Christie’s New York, all’asta il ritratto di Picasso alla sua musa Jacqueline Roque

Pablo Picasso (1881-1973), Femme accroupie (Jacqueline)

L’olio su tela dal titolo ”Femme accroupie (Jacqueline)” sarà la star della Evening Sale di arte impressionista e moderna che si terrà il prossimo 13 novembre 

NEW YORK – La tela ad olio, raffigurante la musa di Picasso, Jacqueline Roque,  sua seconda moglie, andrà all’incanto il 13 novembre da Christie’s a New York. Il capolavoro che l’artista catalano eseguì l’8 ottobre 1954 sarà la star della serata.

Il dipinto, caratterizzato da colori primari molto brillanti, venne realizzato da Picasso assieme ad altri due, sempre raffiguranti la sua musa. In ognuno di essi Jacqueline è seduta sul pavimento, mentre si abbraccia le ginocchia irraggiata da una potente luce proveniente da una finestra alle sue spalle. 

L’opera, a lungo conservata nella collezione privata dell’artista, viene proposta con una stima tra 20 e 30 milioni di dollari. Gli esperti, tuttavia, si aspettano che il capolavoro possa essere battuto a una cifra molto superiore, ipotizzando un nuovo record mondiale per Picasso.

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Perugia, prorogata al 5 novembre la mostra “Da Giotto a Morandi. Tesori d’arte di Fondazioni e Banche italiane”

Perugia, prorogata al 5 novembre la mostra “Da Giotto a Morandi. Tesori d’arte di Fondazioni e Banche italiane”

Sono stati oltre dodicimila i visitatori che ad oggi hanno apprezzato la mostra a cura di Vittorio Sgarbi, tra cui moltissimi stranieri e turisti provenienti da fuori regione

PERUGIA –  La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e la Fondazione CariPerugia Arte, in seguito allo straordinario successo della mostra  “Da Giotto a Morandi. Tesori d’arte di Fondazioni e Banche italiane”, inaugurata lo scorso aprile, hanno deciso di prorogarne l’apertura fino al prossimo 5 novembre, rispetto alla data inizialmente stabilita di chiusura del 15 settembre.

L’esposizione presenta un corpus di circa 100 opere provenienti dalle collezioni di Fondazioni e Banche di tutta Italia. 

Evidenzia Sgarbi: “La Mostra ‘Da Giotto a Morandi’  è il primo nucleo di un museo sommerso e non sconosciuto ma rimosso; essenziale per ricostituire l’integrità del patrimonio artistico italiano, attraverso le raccolte delle fondazioni bancarie”.

Il presidente della Fondazione CariPerugia Arte, Giuseppe Depretis afferma: “Da Giotto a Morandi è una occasione imperdibile  per ammirare in un unico luogo il risultato di anni e anni di collezionismo portato avanti dalle Fondazioni e dalle Banche italiane. Annunciamo la proroga della mostra con molta soddisfazione e ringraziamo tutti i prestatori che hanno creduto fin dall’inizio in questo nostro progetto. Questa è la testimonianza di un impegno che ha tenuto conto sia della specificità dei territori di appartenenza delle opere, sia di scelte mirate sotto il profilo più propriamente artistico.”

Il percorso espositivo è organizzato in ordine cronologico e, partendo dalla prima sale si può ammirare il prezioso tondo di Giotto raffigurante San Francesco d’Assisi, accanto ad opere di Beato Angelico, Perugino, Pinturicchio, e la Madonna di Matteo da Gualdo, scelta come immagine della mostra. Nella seconda sala spiccano invece  le pale d’altare di Camillo Procaccini e Giovanni Francesco Guerrieri da Fossombrone, accanto alla seducente Onfale di Ludovico Carracci e alla tormentata Deposizione di Cristo di Ferraù Fenzoni, mentre nella terza sala sono raccolte opere di maestri del primo Seicento influenzati dalla rivoluzionaria pittura di Caravaggio. Passando poi nella splendida Sala delle Muse, fiore all’occhiello di Palazzo Baldeschi, troviamo due dolci Madonne con il Bambino di Simone Cantarini, accanto alla Lucrezia preordina il suicidio di Guido Reni. Proprio in questa sala trova spazio il Cristo e la samaritana del Guercino, insieme a il Salvator mundi di Elisabetta Sirani, la Sacra famiglia di Gian Domenico Cerrini, il Vecchio con bottiglia da pellegrino e globo di Pietro Bellotti e l’Allegoria del tempo e della verità di Pietro Liberi. Nella quinta sala le opere dei due maggiori interpreti della pittura barocca napoletana, Mattia Preti e Luca Giordano, mentre a chiusura del percorso il maestoso salone degli stemmi raccoglie capolavori dal Settecento alla metà del Novecento, da Bellotto a Boldini, Fattori, Pellizza da Volpedo, De Pisis, Carrà fino a Giorgio Morandi.

