Leica Store di Roma, appuntamento dedicato a Henri Cartier-Bresson e Robert Capa

Leica Store di Roma, appuntamento dedicato a Henri Cartier-Bresson e Robert Capa

Mercoledì 27 settembre 2017, alle ore 19.00 Alessandra Mauro racconterà due interpreti d’eccezione della fotografia

ROMA – Un percorso di approfondimento su due interpreti d’eccezione della fotografia: Henri Cartier-Bresson e Robert Capa, in occasione della recente pubblicazione da parte di Contrasto di due graphic novel dedicati a momenti fondamentali nelle loro vite e carriere: Cartier-Bresson, Germania 1945 e Robert Capa, Normandia 6 giugno 1944.

Jean-David Morvan e Sylvain Savoia sono gli autori di Cartier-Bresson, Germania 1945. Con questo lavoro hanno ridato vita, attraverso il disegno, alle vicende del giovane fotoreporter durante la sua prigionia nello stalag V nel 1940, da cui riuscirà a fuggire non prima di aver disseppellito la Leica, la sua macchina fotografica feticcio, che era riuscito a nascondere qualche giorno prima di essere fatto prigioniero. 

Henri Cartier-Bresson ha scattato fotografie che sono divenute un emblema, come quella in cui si vede una donna accusarne con violenza un’altra in mezzo alla folla: è un’ex prigioniera che riconosce, e accusa, colei che l’ha denunciata alla Gestapo. Potrebbe essere l’ultima foto della Seconda guerra mondiale o la prima della Liberazione. Ma è anche uno degli esempi più eloquenti dello stile del suo autore. 

Co-fondatore della Magnum Photos insieme a Henri Cartier-Bresson nel 1947, Robert Capa fu il solo fotoreporter in Normandia con le truppe alleate per documentare il giorno che poi è passato alla storia come D-Day.É lui l’autore della celebre fotografia che ha fatto il giro del mondo di un soldato americano steso nell’acqua sul bagnasciuga di Omaha Beach. 

Con la sceneggiatura di Jean-David Morvan & Séverine Tréfouël, e i disegni di Dominique Bertail, il volume Robert Capa, Normandia 6 giugno 1944 racconta l’affascinante storia di un’immagine che è diventata un’icona e ci mostra il fotoreporter dietro l’obiettivo. 

I lavori di Capa sono apparsi sulle riviste più importanti del mondo. La sua capacità era quella di stare dentro l’azione, sentendosi vicino a quanti soffrivano, perché: “se l’immagine non è buona vuol dire che non eri abbastanza vicino”. 

Ingresso gratuito

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Bologna Design Week 2017

Bologna, Galleria Cavour

 Dal 26 al 30 settembre 2017 si svolgerà per il terzo anno consecutivo nel capolugo romagnolo, la settimana dedicata alla promozione della cultura del design in Emilia-Romagna

BOLOGNA – Organizzata nel centro storico di Bologna, la manifestazione propone un progetto integrato attraverso il quale creare un momento di incontro e confronto tra creatività, cultura e mondo produttivo.

La settimana è già stat anticipata da alcuni eventi,  a partire da mercoledì 20 settembre. Di seguito invece il programma a partire da martedì 26 settembre. 

Martedì 26 settembre

Opening Palazzo Isolani con l’anteprima mondiale della mostra “L’originale è VITRA”, Sala dei Senatori; allestimento del vincitore del contest “Temporary Living Space”, realizzato in collaborazione con Molteni&C|Dada, Salone del Settecento;

opening ex Ospedale dei Bastardini, con premiazione del concorso fotografico “Cathedrals of Light”, organizzato da Paolo CastelliS.p.A. per omaggiare, attraverso la luce, l’architettura della città di Bologna (scadenza: 10 settembre; per info e dettagli: www.cathedralsoflight.com);

Mercoledì  27 settembre la “Design Night”organizzata in collaborazione con Confcommercio Ascom Bologna, dalle ore 19:00 alle 24:00, accenderà il centro storico con mostre, installazioni e cocktail in gallerie, showroom, bistrot e atelier partecipanti a BDW;

inoltre, negli spazi della mostra dedicata a Dino Gavina, a Palazzo Pepoli Campogrande, la performance musicale multimedia, a cura del Maestro Alberto Caprioli, direttore del Conservatorio G.B. Martini di Bologna

visita al cantiere del Cinema Modernissimo, in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna, alla riscoperta di Palazzo Ronzani, baluardo della modernità bolognese, nato dall’avveniristico progetto dell’ingegner Pontoni, che ospitava un teatro sotterraneo e uno dei migliori cinematografi della città, il Cinema Modernissimo, inaugurato nel 1915, Piazza Re Enzo 1;

