Artissima, le novità dell’edizione 2017

© Perottino-Alfero-Tardito/ Artissima 2016

Le innovazioni della ventiquattresima edizione sottolineano la vocazione della fiera alla scoperta e alla valorizzazione di talenti, riconfermandone il ruolo di autorevole laboratorio di ricerca per il futuro dell’arte

TORINO – La ventiquattresima edizione di  Artissima inaugurerà  giovedì 2 novembre 2017, accogliendo il pubblico da venerdì 3 a domenica 5 novembre all’OVAL di Torino. Sotto la guida di Ilaria Bonacossa, nominata direttrice a dicembre 2016, la manifestazione, riconosciuta ormai a livello internazionale, presenta una serie di novità che investono trasversalmente il suo programma e la sua struttura.

In termini numerici possiamo anticipare che saranno 206 le gallerie presenti, provenienti da 31 paesi (62% di espositori stranieri) che ospiteranno più di 2mila opere di oltre 700 artisti su uno spazio espositivo di ben 20mila metri quadri. 

Saranno sette le sezioni presentate, tra cui quattro (Main Section, New Entries, Dialogue, Editions & Publishing) selezionate dal comitato delle gallerie della fiera, composto da Isabella Bortolozzi, galleria Isabella Bortolozzi, Berlin Paola Capata, galleria Monitor, Roma Guido Costa, galleria Guido Costa Projects, Torino Martin McGeown, galleria Cabinet, London Gregor Podnar, galleria Gregor Podnar, Berlin Jocelyn Wolff, galleria Jocelyn Wolff, Paris. Le altre tre sezioni (Present Future, Back to the Future, Disegni) sono invece curate da un board di curatori e direttori internazionali. 

Con Artissima 2017 nasce la nuova sezione Disegni, dedicata alle peculiarità di questa forma espressiva classica ma ancora attuale. Disegni è stata creata per sostenere la nascita di un nuovo collezionismo. Per la sua prima edizione presenta i lavori di 26 artisti, rappresentati da 26 gallerie (10 italiane, 16 straniere) ed è curata da Luís Silva e João Mourão direttori della Kunsthalle Lissabon, Lisbona.

Tra le altre novità c’è il progetto di allestimento a cura dello studio Vudafieri Saverino Partners di Milano. Sarà poi attiva una piattaforma digitale, artissima.art, in costante aggiornamento per offrire alle gallerie una vetrina non solo fisica ma anche virtuale. I visitatori potranno quindi esplorare gallerie, artisti e opere in modo interattivo, salvando i propri contenuti preferiti. Ci sarà poi la #SocialRoom: uno spazio di #ArtissimaLive in cui il pubblico digitale della fiera potrà ricaricare i propri dispositivi e non solo, trovando un ambiente ricco di stimoli, suggestioni e ispirazioni digitali.

Verrà inoltre proposto un nuovo progetto espositivo e culturale Il Deposito d’Arte Italiana Presente curato da Ilaria Bonacossa e Vittoria Martini. Il Deposito ospiterà importanti prestiti dalle istituzioni piemontesi e opere provenienti dalle gallerie presenti in fiera. 

“PIPER. Learning at the discotheque” è invece un nuovo programma di incontri a cura di the classroom pensato per raccontare l’arte contemporanea in maniera non convenzionale in uno spazio ispirato alla storica discoteca Piper di Torino.

Spiega Ilaria Bonacossa “Il 2017 segna una ricorrenza importante, non solo per Torino, ma per tutto il mondo dell’arte: 50 anni dalla prima mostra dell’Arte Povera (1967), la più rivoluzionaria, emozionante e poetica avanguardia artistica del dopoguerra che sancì la vocazione contemporanea di questa città. Per celebrare oggi quell’energia creativa, Artissima richiama negli spazi dell’Oval due esperienze sorprendenti, ma ancora poco conosciute, di quegli anni: il Piper Club di Torino (1966–69), e il Deposito dell’Arte Presente (1967–68). La storia della discoteca Piper, culla di una fervente subcultura, viene rievocata dal progetto PIPER. Learning at the discotheque, in cui un palinsesto di lezioni-conferenze si trasforma in scuola non convenzionale. La rivoluzionaria esperienza del Deposito, uno spazio industriale aperto per presentare fuori dagli spazi “borghesi” le opere della nascente Arte Povera, è invece ispirazione per il progetto Deposito d’Arte Italiana Presente in cui un magazzino si trasforma in spazio espositivo per presentare una selezione di opere create tra il 1994 e il 2017 da artisti italiani di diverse generazioni”.