Grazie alle convenzioni stipulate con Trenitalia, Busitalia e Saba-Sipa i visitatori del percorso espositivo possono avere agevolazioni sul costo del parcheggio e sul biglietto di ingresso alla mostra. 

Per maggiori informazioni: www.fondazionecariperugiaarte.it; palazzobaldeschi@fondazionecariperugiaarte.it

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Il nuovo corso della Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia

Il nuovo corso della Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia

Inizia a prendere forma il progetto culturale del nuovo Comitato Scientifico che propone una particolare attenzione al territorio, alle relazioni internazionali e una nuova modalità di approccio all’arte e alla sua funzione sociale

REGGIO EMILIA – Prende forma, dopo il primo semestre del 2017, il progetto culturale del nuovo Comitato Scientifico della Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia. Il nuovo corso si apre quindi con una stagione ricca di iniziative ed eventi che si articoleranno in diversi luoghi della città, da Palazzo da Mosto ai Chiostri di San Pietro, nell’ottica di un progetto ampio e allo stesso tempo organico, che privilegerà il dialogo interdisciplinare, il confronto interculturale e le contaminazioni con i diversi saperi, l’impiego delle nuove tecnologie della comunicazione e della fruizione. 

In questi mesi passati sono state intrecciate molte relazioni, i primi esiti saranno visibili già a partire  dalla prossima grande mostra “Kandinsky?Cage. Musica e spirituale nell’arte”: Fondazione I Teatri, Fondazione Nazionale della Danza, Musei Civici, Reggio Emilia Città senza barriere, AUSL di Reggio Emilia, Unione Italiana Ciechi, Associazione Stella Maris di arteterapia, Indaco Atelier di attività espressive, LUC – Libera Università del Crostolo, RCF Sound culture.

A caratterizzare il nuovo approccio della Fondazione ci sarà anche  la didattica per le scuole e la formazione per gli insegnanti. In particolare verrà potenziata l’offerta formativa qualificata per i docenti che intenderanno frequentare i corsi di aggiornamento e saranno pensati differenti approcci all’esperienza di visita delle scuole di ogni ordine e grado. I laboratori ricopriranno un ruolo fondamentale, la Fondazione investirà, infatti, in una ricerca costante nella didattica laboratoriale, esperienziale e narrativa. Praticare arte è la via maestra attraverso cui si possono conciliare evoluzione individuale e coesione sociale. Fare arte non significa essere o diventare artisti, ma sviluppare uno sguardo e un atteggiamento artistico, capace cioè di immaginare nuove vie, nuove soluzioni, nuovi approcci a problemi e a bisogni.

Questi i nomi del Comitato scientifico che sarà chiamato a costruire la programmazione espositiva e culturale dei prossimi anni:  Marzia Faietti, Coordinatrice della Divisione Educazione e Ricerca e Coordinatrice del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi di Firenze; Marco Belpoliti, scrittore e critico letterario, docente di Sociologia della letteratura e Letteratura italiana all’Università di Bergamo; Vanni Codeluppi, sociologo e docente di Sociologia dei media presso l’Università IULM di Milano; Walter Guadagnini, Direttore di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino e docente di Storia della Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna; Gerhard Wolf, Direttore e membro del comitato scientifico del Kunsthistorischen Institut in Florenz Max-Planck-Institut.

Il primo appuntamento su cui, insieme al Comune di Reggio Emilia, il Comitato Scientifico della Fondazione Palazzo Magnani sarà chiamato a lavorare è la prossima edizione di Fotografia Europea.

