ci auspichiamo che l’incontro con opere sorprendenti ed emozionanti possa cambiare il modo in cui ciascuno guarda la realtà” – ha concluso la neodirettrice. 

In occasione della rassegna internazionale Trenitalia ha riservato ai propri clienti particolari agevolazioni e sconti per chi raggiungerà il capoluogo piemontese. I viaggiatori in arrivo a Torino con le Frecce (Frrecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca) o con i treni InterCity Trenitalia potranno visitare la fiera con l’offerta 2×1 (in due al prezzo di una sola persona). La stessa agevolazione è riservata anche ai clienti del trasporto regionale in possesso di un abbonamento o di titolo di viaggio di corsa semplice utilizzato fino a due giorni precedenti la visita alla kermesse. I clienti che compreranno online il biglietto per Artissima potranno inoltre approfittare di un ulteriore sconto del 20% sul prezzo Base del titolo di viaggio Trenitalia per tutti i treni a lunga percorrenza in arrivo a Torino. Tale riduzione è valida per chi utilizzerà la rete degli Uffici Gruppi di Trenitalia per l’acquisto del titolo di viaggio. 

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Villa Fabbricotti a Carrara ospiterà un museo dedicato a Michelangelo Buonarroti

Via libera dal Comune di Carrara per i lavori di realizzazione del museo dedicato al grande scultore del Rinascimento. In una location d’eccezione: Villa Fabbricotti, nel Parco della Padula. Oltre a una parte storica, il percorso espositivo ospiterà una sezione di arte contemporanea che comprenderà, tra gli altri, anche l’artista Jan Fabre

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Scavi di Ostia Antica. Inaugurati gli ambienti restaurati del Decumano

Scavi di Ostia Antica. Inaugurati gli ambienti restaurati del Decumano

Franceschini: “Creare una vera e propria porta d’ingresso al sito valorizzando, anche visivamente, con il concorso di tutti gli enti coinvolti, la stazione Ostiense di Roma, come succede in tanti altri Paesi europei”

Si è svolta durante la mattinata del 2 novembre la presentazione degli edifici restaurati del Decumano di Ostia Antica, alla presenza della direttrice del Parco di Ostia Antica, Maria Rosaria Barbera e del ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini. 

Nel corso dell’inaugurazione, la direttrice ha annunciato l’intenzione di portare i turisti da Roma attraverso il Tevere. “La partenza sarà da ponte Marconi. – ha affermato Barbera – Ora il municipio deve completare le attività sulla banchina e la strada mentre noi ci stiamo occupando dell’accesso interno. Questi lavori dovrebbero chiudersi a metà del 2019″ ha detto la direttrice. 

Barbera ha aggiunto che i lavori sono iniziati “nel 2013 e il finanziamento, interno al ministero, è stato di 1,8 milioni lordi di euro lordi, per una media di 138 euro al metro quadrato, che hanno restituito alla visibilità quasi 670 metri di edifici affacciati sul decumano”. Si tratta di un percorso molto ricco caratterizzato dalla presenza da monumenti, magazzini e locali commerciali”. “In pratica – ha sottolineato la direttrice – abbiamo riportato alla luce aspetti della vita di Ostia Antica nella quale convivevano templi, monumenti repubblicani, grandi aeree pubbliche”.

Intervenendo Franceschini ha avanzato l’intenzione di voler valorizzare anche la stazione Ostiense di Roma, “come porta di accesso ad Ostia Antica dentro Roma” ha specificato il ministro.  “Il collegamento via fiume è una cosa bella e affascinante, – ha detto ancora Franceschini – ma il collegamento tramite il treno con il sito di Ostia Antica è una cosa fondamentale su cui si può investire moltissimo”. Franceschini ha poi aggiunto “una delle tracce di lavoro è il grande progetto Pompei che ha una parte di risorse per il sito archeologico e una parte per le infrastrutture. Se riuscissimo a costruire un progetto di questo tipo, potremmo puntare ad avere risorse per il sito archeologico e per le strutture intorno”. Il ministro si è anche soffermato sulla possibilità di inserire gli scavi di Ostia antica tra i siti Unesco. “Per l’Italia non è possibile avere più di due siti Unesco ogni anno. I nostri uffici stanno lavorando sulla possibilità di inserirvi anche Ostia Antica, ma il progetto andrà inserito in un percorso più ampio” – ha detto Franceschini. Infine il ministro ha aggiunto: ”Penso che, come è avvenuto per altri luoghi d’Italia, come il Colosseo o l’Arena di Verona, se una grande azienda italiana decidesse di legare il suo nome a Ostia Antica farebbe del bene a se stessa e al Paese”. Riferendosi all’art bonus ha quindi sottolineato come stia funzionando ed  ha quindi sollecitato l’intervento dei privati nella manutenzione e valorizzazione del sito archeologico. 

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