I premi saranno sei. Oltre al Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè dal 2001, che sarà assegnato all’artista la cui ricerca sarà considerata la più innovativa da una giuria internazionale, ci sarà l’OGR Award, il nuovo premio della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT finalizzato all’acquisizione di un’opera che si aggiunge alla propria Collezione e che verrà destinata alle nuove OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino. Ci sarà poi il Campari Art Prize, alla sua prima edizione, che segna l’inizio di una partnership triennale tra Artissima e Gruppo Campari.

Il Refresh Premio Irinox, è invece dedicato alla neonata sezione Disegni. Il nuovo premio promosso da Irinox celebra l’artista che attraverso il disegno “reinventa conservando”, riesce ovvero ad esaltare in chiave contemporanea l’immediatezza espressiva di un mezzo che da sempre rappresenta la via più semplice alla trasformazione del pensiero in forma visiva. 

Il Premio Fondazione Ettore Fico è invece finalizzato alla valorizzazione e promozione di un giovane artista. Oltre al premio, la Fondazione porterà avanti il suo importante programma di acquisizioni di opere ad Artissima per arricchire la collezione del MEF – Museo Ettore Fico di Torino.

Infine il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, nato dalla partnership con la Fondazione Sardi per l’Arte, premierà la galleria con il progetto più interessante in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand nella sezione Back to the Future.

Vademecum

ARTISSIMA 2017
Internazionale d’Arte Contemporanea
3-4-5 novembre 2017
OVAL – Lingotto Fiere
Opening: 2 novembre 2017   
Anteprima stampa dalle ore 12.00
Anteprima collezionisti dalle ore 12.00 (su invito)
Inaugurazione ore 18.00-21.00 (su invito) 
Apertura al pubblico: 3-4-5 novembre 2017
ore 12.00-20.00
Biglietti:
Intero: € 15,00
Ridotto: € 10,00 *
Abbonamento 3 giorni: € 30,00
* Ragazzi 12-18 anni. Over 65. Studenti universitari su presentazione del libretto universitario. Militari in divisa. Biglietto ridotto su presentazione dell’abbonamento Torino Musei e della Torino Card dal 3 al 5 novembre. Ingresso gratuito per i disabili con accompagnatore.  
ARTISSIMA SRL
www.artissima.it
info@artissima.it 
Facebook: Artissima Fair 
Twitter: @ArtissimaFair 
Instagram: ARTISSIMAFAIR 
Pinterest: Artissima 
Youtube: Artissima Fair  
#artissima #artissima2017 #followthepink

 

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Artissima, le novità dell’edizione 2017

© Perottino-Alfero-Tardito/ Artissima 2016

Le innovazioni della ventiquattresima edizione sottolineano la vocazione della fiera alla scoperta e alla valorizzazione di talenti, riconfermandone il ruolo di autorevole laboratorio di ricerca per il futuro dell’arte

TORINO – La ventiquattresima edizione di  Artissima inaugurerà  giovedì 2 novembre 2017, accogliendo il pubblico da venerdì 3 a domenica 5 novembre all’OVAL di Torino. Sotto la guida di Ilaria Bonacossa, nominata direttrice a dicembre 2016, la manifestazione, riconosciuta ormai a livello internazionale, presenta una serie di novità che investono trasversalmente il suo programma e la sua struttura.