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Dal 16 al 24 settembre Londra capitale del design

Dal 16 al 24 settembre Londra capitale del design

La kermesse, giunta alla sua 15esima edizione,  propone un vasto programma con oltre 450 progetti, eventi, installazioni e mostre diffuse in tutta la capitale britannica

LONDRA  – Prende il via il 16 settembre la nuova edizione del London Design Festival, l’annuale settimana londinese del design che giunge quest’anno alla sua 15esima edizione. 

Anche per questo 2017  la kermesse propone un programma molto ricco ed interessante con oltre 450 progetti, eventi, installazioni e mostre diffuse in tutta la capitale britannica, coinvolgendo non solo specialisti del settore e addetti ai lavori, ma anche visitatori appassionati e neofiti curiosi. 

La fiera è suddivisa in cinque sezioni: Decorex International, designjunction, Focus/16 e 100% Design.

A far da cornice a questo ormai tradizionale appuntamento autunnale, da nove anni ad oggi, sono gli iconici e imponenti spazi del V & A – Victoria and Albert Museum. Le sale storiche della prestigiosa sede museale risulteranno trasformate da installazioni site-specific, ideate appositamente da designer internazionali. 

In questa edizione 2017 viene coinvolto anche lo spazio del New Design Museum di Londra, nuovo complesso architettonico inaugurato lo scorso anno, recuperato dalla ex sede dell’Istituto del Commonwealth, realizzato e allestito dalle maggiori firme del panorama architettonico mondiale.   

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Giornate Europee del Patrimonio 2017. Il programma degli Uffizi

Giornate Europee del Patrimonio 2017. Il programma degli Uffizi

Per le due giornate di sabato 23 e domenica 24 le Gallerie propongono un programma di visite tematiche che interesseranno gli Uffizi, la Reggia di Pitti, il Giardino di Boboli.  Sabato 23 settembre dalle 19,00 alle 21,50 ingresso agli Uffizi ad un euro

FIRENZE – Dopo il successo delle passate edizioni, anche quest’anno, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2017, che quest’anno avranno come tema Cultura e Natura”,  le Gallerie degli Uffizi propongono un programma fitto di visite tematiche, con l’obiettivo di sviluppare un percorso di conoscenza di alcuni aspetti delle collezioni o spazi meno noti. 

 Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi spiega: “Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano un’occasione unica di riflessone dinamica su quanto i musei e gli oggetti in essi contenuti descrivano appieno le comunità e siano veicoli di conoscenza del passato.
Un legame che gl’imprescindibili limiti degli edifici che li ospitano non hanno mai interrotto e che in questa occasione invitiamo ancor più a superare, al fine di rendere il museo uno spazio d’incontro e progettazione sociale. Luoghi dove la natura e la cultura hanno fuso i propri confini e prodotto una serie di opere di alto valore estetico e identitario, capaci di evocare l’eco della storia, ma pure di offrirci strumenti per decifrare la complessità dell’oggi
”. 

Le Giornate Europee del Patrimonio sono una manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea fin dal 1991, con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. Si tratta di un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare il ruolo centrale della cultura nella società italiana e consolidarne i rapporti con l’Europa. 

All’iniziativa, com’è ormai tradizione, aderiscono anche moltissime istituzioni non statali tra musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private: questa sinergia permette di esibire un’offerta culturale estremamente varia e diversificata, con un calendario che arriva a sfiorare i mille eventi. 

Si tratta di uno straordinario racconto corale che rende bene l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale: da quello più noto dei grandi musei, ai tesori meno conosciuti che quasi ogni città può vantare e ha il dovere di valorizzare.