“Exhibit LAB”, in mostra i laboratori progettuali del Corso di Laurea triennale in Design del prodotto industriale – Università di Bologna, Urban Center Bologna, Sala Borsa, Piazza del Nettuno 3; 

opening “UBIQ design for a moving life”, a cura di Maurizio Corrado, con la collaborazione di Danilo Danisi e Roberto Semprini: progetti, idee, proposte, suggestioni, suggerimenti, oggetti, modelli, abiti, video degli allievi dei Corsi di Design di Prodotto, Design Grafico e di Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, via delle Belle Arti 54;

“Catwalk Show”, IQOS Experience, produzione MStudio, contenuti e ideazione evento a cura di Sonia Menichetti, Palazzo Vassè Pietramellara, Galleria Cavour;

“Andata e ritorno”, un progetto tutto dedicato alla sartorialità, a cura di Lorella Cavalloe dell’architetto Lorena Zùñiga Aguilera: ad affiancare i capi di Cavallo sartoria ci saranno le creazioni di LeBò Bag (Roma) e di Donna Natura Impresa (Milano), ex Atelier Corradi, oggi Cavallo Spose, via Rizzoli 7 (terzo piano);

Giovedì 28 settembre

“Casa e chiesa”, workshop e cocktail evento, a cura di Insidesign Studiostore, chiesa sconsacrata della Neve, vicolo della Neve 7;

Venerdì 29 settembre

opening Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”, Villa Spada, via di Casaglia 3;

Sabato 30 settembre

“Future DesignED”simposio internazionale sui processi formativi design based, curato da Flaviano Celaschi, Elena FormiaOmar Vulpinari,all’Opificio Golinelli, via Paolo Nanni Costa 14;

Closing party di Bologna Design Week 2017, Loft Be20, via Jacopo Barozzi 3.

Il loft Be20, nuova sede bolognese di IAAD, l’Università Italiana per il Design, ospiterà conferenze, talks ed eventi. Lo stabile, risalente ai primi anni del Novecento, in origine ha accolto la storica fabbrica Ovidio Vignoni, leader nella realizzazione di piastrelle decorate a mano.

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Bacon, all’asta da Christie’s a Londra un ritratto papale che riappare in pubblico dopo 45 anni

Bacon, all’asta da Christie's a Londra un ritratto papale che riappare in pubblico dopo 45 anni

Si tratta del dipinto  “Study of Red Pope 1962. 2nd version 1971” ispirato a Papa Giovanni XXIII, che verrà messo all’incanto il 6 ottobre alla stima record di 60 milioni di sterline

LONDRA – Riappare per la prima volta al pubblico, dopo 45 anni, il dipinto del pittore irlandese Francis Bacon (1909-1992) dal titolo “Study of Red Pope 1962. 2nd version 1971”, ispirato alla nuova epoca di Papa Giovanni XXIII. Si tratta di un capolavoro appartenente alla serie dei ritratti papali di Bacon che andrà all’asta da Christie’s a Londra il prossimo 6 ottobre con una stima che si aggira attorno ai 60 milioni di sterline. 

Bacon realizzò la serie “Study of Red Pope 1962”, ispirandosi al capolavoro del pittore spagnolo Diego Velázquez “Ritratto di Papa Innocenzo X” (1650), ma anche alla figura di George Dyer, il suo amante e compagno.

Il ritratto è apparso per la prima volta in mostra a Parigi nel 1971, sei mesi dopo essere stato dipinto, e poi ancora a Dusseldorf, successivamente è entrato a far parte di una collezione privata fino al 1973, dopodiché è sparito e non è più stato presentato in pubblico.

Quella di Christie’s sarà quindi la sua prima apparizione dopo tutti questi anni. 

Bacon ha già stabilito un record mondiale nel 2013 con il trittico raffigurante il suo amico e pittore britannico Lucian Freud. L’opera venne battuta alla cifra di 142 milioni di dollari (89 milioni di sterline). 

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Sky Arte HD. Le meraviglie di Ferrara, la prima “città moderna”

Sky Arte HD. Le meraviglie di Ferrara, la prima “città moderna”

Lunedì 25 settembre alle ore 21:15 per la serie “Sei in un Paese meraviglioso”, un viaggio alla scoperta di questa città, gioiello rinascimentale

Sei in un Paese meraviglioso” è il programma promosso da Autostrade per l’Italia che ci porta alla scoperta di alcuni siti italiani inclusi nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, raggiungibili  dalla rete autostradale nostrana.

A far da guida in questi viaggi sono Dario Vergassola e Veronica Gentili.

Protagonista della puntata, in onda lunedì 25 settembre  alle ore 21:15 ,  è la città di Ferrara che raggiunse il suo massimo splendore sotto il dominio degli Estensi, diventando una delle città più importanti d’Italia oltre che la prima “città moderna”. 

La puntata ci porterà alla scoperta della città in cui è possibile ammirare la perfetta fusione tra  la zona medievale a quella rinascimentale. Andremo in visita al Castello Estense,  a piazza Trento e Trieste dove un tempo sorgeva il Palazzo della Ragione, al Duomo e infine al magnifico Palazzo dei Diamanti.

La puntata si potrà commentare sui social attraverso l’hashtag #PaeseMeraviglioso.

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