In termini numerici possiamo anticipare che saranno 206 le gallerie presenti, provenienti da 31 paesi (62% di espositori stranieri) che ospiteranno più di 2mila opere di oltre 700 artisti su uno spazio espositivo di ben 20mila metri quadri. 

Saranno sette le sezioni presentate, tra cui quattro (Main Section, New Entries, Dialogue, Editions & Publishing) selezionate dal comitato delle gallerie della fiera, composto da Isabella Bortolozzi, galleria Isabella Bortolozzi, Berlin Paola Capata, galleria Monitor, Roma Guido Costa, galleria Guido Costa Projects, Torino Martin McGeown, galleria Cabinet, London Gregor Podnar, galleria Gregor Podnar, Berlin Jocelyn Wolff, galleria Jocelyn Wolff, Paris. Le altre tre sezioni (Present Future, Back to the Future, Disegni) sono invece curate da un board di curatori e direttori internazionali. 

Con Artissima 2017 nasce la nuova sezione Disegni, dedicata alle peculiarità di questa forma espressiva classica ma ancora attuale. Disegni è stata creata per sostenere la nascita di un nuovo collezionismo. Per la sua prima edizione presenta i lavori di 26 artisti, rappresentati da 26 gallerie (10 italiane, 16 straniere) ed è curata da Luís Silva e João Mourão direttori della Kunsthalle Lissabon, Lisbona.

Tra le altre novità c’è il progetto di allestimento a cura dello studio Vudafieri Saverino Partners di Milano. Sarà poi attiva una piattaforma digitale, artissima.art, in costante aggiornamento per offrire alle gallerie una vetrina non solo fisica ma anche virtuale. I visitatori potranno quindi esplorare gallerie, artisti e opere in modo interattivo, salvando i propri contenuti preferiti. Ci sarà poi la #SocialRoom: uno spazio di #ArtissimaLive in cui il pubblico digitale della fiera potrà ricaricare i propri dispositivi e non solo, trovando un ambiente ricco di stimoli, suggestioni e ispirazioni digitali.

Verrà inoltre proposto un nuovo progetto espositivo e culturale Il Deposito d’Arte Italiana Presente curato da Ilaria Bonacossa e Vittoria Martini. Il Deposito ospiterà importanti prestiti dalle istituzioni piemontesi e opere provenienti dalle gallerie presenti in fiera. 

“PIPER. Learning at the discotheque” è invece un nuovo programma di incontri a cura di the classroom pensato per raccontare l’arte contemporanea in maniera non convenzionale in uno spazio ispirato alla storica discoteca Piper di Torino.

Spiega Ilaria Bonacossa “Il 2017 segna una ricorrenza importante, non solo per Torino, ma per tutto il mondo dell’arte: 50 anni dalla prima mostra dell’Arte Povera (1967), la più rivoluzionaria, emozionante e poetica avanguardia artistica del dopoguerra che sancì la vocazione contemporanea di questa città. Per celebrare oggi quell’energia creativa, Artissima richiama negli spazi dell’Oval due esperienze sorprendenti, ma ancora poco conosciute, di quegli anni: il Piper Club di Torino (1966–69), e il Deposito dell’Arte Presente (1967–68). La storia della discoteca Piper, culla di una fervente subcultura, viene rievocata dal progetto PIPER. Learning at the discotheque, in cui un palinsesto di lezioni-conferenze si trasforma in scuola non convenzionale. La rivoluzionaria esperienza del Deposito, uno spazio industriale aperto per presentare fuori dagli spazi “borghesi” le opere della nascente Arte Povera, è invece ispirazione per il progetto Deposito d’Arte Italiana Presente in cui un magazzino si trasforma in spazio espositivo per presentare una selezione di opere create tra il 1994 e il 2017 da artisti italiani di diverse generazioni”.