Vademecum
sabato 23 settembre con orari e costi ordinari nel corso della giornata (8.15-19.00) 
e apertura straordinaria serale di tre ore (19.00-21.50), al prezzo simbolico di 
ingresso di 1,00 €;
domenica 24 settembre con orari e costi ordinari (8.15-18.50).
Tutti gli eventi sono disponibili e in continuo aggiornamento sul sito www.beniculturali.it/GEP2017 
Per seguire e raccontare l’evento sui social #GEP2017 #culturaenatura #culturaèpartecipazione

Il programma delle Gallerie degli Uffizi

Collezione Contini Bonacossi

h. 9.30 visita guidata in lingua italiana 

h. 11.00 visita guidata in lingua inglese

prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0552388693 (dal martedì al sabato 9.30-12.30 / 14.30-18.00) 

I gruppi possono essere composti da massimo 25 pp

Punto d’incontro: ingresso Sale blu del piano primo

Aula di San Pier Scheraggio

h. 9.00; 10.00; 11.00 visite guidate in lingua italiana e inglese 

h. 9.30, 10.30, h. 11.30 visita guidata in lingua italiana

prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0552388693 (dal martedì al sabato 9.30-12.30 / 14.30-18.00) 

I gruppi possono essere composti da massimo 15 pp

Punto d’incontro: punto info interno al piano terra

GALLERIA DEGLI UFFIZI

POMERIGGIO

Aula di San Pier Scheraggio

h. 14.30, 15.30, 16.30, visite guidate in lingua italiano e inglese

17,30 visita guidata in lingua inglese

h. 15.00, 16.00, 17.00 visite guidate in lingua italiana

prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0552388693 (dal martedì al sabato 9.30-12.30 / 14.30-18.00) 

I gruppi possono essere composti da massimo 15 pp.

Punto d’incontro: punto info interno al piano terra

Sale Pittura nord europea (Blu)

h. 15.00, 16.00, 17.00 visite guidate in lingua italiana

prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0552388693 (dal martedì al sabato 9.30-12.30 / 14.30-18.00) 

I gruppi possono essere composti da massimo 15 pp 

Punto d’incontro: ingresso Sale blu del piano primo

PALAZZO PITTI

MATTINA

Galleria Palatina 

h. 9.30, 10.30, 11.30, visite guidate al Cucinone Granducale e all’Appartamento degli Arazzi, normalmente non visitabili.

I gruppi possono essere composti da massimo 15 pp

Punto d’incontro: info-desk Galleria Palatina, piano primo

Galleria d’Arte Moderna: 

h. 9.00, 10.00, 11.00 visite guidate all’Appartamento della Duchessa d’Aosta in lingua italiana, normalmente non visitabili.

prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0552388739 (fino al giorno 22/09 compreso 9.30-13.00) 

I gruppi possono essere composti da massimo 15 pp.

Punto d’incontro: ingresso Galleria, piano secondo

PALAZZO PITTI

POMERIGGIO

Galleria Palatina 

h. 15.30, 16.30, 17.30, visite guidate al Cucinone Granducale, normalmente non visitabile.

h. 15.30, 17.30, visite guidate all’Appartamento degli Arazzi, normalmente non visitabile

I gruppi possono essere composti da massimo 15 pp

Punto d’incontro: info-desk Galleria Palatina, piano primo

Galleria d’Arte Moderna: 

h. 14.30, 16.30 visite guidate in lingua italiana all’Appartamento della Duchessa d’Aosta, normalmente non visitabile.

Punto d’incontro: ingresso Galleria, piano secondo

GIARDINO DI BOBOLI

h. 15.00, 17.00 percorso cultura e natura (durata un’ora circa, abbigliamento comodo)

prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0552388717

(chiamare entro il giorno 22/09 compreso, dalle 9.00 alle 13.00, dal martedì al venerdì)

Punto d’incontro: davanti alla Limonaia, con anticipo.
Si consiglia di effettuare l’ingresso dal varco di Annalena, sito in via Romana, attraverso il quale i residenti di Firenze hanno garantito l’ingresso gratuito; la Limonaia, si trova nei pressi.

APERTURA SERALE CON TARIFFA STRAORDINARIA AD 1 € DI SABATO 23 SETTEMBRE H. 19,00-21,50

GALLERIA DEGLI UFFIZI

SERA

 
 

Tre performace fra le h. 19.30 e 20.45

Gruppo ALIFER titolo ARTSODY 

Ingresso con tariffa straordinaria di 1 € 

Non è possibile effettuare la prenotazione. 

