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Asta da Christie’s a New York i nuovi record mondiali

Kazimir Malevich, Suprematist  Composition, 1916. Courtesy of Christie's

Al top l'artista russo Kazimir Malevich con una tela del 1916 venduta per 85,8 milioni di dollari e l'artista romeno Constantin Brancusi con una scultura del 1932 battuta per 71 milioni di dollari

NEW YORK - Nella “Impressionist and modern art evening sale” del 15 maggio 2018, da Christie's a New York, la tela "Suprematist Composition" del 1916, capolavoro di Malevich, fondatore del Suprematismo e pioniere dell'astrattismo geometrico e delle avanguardie russe, è stata aggiudicata per 85,8 milioni di dollari (71,9 milioni di euro). Il quadro venne acquistato nel 2008 a un'asta di Sotheby's a New York per 60 milioni di dollari. 

Record anche per Brancusi e la sua scultura dal titolo "La Jeune fille sophistiquée (Nancy Cunard)", realizzata nel 1932, unico esemplare in bronzo che rappresenta un ritratto stilizzato della poetessa e scrittrice Nancy Cunard, dalla quale l'artista era rimasto affascinato.Brancusi conobbe Nancy tramite il poeta dadaista Tristan Tzara, che fu uno dei suoi amanti. L'opera, appartenuta alla collezione di Elizabeth Stanford e presentata per la prima volta sul mercato, è stata venduta per 71 milioni di dollari (59,5 milioni di euro). In passato è stata esposta al Metropolitan Museum of Art e al Guggenheim Museum di New York e al Centre Georges Pompidou di Parigi. 

Tra le opere battute da Christie's nella stessa asta, anche "Vue de l'asile et de la Chapelle Saint-Paul de Mausole (Saint-Rémy)", dipinto di Van Gogh del 1889 appartenuto a Liz Taylor  e venduto per 39,6 milioni di dollari. E poi ancora l'artista spagnolo Joan Miró (1893-1983) con "Femme entendant de la musique", battuto per 21,6 milioni di dollari (18,1 milioni di euro), e l'artista francese Fernand Léger (1881-1955) con "Le grand déjeneur", venduto per 19,4 milioni di dollari (16,2 milioni di euro). 

 

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