I premi saranno sei. Oltre al Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè dal 2001, che sarà assegnato all’artista la cui ricerca sarà considerata la più innovativa da una giuria internazionale, ci sarà l’OGR Award, il nuovo premio della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT finalizzato all’acquisizione di un’opera che si aggiunge alla propria Collezione e che verrà destinata alle nuove OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino. Ci sarà poi il Campari Art Prize, alla sua prima edizione, che segna l’inizio di una partnership triennale tra Artissima e Gruppo Campari.

Il Refresh Premio Irinox, è invece dedicato alla neonata sezione Disegni. Il nuovo premio promosso da Irinox celebra l’artista che attraverso il disegno “reinventa conservando”, riesce ovvero ad esaltare in chiave contemporanea l’immediatezza espressiva di un mezzo che da sempre rappresenta la via più semplice alla trasformazione del pensiero in forma visiva. 

Il Premio Fondazione Ettore Fico è invece finalizzato alla valorizzazione e promozione di un giovane artista. Oltre al premio, la Fondazione porterà avanti il suo importante programma di acquisizioni di opere ad Artissima per arricchire la collezione del MEF – Museo Ettore Fico di Torino.

Infine il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, nato dalla partnership con la Fondazione Sardi per l’Arte, premierà la galleria con il progetto più interessante in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand nella sezione Back to the Future.

Vademecum

ARTISSIMA 2017
Internazionale d’Arte Contemporanea
3-4-5 novembre 2017
OVAL – Lingotto Fiere
Opening: 2 novembre 2017   
Anteprima stampa dalle ore 12.00
Anteprima collezionisti dalle ore 12.00 (su invito)
Inaugurazione ore 18.00-21.00 (su invito) 
Apertura al pubblico: 3-4-5 novembre 2017
ore 12.00-20.00
Biglietti:
Intero: € 15,00
Ridotto: € 10,00 *
Abbonamento 3 giorni: € 30,00
* Ragazzi 12-18 anni. Over 65. Studenti universitari su presentazione del libretto universitario. Militari in divisa. Biglietto ridotto su presentazione dell’abbonamento Torino Musei e della Torino Card dal 3 al 5 novembre. Ingresso gratuito per i disabili con accompagnatore.  
ARTISSIMA SRL
www.artissima.it
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Lugano, in arrivo la seconda edizione di WOPART – Work on Paper Art Fair

Andy Warhol Vesuvius, 1985 serigrafia su Arches 88 / serigraphy on Arches 88 80x100 cm Courtesy AICA | Andrea Ingenito Contemporary Art

Dopo il successo della prima edizione, l’appuntamento, diretto da Luigi Belluzzi, torna dal 15 al 17 settembre, con 75 gallerie provenienti da 14 paesi che presenteranno un ampio panorama di opere realizzate esclusivamente su supporto cartaceo

LUGANO – Dal 15 al 17 settembre si svolgerà a Lugano, presso il Centro Esposizioni, la seconda edizione di WOPART – Work on Paper Art Fair. Si tratta della fiera internazionale interamente dedicata alle opere d’arte su carta. 

Dopo il successo della prima edizione, l’appuntamento, diretto da Luigi Belluzzi, torna quest’anno con 75 gallerie provenienti da 14 paesi che presenteranno un ampio panorama di opere realizzate esclusivamente su supporto cartaceo: dal disegno antico (Raffaello Sanzio, Guercino, Salvator Rosa, Giuseppe Maria Crespi…) alla stampa moderna (Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Karel Appel, Asger Jorn…), dal libro d’artista (Enrico Baj, Giulio Paolini, Emilio Isgrò…) alla fotografia d’autore (Ai Wei Wei, Mario Cresci, Edward Quinn…), dall’acquerello (Pierre August Renoir, Fernand Leger, Francis Picabia, Giorgio Morandi…), alle stampe orientali fino alle carte di artisti moderni contemporanei (Gustav Klimt, Pablo Picasso, Bruno Munari, Joan Mirò, Carol Rama, Mario Merz, Joseph Kosut, Alex Katz, Francesco Clemente, Vito Acconci…), con uno sguardo trasversale su tecniche, linguaggi ed epoche.