ATTIVITÀ PREVISTE PER LAPERTURA A TARIFFA ORDINARIA DI DOMENICA 24 SETTEMBRE (8.15-19.00)

GALLERIA DEGLI UFFIZI

MATTINA

 

Percorso in autonomia “Fiori in Galleria” dedicato alle Famiglie, con distribuzione di materiale a stampa di supporto in più lingue: italiano, inglese, spagnoloh. 8.30-12.30 distribuzione di materiale gratuito al desk situato al secondo piano, primo corridoio in coincidenza del luogo di strappo dei bigliettiLa distribuzione del materiale didattico avviene solo la mattina, ma può essere anche scaricato e stampato in forma autonoma dal nostro sito a questo link:

http://www.uffizi.it/index.php?it/387/materiale-didattico
il materiale risulta compilato in lingua italiana e inglese

Collezione Contini Bonacossi

h. 9.30, 11.00 visita guidata in lingua italiana

prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0552388693 (dal martedì al sabato 9.30-12.30 / 14.30-18.00) 

I gruppi possono essere composti da massimo 25 pp

Punto d’incontro: ingresso Sale blu del piano primo

Aula di San Pier Scheraggio

h. 9.00; 10.00; 11.00 visite guidate in lingua italiana 

prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0552388693 (dal martedì al sabato 9.30-12.30 / 14.30-18.00) 

I gruppi possono essere composti da massimo 15 pp.

Punto d’incontro: punto info interno al piano terra

PALAZZO PITTI

   

Galleria Palatina 

h. 10.00, 11.30, visite guidate al Cucinone Granducale e all’Appartamento degli Arazzi, normalmente non visitabili.

I gruppi possono essere composti da massimo 15 pp

Punto d’incontro: info-desk Galleria Palatina, piano primo

GIARDINO DI BOBOLI

h. 9.15, 11.15 visita al Giardino della Botanica Superiore o degli Ananassi, normalmente non accessibile. (abbigliamento comodo, durata 45 minuti circa )

prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0552388717

(chiamare entro il giorno 22/09 compreso, dalle 9.00 alle 13.00, dal martedì al venerdì) Massimo 20pp

Punto d’incontro: davanti alla Limonaia, con anticipo.
Si consiglia di effettuare l’ingresso dal varco di Annalena, sito in via Romana, attraverso il quale i residenti nel comune di Firenze hanno garantito l’ingresso gratuito; la Limonaia, si trova nelle vicinanze.

 

h. 9.15, 11.15 percorso cultura e natura (durata un’ora circa, abbigliamento comodo)

prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0552388717

(chiamare entro il giorno 22/09 compreso, dalle 9.00 alle 13.00, dal martedì al venerdì) Massimo 20pp

Punto d’incontro: davanti alla Limonaia Si consiglia di effettuare l’ingresso dal varco di Annalena, sito in via Romana, attraverso il quale i residenti di Firenze hanno garantito l’ingresso gratuito; la Limonaia, si trova nei pressi.

 

POMERIGGIO

 

GALLERIA DEGLI UFFIZI

   

Collezione Contini Bonacossi

h. 15.00, 16.30 visita guidata in lingua italiana

prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0552388693 (dal martedì al sabato 9.30-12.30 / 14.30-18.00) 

I gruppi possono essere composti da massimo 25 pp

Punto d’incontro: ingresso Sale blu del piano primo

PALAZZO PITTI

   
 

h. 15.30, 16.30, visite guidate al Cucinone Granducale, normalmente non visitabile.

I gruppi possono essere composti da massimo 15 pp

Punto d’incontro: info-desk Galleria Palatina, piano primo

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Hong Kong. All’asta da Christie’s la collezione di cimeli di Claude Monet

Hong Kong. All’asta da Christie's la collezione di cimeli di Claude Monet

Un nucleo di circa 55 oggetti tra cui un coltello d’argento usato per la frutta, un paio di occhiali, fotografie, lettere, alcuni schizzi giovanili, ma anche una selezione di stampe giapponesi, molto amate da Monet