Saranno ospiti, con conversazioni, interviste e lectio magistralis artisti quali Paolo Canevari, Emilio Isgrò, Joseph Kosuth, collezionisti come Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Massimo Prelz Oltramonti, studiosi come il neuroscienzato Edoardo Boncinelli e la filosofa Lina Bertola

Il progetto espositivo della fiera è inoltre integrato da quattro focus espositivi: la mostra fotografica 1930 – 1970: la fotografia d’avanguardia in Italia della collezione Prelz Oltramonti, a cura di Walter Guadagnini e di CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia di Torino; la mostra I mille volti del kabuki, che presenta una raccolta di stampe ukiyo-e provenienti dal Museo delle Culture di Lugano; Arte di Carta e d’Azione, una mostra di opere su carta e libri d’artista provenienti dalle collezioni del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato; e infine Storie rosse, un’installazione storica dell’artista della cancellatura, Emilio Isgrò: un portfolio di dieci serigrafie più colophon, con presentazione di Tommaso Trini, edite nel 1974 dal gallerista Nino Soldano. 

Vademecum

WOPART – Work on Paper Art Fair
Centro Esposizioni Lugano
via Campo Marzio, 6900 Lugano (CH)
15-17 settembre 2017
Preview su invito:
giovedì 14 settembre dalle 18.00 alle 21.00
Orari apertura al pubblico:
venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 settembre, dalle 11.00 alle 19.00
Biglietti:
Giornaliero 15 CHF
Giornaliero ridotto 10 CHF
(studenti, over 65, persone diversamente abili con accompagnatore, titolari card Visarte)
Abbonamento 3 giorni 30 CHF
Ingresso gratuito per minori di 16 anni se accompagnati da un adulto
Sito internet:
www.wopart.eu

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Lugano, in arrivo la seconda edizione di WOPART – Work on Paper Art Fair

Andy Warhol Vesuvius, 1985 serigrafia su Arches 88 / serigraphy on Arches 88 80x100 cm Courtesy AICA | Andrea Ingenito Contemporary Art

Dopo il successo della prima edizione, l’appuntamento, diretto da Luigi Belluzzi, torna dal 15 al 17 settembre, con 75 gallerie provenienti da 14 paesi che presenteranno un ampio panorama di opere realizzate esclusivamente su supporto cartaceo

LUGANO – Dal 15 al 17 settembre si svolgerà a Lugano, presso il Centro Esposizioni, la seconda edizione di WOPART – Work on Paper Art Fair. Si tratta della fiera internazionale interamente dedicata alle opere d’arte su carta. 

Dopo il successo della prima edizione, l’appuntamento, diretto da Luigi Belluzzi, torna quest’anno con 75 gallerie provenienti da 14 paesi che presenteranno un ampio panorama di opere realizzate esclusivamente su supporto cartaceo: dal disegno antico (Raffaello Sanzio, Guercino, Salvator Rosa, Giuseppe Maria Crespi…) alla stampa moderna (Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Karel Appel, Asger Jorn…), dal libro d’artista (Enrico Baj, Giulio Paolini, Emilio Isgrò…) alla fotografia d’autore (Ai Wei Wei, Mario Cresci, Edward Quinn…), dall’acquerello (Pierre August Renoir, Fernand Leger, Francis Picabia, Giorgio Morandi…), alle stampe orientali fino alle carte di artisti moderni contemporanei (Gustav Klimt, Pablo Picasso, Bruno Munari, Joan Mirò, Carol Rama, Mario Merz, Joseph Kosut, Alex Katz, Francesco Clemente, Vito Acconci…), con uno sguardo trasversale su tecniche, linguaggi ed epoche.