HONG KONG –  Il prossimo 26 novembre la collezione di cimeli appartenuta al pittore francese Claude Monet (1840-1926), padre dell’Impressionismo andrà all’incanto da Christie’s a Hong Kong. Si tratta di un corpus di 55 oggetti le cui stime oscillano tra i 500 e i 3 milioni di dollari. Il titolo del catalogo è “Dear Monsieur Monet”.  Tra gli oggetti che saranno battuti ci sono un coltello d’argento usato per la frutta, un paio di occhiali, fotografie, lettere e alcuni schizzi giovanili. Saranno inoltre proposti alcuni lavori di Monet che documentano la sua formazione artistica, dagli schizzi a pastello ai primi esempi di disegni in serie e in particolare anche una selezione di stampe giapponesi, molto amate da Monet e che hanno indubbiamente influenzato la sua pittura. 

Ma non è tutto. Oltre ai preziosi cimeli la casa d’aste metterà all’incanto anche alcuni capolavori dell’artista tra cui l’acquerello “Trois arbres à Giverny (Peupliers)” del 1887, stimato tra i 2 e i 3 milioni di dollari. 

L’asta del 26 novembre è la prima in Asia dedicata all’Impressionismo e verrà trasmessa in sala a Parigi da Christie’s. 

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Casa del Cinema. “STORYBOARD”, l’arte del disegno cinematografico

DAVID_ORLANDELLI - DIAZ - don't clean up this blood

Dal 19 settembre al 29 ottobre una mostra tematica, dal titolo STORYBOARD – Il cinema frame by frame, presenterà alcune delle più significative tavolerealizzate per la tv e per il cinema italiano più recente

ROMA – Nata dalla collaborazione tra alcuni dei più rinomati disegnatori di cinema come Davide De Cubellis, Daniele Dickmann, Cristiano Donzelli, Marco Valerio Gallo, Marco Letizia e David Orlandelli  la mostra  STORYBOARD – Il cinema frame by frame, a cura di David Orlandelli, propone un viaggio nella previsualizzazione cinematografica alla scoperta di come vengono realizzate su carta le idee del regista. 

Il percorso espositivo permetterà di capire il processo di realizzazione del set-up di una sequenza cinematografica, di conoscere nel dettaglio quello che avviene prima e dopo le riprese, come la preparazione delle sequenze per la Computer Grafica. Un percorso avvincente e prezioso che apre una finestra sullo strumento storyboard, sui suoi utilizzi e sulle tecniche impiegate per la sua realizzazione. Attraverso sketch, frame e foto sarà raccontata la fase creativa e realizzativa, dallo script allo sviluppo della sequenza, immaginando di gestire una piccola troupe di carta. Perché dietro ogni immagine disegnata c’è lo sforzo di ‘vedere con la macchina da presa’.

Sarà possibile vedere tra le altre, le sequenze di storyboard realizzate per Habemus Papam, Diaz – Don’t clean up this blood, Il Racconto dei Racconti, Lo chiamavano Jeeg Robot, N (io e Napoleone), Acciaio, La sedia della felicità, Mi rifaccio vivo, Mister Felicità, La prima cosa bella e Rocco Schiavone.

Durante tutta la durata della mostra, si terranno proiezioni e incontri che analizzeranno a fondo l’affascinante mondo dello storyboard sia nella sua realizzazione tecnica che nell’utilizzo pratico in ambito produttivo.  

PROGRAMMA DEGLI EVENTI

19 SETTEMBRE

ore 16  | Proiezione film – Il ragazzo invisibile (sala Deluxe)

ore 18  | Presentazione della mostra (sala Deluxe)

  a seguire Inaugurazione della mostra (sale espositive)

26 SETTEMBRE      

ore 16 | Proiezione film – DIAZ-don’t clean up this blood (sala Deluxe)

29 SETTEMBRE      

ore 10 | “Lo storyboard nella produzione cinematografica. Tecniche ed utilizzo”

  Incontro con la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volontè (sala Kodak)

3 OTTOBRE 

ore 15 |  “Il processo creativo dei visual effect, Dallo storyboard al prodotto finito”

Incontro con l’associazione nazionale effetti visivi AVFX (sala Deluxe)