Saranno ospiti, con conversazioni, interviste e lectio magistralis artisti quali Paolo Canevari, Emilio Isgrò, Joseph Kosuth, collezionisti come Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Massimo Prelz Oltramonti, studiosi come il neuroscienzato Edoardo Boncinelli e la filosofa Lina Bertola

Il progetto espositivo della fiera è inoltre integrato da quattro focus espositivi: la mostra fotografica 1930 – 1970: la fotografia d’avanguardia in Italia della collezione Prelz Oltramonti, a cura di Walter Guadagnini e di CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia di Torino; la mostra I mille volti del kabuki, che presenta una raccolta di stampe ukiyo-e provenienti dal Museo delle Culture di Lugano; Arte di Carta e d’Azione, una mostra di opere su carta e libri d’artista provenienti dalle collezioni del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato; e infine Storie rosse, un’installazione storica dell’artista della cancellatura, Emilio Isgrò: un portfolio di dieci serigrafie più colophon, con presentazione di Tommaso Trini, edite nel 1974 dal gallerista Nino Soldano. 

Vademecum

WOPART – Work on Paper Art Fair
Centro Esposizioni Lugano
via Campo Marzio, 6900 Lugano (CH)
15-17 settembre 2017
Preview su invito:
giovedì 14 settembre dalle 18.00 alle 21.00
Orari apertura al pubblico:
venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 settembre, dalle 11.00 alle 19.00
Biglietti:
Giornaliero 15 CHF
Giornaliero ridotto 10 CHF
(studenti, over 65, persone diversamente abili con accompagnatore, titolari card Visarte)
Abbonamento 3 giorni 30 CHF
Ingresso gratuito per minori di 16 anni se accompagnati da un adulto
Sito internet:
www.wopart.eu

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Roma. Quarta edizione di “Luci della storia su Porta Pia”

Roma. Quarta edizione di “Luci della storia su Porta Pia”

L’evento, ispirato alla famosa “breccia”, si svolgerà  dal 12 al 17 settembre nel cortile Museale “Porta Pia” 

ROMA – Avrà luogo dal 12 al 17 settembre a Roma la quarta edizione di LUCI DELLA STORIA SU PORTA PIA, l’evento ispirato alla famosa “breccia” che portò all’Unità d’Italia e rivolto agli appassionati della storia e della tradizione del nostro Tricolore. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Museo Storico dei Bersaglieri con il sostegno dell’Esercito e del MIBACT, si svolgerà nel cortile Museale “Porta Pia” attraverso una serie di performance tra musica, voci, ballo e narrativa. Ideato da Nunzio Paolucci, ex direttore del Museo ed oggi presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri sezione Roma Capitale (ANB) insieme a Paolo Peroso, presidente dell’Associazione Amici di Porta Pia che riunisce i cittadini e commercianti adiacenti, la rassegna – che negli anni scorsi ha contato un’affluenza di oltre 9000 persone – sarà costituita da un doppio programma giornaliero (ore 18,30 ed ore 21) all’interno del quale si esibiranno alcune delle bande più prestigiose, tra cui la Banda dell’Esercito, la Banda della Marina Militare, la Banda della Guardia di Finanza, la Fanfara dei Bersaglieri, la Banda Tramat  e la Banda Musicale della Guardia Svizzera Pontificia, oltre ad artisti musicali di assoluto talento, a dibattiti sulla storia e a coreografie di balli della tradizione. 
Si tratta di un evento – afferma Paolo Peroso, che sarà anche il conduttore e affabulatore delle sei serate – che ha visto negli anni confluire un pubblico sempre più attento e coinvolto in grado di interagire e commuoversi dinanzi a racconti e repertori che hanno segnato la storia e l’Unità del nostro Paese. Anche quest’anno – auspichiamo di allargare il target delle visite fuori dal perimetro del Museo legandoci al Monumento “La Breccia” inserito nelle Mura Aureliane nel tratto da Porta Pia a via Valenziani.
Novità di quest’anno sarà anche l’assegnazione del Premio “Oltre la breccia”, costituito per premiare i meritevoli che hanno osato e hanno saputo prendersi significative e repentine responsabilità nel nome dell’agire per il bene comune.
La manifestazione, infine, è partner del progetto “Filippide”, orientato alla sensibilizzazione a favore delle famiglie con problemi di autismo con cui si correrà insieme nell’ambito della maratona del 10 settembre all’Acqua Acetosa.

Vademecum

MUSEO STORICO DEI BERSAGLIERI
Cortile Museale “Porta Pia”
Piazzale di Porta Pia –  Roma
Dal 12 al 17 settembre
Dalle ore 18,30 
Direttore del Museo: Col. Fabrizio Biancone
Direttore Rassegna: Nunzio Paolucci
Supervisione artistica: Giancarlo Teodori
Regia e conduzione: Paolo Peroso
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

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Praemium Imperiale 2017, il 12 settembre saranno annunciati i nomi dei vincitori

Cerimonia di premiazione del 2016

Questo importante riconoscimento, giunto alla sua ventinovesima edizione, viene conferito nell’ambito di cinque discipline: pittura, scultura, architettura, musica, teatro/cinema

ROMA –  Martedì 12 settembre saranno resi noti a New York, Londra, Parigi, Roma, Berlino e Tokyo i nomi dei cinque vincitori del Praemium Imperiale 2017, il più importante premio d’arte esistente, che giunge quest’anno alla ventinovesima edizione. 

La scelta finale dei vincitori, nell’ambito di cinque discipline: pittura, scultura, architettura, musica, teatro/cinema, viene effettuata dai Comitati di selezione della Japan Art Association.

Il premio, pari a quello dei Premi Nobel in campo scientifico e consistente in 15 milioni di yen (circa 117.000 euro), un diploma e una medaglia, verrà conferito dal Principe Hitachi, fratello minore dell’Imperatore del Giappone e Patrono Onorario della Japan Art Association. 

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Tokyo il prossimo 18 ottobre 2017.

Tra i Consiglieri internazionali, che presiedono i Comitati per le nomine e propongono le candidature per i riconoscimenti annuali, figurano statisti ed esponenti di spicco del mondo istituzionale, politico e culturale quali Lamberto Dini, Klaus-Dieter Lehmann, William H. Luers, Christopher Patten, Jean-Pierre Raffarin e Yasuhiro Nakasone. Sono Consiglieri onorari Jacques Chirac, David Rockefeller Jr. e François Pinault. 

Lo scorso anno i premi sono stati assegnati a Cindy Sherman per la pittura, Annette Messager per  per la scultura, Paulo Mendes da Rocha per l’architettura, Gidon Kremer per la musica e Martin Scorsese per il teatro/cinema. 

Tra i tanti nomi premiati nelle precedenti edizioni troviamo: Claudio Abbado, Gae Aulenti, Daniel Barenboim, Luciano Berio, Cecco Bonanotte, Enrico Castellani, Francis Ford Coppola, Plácido Domingo, Federico Fellini, Dietrich Fischer-Dieskau, Norman Foster, Jean-Luc Godard, Zaha Hadid, Anselm Kiefer, Rem Koolhaas, Akira Kurosawa, Wolfgang Laib, Sophia Loren, Umberto Mastroianni, Zubin Mehta, Mario Merz, Issey Miyake, Giuseppe Penone, Oscar Peterson, Renzo Piano, Michelangelo Pistoletto, Sigmar Polke, Maurizio Pollini, Arnaldo Pomodoro, Robert Rauschenberg, Bridget Riley, Ravi Shankar, Mitsuko Uchida, Giuliano Vangi.

La Japan Art Association conferisce inoltre la Borsa di Studio del Praemium Imperiale per Giovani Artisti, un contributo annuale di 5 milioni di yen (circa 39.000 euro) a un gruppo o a un’istituzione che promuova la partecipazione dei giovani all’arte.

Questo premio sarà conferito il 12 settembre a New York, contestualmente all’annuncio dei vincitori del Praemium Imperiale.

L’anno scorso la Borsa di Studio è stata assegnata al Five Arts Centre della Malesia, a sostegno dell’attività da essa svolta per aiutare i giovani artisti.

http://www.praemiumimperiale.org

 

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