OSPITI: Franco Valenziano (Presidente Associazione Nazionale Effetti Visivi AVFX), Makinarium (Visual effects e animatronics per Il racconto dei racconti, Chiamatemi Francesco – Il Papa della gente), Cosimo Gomez (Regista di Brutti e Cattivi), Mario Zanot (Visual effects e 3D per Habemus Papam, Diaz – Don’t clean up this blood, La chiamavano  Maryam).

ore 17 |  Proiezione film – Il racconto dei racconti

18 OTTOBRE

ore 10 | “Lo storyboard, immaginare una sequenza”

  Incontro con la Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi (sala Kodak)

Ingresso gratuito

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Vettor Pisani alla Galleria Cardi di Milano

Vettor Pisani Quadrato Magico, 2004 Metal frame, 16 mirror panels, chocolate Venus, electric cooker, pan 160 x 160 x 60 cm - Photo Credit: Bruno Bani Courtesy Fondazione Morra, Napoli e Cardi Gallery, London - Milan

Una mostra in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli, a cura di Piero Tomassoni, con un saggio in catalogo di Achille Bonito Oliva

MILANO – La Galleria Cardi di Milano ospita, dal 19 settembre al 21 dicembre 2017, una grande esposizione dedicata a Vettor Pisani (Bari, 1934 – Roma, 2011). Una figura eclettica quella di Pisani che sfugge agli abituali criteri di classificazione della storiografia dell’arte contemporanea e che amava egli stesso definirsi architetto, pittore e commediografo. 

La mostra presenta un cospicuo nucleo di opere che coprono tutto l’arco temporale della carriera del grande Maestro, ma anche l’intera varietà dei media linguistici utilizzati, dalla scultura all’installazione, dal collage al disegno fino alle stampe digitali.

Si potranno ammirare installazioni come Agnus Dei e Le Uova di Simona. Omaggio a Georges Bataille, rispettivamente del 1970 e 1976, ma anche le grandi tele-collages realizzate in digitale che attraversano la produzione dagli anni ‘80 in poi. Opere quali Il Museo Criminale Francese (1981), il ritratto Cartesio o della stupidità. Meglio un asino vivo che un artista morto (1987), e i più recenti Viaggio nell’Eternità (1996/2004) e Il mio cuore è un cupo abisso (2004), permettono di riscoprire i temi del simbolismo e della pittura dell’Ottocento, da Boecklin a Moreau, a David, metabolizzati e reinterpretati dal Maestro in chiave contemporanea. Non mancano infine i disegni e i collage che danno prova di una straordinaria abilità tecnica e confermano un’eccezionale forza immaginativa. 

Pisani inizia la sua carriera negli anni ’70 quando, trasferitosi a Roma debutta alla galleria La Salita con una personale dal titolo Maschile, femminile e androgino. Incesto e cannibalismo in Marcel Duchamp, in cui sono già contenuti molti dei temi che l’artista continuerà a indagare nel corso della sua carriera. Nello stesso anno vince il prestigioso Premio Pino Pascali, accompagnato da una mostra personale al Castello Svevo di Bari, dove presenta per la prima volta la celebre opera Lo Scorrevole, comparsa successivamente in numerose versioni, a partire dalla fine dello stesso anno in Vitalità del Negativo, mostra a cura di Achille Bonito Oliva al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Nel 1971 partecipa per la prima volta alla Biennale di Parigi, e inizia una collaborazione con Michelangelo Pistoletto (Plagio), con mostre alla Galleria Gian Enzo Sperone, Torino; Frankfurter Kunstverein, Francoforte; e Galleria Marlborough, Roma. Nel 1972 Harald Szeemann lo invita a Documenta 5, nella sezione Individuelle Mythologien (“Mitologie Individuali”) al Museum Friedericianum.

Del 1972 è anche la prima partecipazione dell’artista alla Biennale di Venezia, seguita dalle edizioni del 1976, 1978, 1984, 1986, 1993, 1995 e da numerose esposizioni collettive e personali in musei internazionali (Guggenheim Museum, New York; Hayward Gallery, Londra; Kunstverein e Lenbachhaus, Monaco di Baviera; Grand Palais, Parigi; Museum Folkwang, Essen; Peggy Guggenheim Collection, Venezia; MoMA PS1, New York; Museum of Contemporary Art, Shanghai).

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